Multi 2026 trasforma Piazza Vittorio in un viaggio tra culture cotture musica e comunità
Dettagli evento
24 settembre 2026 - 27 settembre 2026
00:00 - 23:59
Giardini Nicola Calipari di Piazza Vittorio

Dal 24 al 27 settembre 2026 i Giardini Nicola Calipari di Piazza Vittorio ospitano Multi 2026, Le culture e le cotture che ci uniscono, quattro giorni a ingresso gratuito dedicati all’incontro tra comunità, cibo, musica, letteratura, laboratori, spettacoli e confronto pubblico. Il progetto è curato da Slow Food Roma in ATI con LucyOnline e Polo Civico Esquilino Poleis e rientra nel programma Roma Creativa 365 promosso da Roma Capitale Assessorato alla Cultura in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Multi 2026 torna a Piazza Vittorio
La manifestazione utilizza uno dei luoghi più simbolici dell’Esquilino per costruire un programma che mette insieme culture e linguaggi differenti. Piazza Vittorio è da anni uno spazio nel quale convivono comunità provenienti da molte parti del mondo, attività commerciali storiche e nuove realtà culturali. Multi parte da questa identità e la trasforma in una festa diffusa, con appuntamenti distribuiti tra palco centrale, area giochi, Porta Magica e spazi dedicati al cibo.
Il programma complessivo annunciato dagli organizzatori comprende oltre ottanta appuntamenti e cinquanta piatti comunitari. Non si tratta quindi di un semplice festival gastronomico. Il cibo è uno degli strumenti attraverso i quali raccontare migrazioni, tradizioni e identità, ma convive con incontri, concerti, proiezioni, workshop, sport e attività per bambini e famiglie.
Quattro giorni tra cibo cultura e comunità
Il titolo Le culture e le cotture che ci uniscono riassume l’idea centrale del progetto. La cucina diventa un punto di accesso immediato a storie più ampie: ogni piatto può raccontare una provenienza, una memoria familiare, un percorso migratorio o una trasformazione avvenuta nel tempo. Accanto alle degustazioni, il festival propone momenti nei quali queste esperienze vengono approfondite attraverso libri, testimonianze e incontri.
La presenza di comunità diverse consente di evitare una rappresentazione puramente folkloristica. I laboratori e gli incontri sono spesso condotti direttamente da associazioni e gruppi che portano a Piazza Vittorio pratiche vive, dalla calligrafia al ricamo, dalla capoeira all’oreficeria. Il pubblico può quindi partecipare attivamente e non soltanto osservare.
Il programma del 27 settembre
La giornata conclusiva offre un esempio della varietà di Multi. Il 27 settembre il Palco Centrale ospita un incontro dedicato alle origini del razzismo, seguito da momenti di approfondimento sul lavoro e sull’accoglienza a Roma. Nelle altre aree sono previsti un laboratorio di Tatreez palestinese, un laboratorio di capoeira, attività di scrittura persiana e proposte per bambini.
Nel pomeriggio il programma continua con un incontro dedicato alla recitazione come forma di comprensione dell’altro, con Pilar Fogliati e Irene Graziosi, la presentazione di un mediometraggio musicale ambientato nell’Esquilino, un appuntamento sui diritti nel Mediterraneo e attività legate alla cultura della Sierra Leone, della Cina e della Siria. Questa densità di proposte rende la manifestazione adatta a pubblici molto diversi.
Musica incontri e laboratori
Multi non separa rigidamente le discipline. Un incontro letterario può essere seguito da una performance musicale, un laboratorio per bambini può convivere con un talk sul lavoro migrante e una dimostrazione gastronomica può aprire una discussione sulle identità culturali. La struttura del festival permette quindi di costruire una visita personale, scegliendo gli appuntamenti più vicini ai propri interessi.
Questa impostazione riflette anche la natura di Piazza Vittorio, dove lingue, cucine, commerci e abitudini diverse convivono quotidianamente. Il festival non porta semplicemente un tema esterno nel quartiere, ma lavora su un’identità già presente e la rende visibile attraverso un calendario concentrato in quattro giorni.
Ingresso gratuito e accessibilità
Gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Alcune attività prevedono contingentamento o prenotazione, soprattutto i laboratori con numero limitato di partecipanti. È quindi utile consultare il programma ufficiale prima di raggiungere Piazza Vittorio e controllare le indicazioni relative al singolo appuntamento.
Culture Roma segnala inoltre l’evento come accessibile. La posizione centrale rende la manifestazione facilmente raggiungibile con la Metro A, fermata Vittorio Emanuele, oltre che con numerose linee di autobus e tram. Per chi vuole trascorrere più ore all’interno del festival, la presenza di attività distribuite durante l’intera giornata permette di alternare incontri, laboratori e momenti dedicati alla cucina.
Un festival che racconta l’Esquilino
Multi è particolarmente coerente con il quartiere che lo ospita. L’Esquilino è uno dei territori romani nei quali la trasformazione culturale della città è più evidente. Mercati, negozi, ristoranti, scuole e spazi pubblici mostrano ogni giorno come identità diverse possano convivere, incontrarsi e talvolta entrare in tensione. Il festival utilizza proprio questa complessità come materia culturale.
L’obiettivo non è proporre un’immagine idealizzata delle differenze, ma creare occasioni concrete di conoscenza. Gli incontri su razzismo, diritti, migrazioni e lavoro affiancano i momenti più festosi e permettono di affrontare anche questioni sociali reali. In questo modo il programma mantiene insieme piacere, intrattenimento e approfondimento.
Perché partecipare a Multi 2026
Per chi cerca cosa fare a Roma nel fine settimana, Multi offre una formula flessibile: si può passare per un singolo appuntamento oppure restare più a lungo e costruire un percorso tra aree diverse. Le famiglie trovano laboratori dedicati, chi è interessato alla gastronomia può esplorare le cucine comunitarie, mentre chi segue temi culturali e sociali ha a disposizione talk e presentazioni.
L’ingresso gratuito rende inoltre semplice avvicinarsi alla manifestazione anche senza programmare l’intera giornata. Dal 24 al 27 settembre Piazza Vittorio diventa così un punto di incontro cittadino nel quale la pluralità culturale non è solo un tema da raccontare, ma un’esperienza da attraversare direttamente.
Informazioni sull’evento
Evento: Multi 2026 Le culture e le cotture che ci uniscono
Periodo: 24 – 27 settembre 2026
Luogo: Giardini Nicola Calipari di Piazza Vittorio
Indirizzo: Piazza Vittorio Emanuele II, Roma
Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti disponibili
Programma: incontri, musica, spettacoli, laboratori, cucina, sport e attività per famiglie
Fonte e aggiornamenti: sito ufficiale Multi e portale Culture Roma.