Paola Minaccioni porta Urlo di Roma al Teatro de’ Servi
Dettagli evento
13 settembre 2026
17:30 - 19:00
Teatro de’ Servi

Paola Minaccioni porta Urlo di Roma al Teatro de’ Servi
Domenica 13 settembre 2026 il Teatro de’ Servi ospita Urlo di Roma, spettacolo di e con Paola Minaccioni che trasforma la lingua, la memoria e le contraddizioni della Capitale in materia teatrale. L’appuntamento è fissato alle 17:30 nel teatro di Via del Mortaro 22 e propone un viaggio tra poesia romanesca, racconto, musica e interpretazione, con un biglietto dal costo contenuto di 5 euro.
Il punto di partenza è Roma stessa: non una città da cartolina, ma un organismo vivo, ironico, feroce, sentimentale e continuamente in trasformazione. La voce di Paola Minaccioni attraversa questo immaginario mettendo in relazione il patrimonio della tradizione romanesca con uno sguardo contemporaneo. Il risultato è uno spettacolo che può parlare sia a chi conosce profondamente la città sia a chi vuole comprenderne l’anima attraverso il teatro.
La Roma di Belli incontra lo sguardo contemporaneo
Tra i riferimenti dello spettacolo c’è l’opera di Giuseppe Gioachino Belli, autore che ha consegnato alla letteratura un ritratto potentissimo della Roma popolare. Il romanesco, nei suoi sonetti, non è soltanto una scelta linguistica: è uno strumento per descrivere caratteri, rapporti di potere, abitudini, ironie e contraddizioni. In Urlo di Roma questa eredità diventa un punto di partenza per costruire una relazione con il presente.
Paola Minaccioni utilizza la sua esperienza di attrice e interprete per passare dal registro comico a quello più intimo, giocando con la musicalità delle parole e con la capacità del dialetto di restituire immediatamente un carattere. L’elemento interessante è proprio la possibilità di riconoscere nella Roma raccontata sul palco qualcosa che appartiene ancora alla città di oggi, anche quando cambiano quartieri, generazioni e abitudini.
Uno spettacolo tra teatro, voce e identità romana
Urlo di Roma non si limita a mettere in scena una sequenza di testi. La costruzione dello spettacolo punta sull’alternanza di toni e suggestioni, creando un percorso che tiene insieme ironia, memoria, poesia e osservazione sociale. La città diventa quasi un personaggio: rumorosa, contraddittoria, capace di accogliere e respingere, di essere monumentale e quotidiana nello stesso momento.
Per il pubblico romano questo meccanismo può generare un forte senso di riconoscimento. Espressioni, atteggiamenti e immagini evocano un patrimonio comune che va oltre il semplice dialetto. Per chi arriva da fuori, invece, lo spettacolo offre una chiave diversa per entrare nella cultura cittadina, lontana dagli stereotipi turistici e più vicina al modo in cui Roma racconta sé stessa.
Paola Minaccioni e il rapporto con la comicità
La cifra interpretativa di Paola Minaccioni si presta particolarmente a un progetto di questo tipo. La sua comicità nasce spesso dall’osservazione dei comportamenti, dal ritmo della voce e dalla capacità di cambiare registro con rapidità. In uno spettacolo dedicato a Roma, queste caratteristiche diventano strumenti per dare vita a personaggi, atmosfere e sfumature senza trasformare il racconto in una semplice caricatura.
Il pubblico può aspettarsi una serata in cui la risata convive con momenti più riflessivi. È proprio questo equilibrio a rendere interessante la proposta: Roma è raccontata come luogo di grandi contrasti, e il teatro restituisce questa complessità senza ridurla a una sola immagine.
Il Teatro de’ Servi nel cuore del centro storico
Lo spettacolo si svolge al Teatro de’ Servi, in Via del Mortaro 22, nel centro di Roma. La posizione rende l’appuntamento facilmente abbinabile a una passeggiata tra le vie del centro, ma è consigliabile organizzarsi con un po’ di anticipo considerando la giornata domenicale e la possibile affluenza nella zona.
La dimensione raccolta del teatro è adatta a uno spettacolo basato fortemente sulla parola e sulla presenza scenica. La vicinanza tra attrice e pubblico permette di cogliere sfumature, cambi di tono e piccoli dettagli interpretativi che in spazi molto grandi rischierebbero di perdersi.
Biglietti a 5 euro e informazioni pratiche
L’appuntamento è per domenica 13 settembre 2026 alle 17:30. Il prezzo indicato è di 5 euro. Vista la tariffa accessibile e la presenza di un’interprete molto conosciuta, è prudente verificare la disponibilità dei posti attraverso il canale ufficiale prima di recarsi in teatro.
Il numero di telefono del Teatro de’ Servi è 06 6795130. Per eventuali modifiche di orario, disponibilità o modalità di accesso è consigliato fare riferimento alle informazioni aggiornate diffuse direttamente dal teatro. Il link ufficiale è inserito anche nell’apposito campo della scheda evento.
Perché vedere Urlo di Roma
Tra gli spettacoli dedicati alla Capitale, Urlo di Roma ha il pregio di partire dalla lingua per arrivare all’identità. Non propone una lezione sulla città, ma un’esperienza teatrale in cui parole, ritmo e interpretazione diventano il modo per attraversare epoche e sensibilità differenti. È una proposta adatta a chi ama il teatro d’attore, la cultura romana e gli spettacoli capaci di unire leggerezza e contenuto.
La data del 13 settembre arriva inoltre in un periodo in cui Roma torna a riempirsi di appuntamenti dopo l’estate. Inserire uno spettacolo pomeridiano nel programma della domenica può essere un modo semplice per vivere il centro in maniera diversa, scegliendo un evento culturale accessibile e fortemente legato alla città.
Informazioni sull'evento
Evento: Urlo di Roma
Artista: Paola Minaccioni
Data: domenica 13 settembre 2026
Orario: 17:30
Luogo: Teatro de’ Servi
Indirizzo: Via del Mortaro 22, Roma
Biglietto: 5 euro
Telefono: 06 6795130
Biglietti e informazioni: disponibili tramite il sito ufficiale indicato nella scheda evento