Saverio Ungheri torna al centro della scena romana con la mostra 100 anni di futuro al Mattatoio
Dettagli evento
11 settembre 2026 - 11 ottobre 2026
11:00 - 20:00
Mattatoio

Fino all’11 ottobre 2026 il Mattatoio di Roma ospita Saverio Ungheri. 100 anni di futuro, mostra a ingresso gratuito allestita nel Padiglione 9b e curata da Andrea Romoli Barberini. L’esposizione celebra il centenario della nascita di Saverio Ungheri e ripercorre le diverse fasi della sua ricerca, dagli esordi alla stagione dell’Astralismo, fino alle sperimentazioni cinetiche e all’Arte bionika. Il progetto è promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, dall’Azienda Speciale Palaexpo e dalla Fondazione Mattatoio di Roma Città delle Arti.
Saverio Ungheri al Mattatoio di Roma
La mostra riporta l’attenzione su una figura centrale ma non sempre sufficientemente conosciuta della ricerca artistica italiana del secondo Novecento. Nato a Rizziconi nel 1926, Saverio Ungheri si trasferì a Roma alla fine del 1947 e qui entrò in contatto con il clima delle avanguardie, frequentando l’Accademia di Belle Arti e il corso di Scenografia di Sante Monachesi. Quell’incontro avrebbe avuto un peso decisivo nello sviluppo del suo linguaggio.
Il percorso del Mattatoio è organizzato in successione cronologica e permette di seguire i passaggi attraverso i quali Ungheri modifica progressivamente il proprio modo di lavorare. Dalla pittura bidimensionale arriva a opere tridimensionali e a costruzioni che utilizzano materiali quotidiani, gommapiuma, oggetti assemblati e dispositivi in movimento.
Dall’Astralismo alla ricerca sul movimento
Nel 1959 Ungheri è tra i firmatari del manifesto dell’Astralismo insieme a Sante Monachesi e ad altri artisti. Il movimento nasce in un momento storico segnato dall’entusiasmo per la corsa allo spazio e utilizza quell’immaginario per interrogare nuovi rapporti tra arte, tecnologia e percezione. Per Ungheri l’Astralismo non rappresenta un episodio isolato, ma l’avvio di un percorso personale sempre più radicale.
La sua ricerca si sposta gradualmente dalla superficie del quadro alla tridimensionalità. Le opere iniziano a includere elementi sagomati, parti mobili e assemblaggi che ricordano creature, animali, organi o forme fantastiche. Il movimento meccanico non viene utilizzato come semplice effetto spettacolare, ma come modo per attribuire alle sculture una vitalità quasi autonoma.
Il cinetismo caldo di Saverio Ungheri
La presentazione ufficiale del Mattatoio insiste sulla distanza tra il lavoro di Ungheri e il cosiddetto cinetismo freddo, più legato alla progettazione seriale e alla riduzione del ruolo dell’artista. Ungheri sceglie invece una direzione più emotiva, ironica e talvolta inquietante. Le sue opere possono essere animate da piccoli motori, ma mantengono una forte presenza manuale e immaginativa.
Questa differenza è importante per comprendere il titolo 100 anni di futuro. Il futuro evocato dalla mostra non coincide soltanto con la tecnologia, ma con una capacità di immaginare organismi, ibridi e forme in trasformazione. Molte intuizioni dell’artista possono essere lette oggi alla luce del rapporto contemporaneo tra corpo, macchina e automazione.
Arte bionika e sperimentazione
Una delle fasi più originali del percorso è quella legata all’Arte bionika. Ungheri costruisce oggetti e presenze che sembrano collocarsi tra naturale e artificiale. Conchiglie, elmetti, elementi anatomici simulati e materiali industriali possono convivere nella stessa opera, creando oggetti che sembrano provenire da un laboratorio immaginario.
La mostra non si limita però a questo nucleo. Sono presenti anche progetti realizzati su commissione nell’ambito dell’arte sacra e documenti relativi all’attività di animatore culturale che Ungheri portò avanti negli studi di Via Nomentana e, successivamente, di Salita del Grillo, nello spazio chiamato Polmone Pulsante. Questa attività mostra come l’artista fosse interessato non soltanto alla produzione individuale, ma anche alla costruzione di luoghi di incontro e confronto.
Un percorso cronologico nel Padiglione 9b
La scelta di organizzare l’esposizione in sezioni cronologiche aiuta il pubblico a seguire l’evoluzione del linguaggio di Ungheri senza separare rigidamente le diverse esperienze. Pittura, scultura, movimento e sperimentazione convivono come fasi di una ricerca continua. Il percorso permette di vedere come alcune idee cambino forma nel tempo pur mantenendo elementi comuni.
Il Mattatoio è una sede particolarmente adatta a questo tipo di lavoro. L’architettura industriale del complesso dialoga naturalmente con opere che spesso incorporano materiali, meccanismi e strutture assemblate. Il Padiglione 9b offre inoltre uno spazio ampio nel quale osservare i lavori da più punti di vista e percepire le relazioni tra le sezioni.
Ingresso gratuito e orari della mostra
Saverio Ungheri. 100 anni di futuro è visitabile gratuitamente fino all’11 ottobre 2026. Il Mattatoio indica apertura dal martedì alla domenica dalle 11:00 alle 20:00, con chiusura il lunedì. L’ingresso alle mostre in corso è consentito fino a trenta minuti prima della chiusura.
La sede si trova in Piazza Orazio Giustiniani 4, nel quartiere Testaccio. È raggiungibile anche dalla zona Piramide e con il tram 3, fermata Marmorata Galvani. Per chi vuole visitare più esposizioni nello stesso giorno, nello stesso periodo il Mattatoio ospita anche altri progetti e attività legate al Romaeuropa Festival.
Perché riscoprire Saverio Ungheri
La mostra offre la possibilità di rileggere un artista che ha attraversato alcune delle trasformazioni più importanti del secondo Novecento senza aderire passivamente a un’unica corrente. Ungheri parte dal clima delle avanguardie romane, incontra l’Astralismo, sperimenta il movimento e arriva a una forma personale di arte bionika mantenendo una forte autonomia.
Per il pubblico contemporaneo il percorso è interessante anche perché molte opere anticipano questioni oggi centrali: il rapporto tra naturale e artificiale, la costruzione di organismi ibridi, la presenza della tecnologia nella vita quotidiana e la capacità dell’arte di immaginare il futuro. Il centenario diventa quindi non soltanto un’occasione commemorativa, ma un modo per riportare queste ricerche nel presente.
Informazioni sull’evento
Evento: Saverio Ungheri. 100 anni di futuro
Periodo: 11 settembre – 11 ottobre 2026
Luogo: Mattatoio, Padiglione 9b
Indirizzo: Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma
Orari: martedì – domenica 11:00 – 20:00, lunedì chiuso
Ingresso: gratuito
Fonte e aggiornamenti: sito ufficiale del Mattatoio di Roma.