We Can Blu It riporta sport ambiente e partecipazione sulle rive del Tevere
Dettagli evento
25 settembre 2026 - 27 settembre 2026
09:30 - 18:00
Tevere e Ponte Sant’Angelo

Dal 25 al 27 settembre 2026 Roma torna a guardare il Tevere come uno spazio da vivere, proteggere e conoscere con la nuova edizione di We Can Blu It. La manifestazione promossa da piùblu ets mette insieme tutela degli ecosistemi acquatici, sport, educazione ambientale e partecipazione civica. Per tre giorni il fiume diventa il filo conduttore di attività che coinvolgono scuole, cittadini, associazioni, circoli sportivi, istituzioni e organizzazioni impegnate nella sostenibilità.
Tre giorni dedicati alla tutela delle acque
L’edizione 2026 concentra l’attenzione sul Tevere e sul suo rapporto con Roma e Ostia. Il tratto cittadino compreso tra Ponte Milvio e l’Isola Tiberina viene utilizzato come grande laboratorio diffuso nel quale azione ambientale e conoscenza possono incontrarsi. L’obiettivo dichiarato è trasformare la sensibilità verso l’inquinamento da plastica e il degrado delle sponde in attività concrete e documentabili.
La manifestazione non si limita quindi a una campagna simbolica. Pulizie, monitoraggio, segnalazione delle criticità e attività sportive vengono inseriti in un percorso che vuole rendere più continuativa la cura degli spazi d’acqua. Il Tevere è presentato come parte dell’identità di Roma e come ecosistema che richiede attenzione costante.
Venerdì 25 settembre con scuole e università
La prima giornata parte alle 9:30 con attività di clean up che coinvolgono scuole, università e associazioni. Sono previste iniziative sia a Roma sia sul litorale, insieme a momenti di sensibilizzazione dedicati alla sostenibilità. Nel pomeriggio il programma comprende anche un confronto con soggetti scientifici e istituzionali sullo stato degli ecosistemi acquatici, sull’inquinamento e sugli effetti della plastica e delle microplastiche.
Il coinvolgimento degli studenti è uno degli elementi centrali perché permette di collegare l’educazione ambientale a un’esperienza diretta sul territorio. Osservare le condizioni del fiume, raccogliere rifiuti e comprendere il percorso dei materiali dispersi nell’ambiente rende più concreto un tema che spesso viene affrontato soltanto in termini teorici.
Il Villaggio della sostenibilità sotto Ponte Sant’Angelo
Durante i tre giorni è previsto un Villaggio della sostenibilità nell’area sotto Ponte Sant’Angelo, aperto alla città con incontri e iniziative. La rete coinvolta comprende numerose realtà attive nella tutela ambientale e sociale. La presenza di associazioni differenti consente di affrontare il tema dell’acqua da prospettive diverse: biodiversità, salute, rifiuti, sport, educazione e cittadinanza.
Il villaggio diventa così il punto di riferimento pubblico della manifestazione, mentre le attività operative si distribuiscono lungo il fiume e arrivano fino a Ostia. È un modo per collegare il centro storico alla dimensione naturale del Tevere, ricordando che il fiume non è soltanto un elemento del paesaggio urbano ma un sistema vivo che attraversa territori differenti.
Sabato 26 settembre e Adotta una discesa
La seconda giornata prosegue con attività di pulizia aperte a cittadini e associazioni e con interventi sulle sponde e sulle banchine. Tra i progetti più interessanti c’è Adotta una discesa, pensato per coinvolgere gruppi di quartiere, scout, circoli sportivi e volontari nella cura di tratti definiti del lungotevere. L’idea è superare la logica dell’intervento occasionale e costruire una responsabilità più continuativa.
Le attività comprendono anche la segnalazione di microdiscariche, problemi di sicurezza, illuminazione e degrado, oltre alla catalogazione dei materiali raccolti. I dati potranno contribuire a un report ambientale finale, offrendo una fotografia più precisa delle condizioni degli accessi al fiume e delle aree utilizzate quotidianamente.
Sport e Tiber Skiff
We Can Blu It 2026 lega la tutela dell’ambiente anche al mondo dello sport. Nel programma trova spazio il Tiber Skiff, regata internazionale di canottaggio che rafforza il rapporto tra attività sportiva e cura delle acque. Chi pratica canottaggio, canoa e kayak conosce direttamente la qualità e le criticità degli ambienti fluviali, e proprio per questo le società sportive possono diventare presidi importanti per il monitoraggio e la sensibilizzazione.
L’iniziativa non resta confinata a Roma: nello stesso fine settimana circoli di sport d’acqua in diverse città italiane partecipano ad attività di pulizia e sensibilizzazione nei propri territori. La Capitale diventa quindi il centro visibile di una mobilitazione più ampia.
Domenica 27 settembre tra Roma e Ostia
L’ultima giornata mantiene il collegamento tra il fiume e il mare. Ostia rappresenta il punto in cui ciò che accade lungo il Tevere incontra l’ambiente costiero. Rifiuti, pressione antropica e qualità delle acque non possono essere affrontati separando i due ecosistemi. La manifestazione utilizza questo legame per ricordare che la tutela del mare comincia anche molto più a monte.
Perché partecipare
We Can Blu It è un’occasione per vivere il Tevere da una prospettiva diversa e partecipare a un progetto che unisce informazione e azione. Non serve essere specialisti: molte attività sono pensate proprio per cittadini, famiglie, studenti e volontari. Il valore dell’iniziativa sta nella possibilità di trasformare un weekend di eventi in un momento di attenzione concreta verso uno degli elementi naturali più importanti di Roma.
Informazioni sull’evento
Evento: We Can Blu It 2026
Date: 25, 26 e 27 settembre 2026
Area principale: Tevere, con Villaggio della sostenibilità sotto Ponte Sant’Angelo
Attività: clean up, incontri, sport, educazione ambientale e iniziative pubbliche
Organizzazione: piùblu ets
Informazioni: programma e aggiornamenti sul sito ufficiale dell’organizzazione.