RiscArti Festival 2026 porta sul Tevere arte riciclo e cultura del mare
Dettagli evento
2 ottobre 2026 - 11 ottobre 2026
16:00 - 18:00
Marevivo Floating Hub

Dal 2 all’11 ottobre 2026 torna a Roma RiscArti Festival con la tredicesima edizione, intitolata SEArculART. Il festival internazionale di riciclo artistico porta opere, installazioni, laboratori, incontri e performance tra il Marevivo Floating Hub sul Tevere e il Museo Explora. RiscArti Festival 2026 mette al centro il mare, il fiume, l’economia circolare e la possibilità di trasformare materiali di scarto in strumenti di racconto, educazione e partecipazione. Tutte le attività annunciate sono a ingresso libero.
RiscArti Festival 2026 e la SEArculART Edition
Il tema dell’edizione 2026 nasce dal rapporto tra arte e ambiente acquatico. Il titolo SEArculART unisce il riferimento al mare con l’idea di circolarità e con il ruolo dell’arte come strumento capace di modificare la percezione dei materiali. Plastica, tessuti e altri scarti non vengono considerati soltanto rifiuti, ma elementi da reinterpretare attraverso installazioni e pratiche creative.
Il cuore del festival è il Marevivo Floating Hub, piattaforma galleggiante sul Tevere allo Scalo De Pinedo. Dal 2 all’11 ottobre lo spazio ospita le opere degli artisti per il clima, distribuite tra banchina, barca e strutture galleggianti. La scelta di lavorare direttamente sul fiume rende il luogo parte del contenuto: parlare di mare, acqua e rifiuti mentre si è fisicamente in relazione con il Tevere crea un’esperienza diversa da quella di una mostra tradizionale.
L’apertura del 2 ottobre al Museo Explora
Il programma prende avvio venerdì 2 ottobre al Museo Explora, in Via Flaminia 82. Dalle 16:00 alle 19:00 è previsto un laboratorio dimostrativo con il Collettivo CIAN, piattaforma creativa e collettivo artistico cileno. L’attività propone la costruzione condivisa di una grande balena utilizzando materiali recuperati come buste, bottiglie e scampoli di tessuto.
Alle 19:00 l’apertura prosegue con un momento inaugurale e una marcia collettiva per il mare che collega Explora al Marevivo Floating Hub. Al percorso partecipano realtà e collettivi impegnati sui temi ambientali e artistici. L’idea è trasformare l’inaugurazione in un gesto pubblico e partecipato, collegando fisicamente i due luoghi principali del festival.
Le opere sul Tevere
Dal 2 all’11 ottobre il Floating Hub diventa uno spazio espositivo diffuso. Le opere sono collocate tra banchina, barca e galleggianti e lavorano sul rapporto tra materiali di recupero, acqua e paesaggio urbano. Tra le realtà ospiti indicate nel programma compaiono Climate Pride, Synaptica Project, Artevento e Cittadellarte Fondazione Pistoletto.
La presenza di collettivi con esperienze differenti amplia il significato del riciclo artistico. Non si tratta soltanto di creare oggetti esteticamente interessanti con materiali destinati allo scarto, ma di ragionare su consumo, produzione, responsabilità e capacità delle comunità di immaginare modelli diversi.
Gli incontri su mare economia circolare e cultura
Mercoledì 7 ottobre, dalle 17:00 alle 19:00, il programma prevede una tavola rotonda dedicata a mare, economia circolare, educazione, scienza e arte. Il confronto coinvolge realtà istituzionali, associative e culturali, tra cui ISPRA, Legambiente Lazio, Marevivo e Museo Explora, insieme ad altri soggetti che lavorano sui temi del riciclo e della sostenibilità.
Sabato 10 ottobre è previsto un secondo incontro, sempre tra le 17:00 e le 19:00, con media, organizzazioni e professionisti impegnati nella divulgazione della sostenibilità. La giornata comprende anche la restituzione del lavoro di un’artista in residenza sul Tevere e una performance teatrale. In questo modo il festival mantiene insieme linguaggi diversi: discussione scientifica, pratiche artistiche e spettacolo.
Laboratori performance e partecipazione
La dimensione partecipativa è uno dei tratti centrali di RiscArti Festival 2026. Domenica 11 ottobre, giornata conclusiva, è previsto un laboratorio artistico con Synaptica Project dedicato alla costruzione con canne di fiume. L’attività richiede prenotazione e porta il pubblico a lavorare direttamente con materiali naturali legati all’ambiente fluviale.
Nella stessa giornata sono annunciati un talk itinerante tra le installazioni, una lettura e il gran finale con “Adotta l’Arte”. L’obiettivo è evitare che il visitatore rimanga soltanto spettatore. Le opere diventano punti di partenza per conversazioni, azioni e processi condivisi.
Un festival dentro la città e lungo il fiume
RiscArti utilizza due luoghi con identità molto diverse. Explora è uno spazio dedicato alla scoperta e all’educazione, particolarmente adatto alle attività laboratoriali. Il Marevivo Floating Hub, invece, porta il festival direttamente sul Tevere e rende il paesaggio fluviale parte integrante dell’esperienza.
Questa struttura itinerante invita anche a riscoprire una parte di Roma spesso attraversata senza attenzione. Il fiume non è soltanto uno sfondo, ma un ecosistema e un’infrastruttura urbana. Inserire qui un festival dedicato alla circolarità significa riportare l’acqua al centro della discussione sulla città.
Perché seguire RiscArti Festival 2026
Il festival offre un programma adatto a pubblici differenti. Chi è interessato all’arte contemporanea può concentrarsi sulle installazioni; chi segue i temi ambientali trova incontri con esperti e organizzazioni; famiglie e persone curiose possono partecipare ai laboratori e alle attività collettive. L’ingresso libero riduce inoltre la distanza tra progetto culturale e pubblico.
Il valore dell’edizione SEArculART sta soprattutto nella capacità di mettere in relazione la questione dei rifiuti con quella dell’acqua. Il Mediterraneo, il Tevere e il mare diventano parti di un unico discorso sulla responsabilità. L’arte interviene non per fornire soluzioni tecniche, ma per rendere visibili problemi, materiali e possibilità che nella vita quotidiana tendiamo a ignorare.
Indicazioni pratiche
Le attività iniziano il 2 ottobre al Museo Explora, in Via Flaminia 82, con il laboratorio pomeridiano e l’inaugurazione delle 19:00. Il Marevivo Floating Hub è indicato sul Lungotevere Arnaldo da Brescia, nell’area dello Scalo De Pinedo. L’esposizione è prevista quotidianamente durante il periodo del festival, mentre alcuni appuntamenti hanno orari specifici.
Per il laboratorio conclusivo dell’11 ottobre è indicata la prenotazione obbligatoria. Per gli altri appuntamenti è comunque consigliabile controllare i canali ufficiali di RiscArti prima di partecipare, soprattutto in caso di condizioni meteorologiche che potrebbero incidere sulle attività all’aperto e sullo spazio galleggiante.
Informazioni sull’evento
Evento: RiscArti Festival 2026 SEArculART Edition
Date: dal 2 all’11 ottobre 2026
Luoghi: Marevivo Floating Hub e Museo Explora
Indirizzi: Lungotevere Arnaldo da Brescia e Via Flaminia 82, Roma
Ingresso: gratuito
Orari: attività diffuse secondo il programma, esposizione indicativamente 09:00–18:00
Organizzazione: RiscArti.