Powaqqatsi porta a Roma il Philip Glass Ensemble tra cinema e musica dal vivo
Dettagli evento
16 settembre 2026
21:00 - 23:00
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Santa Cecilia

Mercoledì 16 settembre 2026 la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospita Powaqqatsi con il Philip Glass Ensemble, uno degli appuntamenti più particolari della programmazione contemporanea di Roma. La serata, prevista alle 21:00 nell’ambito del Romaeuropa Festival 2026, mette insieme immagini cinematografiche e musica eseguita dal vivo, riportando al centro un’opera che ha segnato il rapporto tra minimalismo musicale, cinema e riflessione sulla società contemporanea.
Il titolo Powaqqatsi appartiene alla celebre trilogia cinematografica realizzata da Godfrey Reggio con le musiche di Philip Glass. Il film, uscito nel 1988, è il secondo capitolo dopo Koyaanisqatsi e prima di Naqoyqatsi. La parola scelta per il titolo deriva dalla lingua hopi e rimanda a un modo di vivere che consuma le forze vitali degli altri. Da questa idea nasce un viaggio visivo e sonoro che osserva trasformazioni, lavoro, rituali, città e comunità, evitando la struttura narrativa tradizionale e affidando alla relazione tra immagini e musica il compito di costruire significato.
Il Philip Glass Ensemble dal vivo nella Sala Santa Cecilia
L’elemento che rende speciale l’appuntamento romano è la presenza del Philip Glass Ensemble, formazione fondata dallo stesso compositore e legata in maniera profonda all’esecuzione del suo repertorio. Ascoltare questa musica dal vivo significa entrare nella struttura ritmica e armonica di Glass con una forza diversa rispetto alla semplice riproduzione della colonna sonora. Le cellule musicali si ripetono, cambiano gradualmente e si sovrappongono, generando un movimento continuo che dialoga con il montaggio cinematografico.
La Sala Santa Cecilia offre inoltre un contesto particolarmente adatto a un progetto di questo tipo. La grande sala dell’Auditorium è progettata per una resa sonora di alto livello e permette di percepire con precisione le variazioni dinamiche, gli intrecci ritmici e le trasformazioni timbriche che caratterizzano la scrittura di Glass. Lo spettacolo diventa quindi un’esperienza immersiva, nella quale lo spettatore non assiste soltanto a una proiezione accompagnata da musica, ma vive la fusione dei due linguaggi come un unico evento performativo.
Powaqqatsi e il secondo capitolo della trilogia di Godfrey Reggio
Powaqqatsi concentra lo sguardo soprattutto sui paesi del Sud globale e sui cambiamenti prodotti dall’incontro tra culture tradizionali, industrializzazione e modelli economici moderni. Il film non propone una tesi attraverso dialoghi o spiegazioni, ma costruisce una successione di immagini che invita lo spettatore a osservare gesti, volti, paesaggi e trasformazioni. È proprio l’assenza di una narrazione convenzionale a rendere decisivo il ruolo della musica.
La partitura di Philip Glass accompagna e allo stesso tempo interpreta ciò che appare sullo schermo. Il compositore utilizza il proprio linguaggio minimalista aprendolo a colori orchestrali e suggestioni ritmiche capaci di evocare mondi differenti. Il risultato conserva ancora oggi una notevole forza, perché molte delle domande poste dal film riguardano temi attuali: globalizzazione, rapporto tra progresso e identità, trasformazione del lavoro, crescita delle metropoli e fragilità delle comunità.
Philip Glass e una musica che ha cambiato il Novecento
Philip Glass è tra i compositori che hanno maggiormente contribuito a ridefinire il confine tra musica colta, teatro, cinema e cultura popolare. Il suo percorso ha attraversato opere, lavori per ensemble, colonne sonore e collaborazioni con artisti provenienti da discipline molto diverse. Il suo stile è riconoscibile per l’uso della ripetizione, delle variazioni progressive e di strutture che sembrano trasformarsi lentamente davanti all’ascoltatore.
Nel cinema questo linguaggio ha trovato uno spazio particolarmente fertile. La musica di Glass non si limita spesso a sottolineare emotivamente le immagini, ma costruisce un secondo livello narrativo. In Powaqqatsi questa relazione è evidente: ritmo visivo e ritmo musicale procedono insieme, si rincorrono e talvolta entrano in contrasto. La performance dal vivo permette di riscoprire questa architettura con una dimensione fisica che una normale proiezione non può restituire nello stesso modo.
Un appuntamento del Romaeuropa Festival 2026
La serata rientra nel programma del Romaeuropa Festival, manifestazione che da anni porta nella Capitale produzioni internazionali dedicate alla danza, alla musica, al teatro, alle arti digitali e ai linguaggi contemporanei. L’inserimento di Powaqqatsi nel cartellone conferma la vocazione del festival verso opere capaci di attraversare più discipline e di mettere in relazione memoria e sperimentazione.
Per il pubblico romano è anche l’occasione di vedere un classico della cultura audiovisiva in una forma performativa difficilmente replicabile. La presenza dell’ensemble legato direttamente al compositore rende l’esecuzione particolarmente significativa e avvicina lo spettatore alla concezione originaria della partitura.
Come organizzarsi per la serata all’Auditorium
L’appuntamento è fissato per mercoledì 16 settembre alle ore 21:00 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in Viale Pietro de Coubertin 30. I biglietti sono indicati a partire da 30 euro. Considerata la natura speciale dell’evento e la presenza del Philip Glass Ensemble, è consigliabile verificare in anticipo la disponibilità dei posti e arrivare con un margine sufficiente per raggiungere la sala.
L’Auditorium si trova nel quartiere Flaminio ed è raggiungibile con i mezzi pubblici dalle principali aree centrali della città. Chi arriva in anticipo può utilizzare gli spazi comuni del complesso prima dell’inizio dello spettacolo. La durata e le eventuali indicazioni operative possono essere aggiornate dall’organizzazione, quindi è utile fare riferimento al collegamento ufficiale associato alla scheda evento.
Perché vedere Powaqqatsi dal vivo
La forza di Powaqqatsi sta nella capacità di far dialogare epoche diverse. Le immagini appartengono alla fine degli anni Ottanta, ma le questioni che sollevano sono ancora presenti. La musica di Glass, a sua volta, continua a influenzare compositori, autori di colonne sonore e musicisti contemporanei. Ritrovare insieme questi due elementi in una grande sala da concerto permette di osservare l’opera non come un documento del passato, ma come un lavoro ancora capace di interrogare il presente.
È un evento adatto agli appassionati di Philip Glass, agli spettatori del cinema d’autore e a chi segue le forme più ibride dello spettacolo dal vivo. La combinazione tra grande schermo, esecuzione musicale e spazio acustico trasforma la serata in un’esperienza che supera le normali categorie di concerto e proiezione.
Informazioni sull’evento
Evento: Powaqqatsi con Philip Glass Ensemble
Data: mercoledì 16 settembre 2026
Orario: 21:00
Luogo: Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Santa Cecilia
Indirizzo: Viale Pietro de Coubertin 30, Roma
Prezzo: a partire da 30 euro
Rassegna: Romaeuropa Festival 2026
Biglietti e sito ufficiale: disponibili tramite il collegamento della scheda evento