What the Body Does Not Remember torna al Teatro Argentina con Wim Vandekeybus
Dettagli evento
8 ottobre 2026 - 9 ottobre 2026
20:00 - 21:20
Teatro Argentina

L’8 e 9 ottobre 2026 il Teatro Argentina ospita What the Body Does Not Remember, storico lavoro di Wim Vandekeybus e della compagnia Ultima Vez, presentato a Roma nell’ambito di Romaeuropa Festival. What the Body Does Not Remember Roma torna in una versione 2026 che rilancia la radicalità della creazione originale, con una nuova scena e nuova musica di Thierry De Mey.
What the Body Does Not Remember Roma al Teatro Argentina
Lo spettacolo nasce nel 1987 come debutto di Wim Vandekeybus con Ultima Vez e diventa rapidamente un riferimento della danza contemporanea europea. La sua grammatica mette il corpo davanti a rischio, velocità, collisione e istinto. La versione proposta nel 2026 non viene presentata come semplice ricostruzione storica, ma come una nuova riattivazione di quel linguaggio.
Romaeuropa Festival indica due repliche, giovedì 8 e venerdì 9 ottobre alle 20:00, con durata di circa 80 minuti. Il ritorno al Teatro Argentina porta quindi una creazione nata quasi quarant’anni fa dentro uno dei principali teatri della città, mettendo in relazione memoria della danza e presente.
Wim Vandekeybus e il linguaggio di Ultima Vez
Il lavoro di Vandekeybus è riconoscibile per l’uso della tensione fisica e per una coreografia che non nasconde lo sforzo. I movimenti nascono spesso da impulsi, reazioni, attrazioni e collisioni. Il corpo non è soltanto strumento estetico, ma luogo nel quale decisione e istinto vengono messi continuamente alla prova.
Ultima Vez ha costruito intorno a questa ricerca un percorso internazionale. Nel tempo la compagnia ha ampliato il proprio vocabolario intrecciando danza, musica, cinema e narrazione. What the Body Does Not Remember resta però un punto originario, perché contiene già molti elementi che diventeranno centrali nella poetica del coreografo.
La versione revival 2026
La nuova edizione amplia la struttura originaria con diciassette minuti di nuova musica di Thierry De Mey e una scena inedita. È un intervento importante perché evita di congelare il lavoro nella sua forma storica. Il revival diventa un modo per verificare quanto quella scrittura fisica possa ancora produrre tensione davanti al pubblico contemporaneo.
Le musiche originali di Thierry De Mey e Peter Vermeersch hanno un ruolo essenziale nel rapporto tra ritmo e movimento. La partitura sonora non accompagna semplicemente i danzatori, ma contribuisce a determinare accelerazioni, sospensioni e improvvisi cambi di energia.
Il Teatro Argentina e Romaeuropa Festival
Il Teatro Argentina è una delle sedi più importanti della scena romana e offre una cornice particolarmente significativa per una prima nazionale di danza contemporanea. La sala mette in dialogo una lunga storia teatrale con un lavoro che, al momento del debutto, rappresentò una rottura rispetto alle convenzioni coreografiche.
Romaeuropa Festival inserisce lo spettacolo in un programma internazionale dedicato alle arti performative. La presenza di Vandekeybus rafforza il confronto tra generazioni e linguaggi che caratterizza la manifestazione.
Come vivere l’appuntamento
Per vivere al meglio l’appuntamento conviene arrivare con un certo anticipo, soprattutto quando l’accesso è legato a biglietteria, prenotazione o capienza dello spazio. Roma nel periodo autunnale concentra molti eventi nello stesso fine settimana e programmare gli spostamenti permette di evitare ritardi. Prima della partenza è utile controllare eventuali aggiornamenti dell’organizzazione su accessi, orari e modalità di ingresso.
L’esperienza non si esaurisce nel singolo momento centrale. La scelta della sede, il pubblico e il contesto culturale contribuiscono a definire il carattere dell’evento. Per chi arriva da fuori Roma può essere utile costruire la giornata intorno al centro storico, lasciando tempo sufficiente sia prima sia dopo lo spettacolo.
Perché inserirlo nell’agenda di Roma
Questo appuntamento si inserisce in una settimana particolarmente ricca per la programmazione culturale romana. La proposta ha però una propria identità riconoscibile e parla sia a chi segue abitualmente la danza contemporanea sia a chi cerca un’esperienza nuova. La presenza di un programma definito e di una sede precisa rende semplice organizzare la partecipazione.
Il consiglio è di fare sempre riferimento ai canali ufficiali per le ultime comunicazioni. Programmi, disponibilità dei posti e dettagli organizzativi possono essere aggiornati dagli organizzatori, mentre la data indicata resta il punto di riferimento per pianificare la visita.
Indicazioni pratiche per il pubblico
Prima di raggiungere la sede è consigliabile verificare sul sito ufficiale dell’organizzazione eventuali aggiornamenti pubblicati nelle ore precedenti. Per gli appuntamenti con biglietto è utile conservare il titolo di accesso sul telefono e controllare con attenzione l’orario di apertura degli ingressi. Arrivare in anticipo è spesso la scelta migliore.
Chi utilizza il trasporto pubblico dovrebbe considerare anche il rientro serale e le eventuali variazioni del servizio. Portare con sé soltanto ciò che serve rende più rapido l’accesso quando sono previsti controlli. Le informazioni operative possono cambiare e per questo i canali ufficiali restano sempre il riferimento finale. Questa scheda offre un quadro chiaro dell’appuntamento, ma la verifica poco prima della partenza consente di affrontare la visita con maggiore tranquillità.
Informazioni sull’evento
Evento: What the Body Does Not Remember revival 2026
Date: 8 e 9 ottobre 2026
Orario: 20:00
Durata: 80 minuti
Luogo: Teatro Argentina, Largo di Torre Argentina 52, Roma
Prezzi: da 25 a 40 euro.