No Yogurt for the Dead porta Tiago Rodrigues al Teatro Vascello con un addio trasformato in teatro

Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 il Teatro Vascello ospita No Yogurt for the Dead di Tiago Rodrigues e NTGent, spettacolo presentato da Romaeuropa Festival con sottotitoli in italiano. La prima replica inizia sabato alle 21:00, dura 100 minuti e ha un biglietto indicato di 35 euro. Rodrigues parte dagli ultimi giorni di vita del padre Rogério, giornalista portoghese, e dalle poche tracce rimaste di un articolo che avrebbe dovuto essere il suo ultimo testo.
No Yogurt for the Dead nasce dalle pagine mai scritte di Rogério Rodrigues
Negli ultimi giorni trascorsi in ospedale, Rogério Rodrigues iniziò a prendere appunti su un quaderno con l’idea di raccontare la propria esperienza di paziente terminale. Dopo la sua morte, Tiago Rodrigues trovò soltanto poche righe, segni e frammenti. Lo spettacolo nasce da quel vuoto e dalla decisione di non riempirlo con una ricostruzione documentaria, ma di trasformarlo in materia teatrale attraverso immaginazione, memoria, canzoni e confessioni.
Il punto di partenza è personale, ma la scena allarga progressivamente il discorso. L’assenza di un testo concluso diventa una domanda su ciò che resta delle persone, su come la memoria possa essere condivisa e su quanto il teatro possa inventare senza cancellare la realtà da cui prende avvio. La scrittura di Rodrigues lavora spesso proprio in questa zona di confine, dove biografia e finzione si sostengono a vicenda.
Tiago Rodrigues porta a Roma un teatro costruito con attori e memoria
Tiago Rodrigues firma testo e regia e lavora con Lisah Adeaga, Manuela Azevedo, Beatriz Brás e Hélder Gonçalves. La produzione è di NTGent e coinvolge una squadra internazionale per drammaturgia, scene, luci, costumi, suono e musica originale. Rodrigues, direttore del Festival d’Avignone dal 2022, ha costruito negli anni una pratica fondata sulla scrittura per e con gli attori.
Questa impostazione si sente anche nel modo in cui il materiale autobiografico viene trasformato. Lo spettacolo non è presentato come un monologo memoriale, ma come una composizione corale nella quale ricordi, musica portoghese e frammenti di scrittura possono assumere forme differenti. La presenza di più interpreti consente di spostare continuamente il punto di vista e di evitare una lettura univoca del lutto.
Cento minuti tra ricordi canzoni e invenzione scenica
La durata ufficiale è di 100 minuti. Romaeuropa segnala la presenza dei sottotitoli in italiano, elemento utile perché il lavoro nasce da una produzione internazionale. La drammaturgia mescola parole, musica e azione scenica senza separare nettamente documento e immaginazione.
Per lo spettatore questo significa entrare in una storia molto concreta senza dover conoscere in anticipo la vicenda familiare dell’autore. Il tema della perdita è riconoscibile, ma il teatro cerca soprattutto il gesto di resistenza che consiste nel continuare a raccontare quando un testo, una voce o una presenza sono rimasti incompleti.
Dal racconto privato a una riflessione condivisa sulla fine
No Yogurt for the Dead affronta la morte evitando il tono monumentale. Il titolo stesso introduce un elemento quotidiano e quasi spiazzante, coerente con una scrittura che cerca dettagli minimi invece di grandi dichiarazioni. La realtà dell’ospedale e le tracce lasciate dal padre diventano materiali per una scena che prova a immaginare ciò che non è stato scritto.
La forza del progetto sta nella tensione tra fedeltà e libertà. Rodrigues non può conoscere le pagine che il padre avrebbe scritto, ma può usare il teatro per dare una forma al desiderio di quelle pagine. Questa consapevolezza impedisce alla finzione di presentarsi come verità e rende il lavoro una riflessione sul modo in cui costruiamo i ricordi.
Due repliche al Teatro Vascello
Il Teatro Vascello si trova in Via Giacinto Carini 78, nel quartiere Monteverde. Romaeuropa programma lo spettacolo sabato 24 ottobre alle 21:00 e domenica 25 ottobre alle 17:00.
Per la prima replica, con durata di 100 minuti, la conclusione è prevista indicativamente intorno alle 22:40. Il prezzo ufficiale pubblicato è 35 euro. Chi necessita dei sottotitoli in italiano può contare sulla traduzione prevista dalla produzione.
Perché No Yogurt for the Dead è uno degli appuntamenti teatrali più intimi del programma
Il progetto mette in relazione una storia personale e una domanda universale senza trasformare l’esperienza privata in semplice confessione. La costruzione collettiva e musicale consente di affrontare la fragilità con strumenti propriamente teatrali.
Per chi segue Tiago Rodrigues, la data romana offre un nuovo capitolo di una ricerca basata sul rapporto tra realtà e finzione. Per chi lo incontra per la prima volta, lo spettacolo può essere letto come una storia sul bisogno di continuare a scrivere e ricordare quando le parole disponibili sembrano insufficienti.
Informazioni sull’evento
Evento: No Yogurt for the Dead di Tiago Rodrigues e NTGent
Data: 24 e 25 ottobre 2026
Orario: 24 ottobre ore 21:00, 25 ottobre ore 17:00; durata 100 minuti
Luogo: Teatro Vascello
Indirizzo: Via Giacinto Carini 78, Roma
Prezzo: 35 euro
Rassegna: Romaeuropa Festival 2026
Informazioni: Romaeuropa Festival 06 4555 3050
Un lavoro da vedere nel contesto del festival
No Yogurt for the Dead mostra come un quaderno quasi vuoto possa diventare l’origine di un’opera complessa, capace di trasformare una perdita reale in uno spazio condiviso tra attori e spettatori.
La collocazione nel Romaeuropa Festival permette inoltre di leggere lo spettacolo accanto ad altre ricerche internazionali che usano il teatro come luogo di incontro tra racconto, immagine, corpo, musica e tecnologia. Non serve condividere in anticipo tutti i riferimenti dell’opera: la costruzione scenica offre diversi punti di accesso e consente allo spettatore di seguire tanto la storia quanto le scelte formali con cui viene raccontata.