Moritz von Oswald porta Silencio al Teatro Argentina tra coro elettronica e dub techno
Dettagli evento
26 settembre 2026
21:00 - 22:30
Teatro Argentina

Sabato 26 settembre 2026 il Teatro Argentina di Roma ospita Moritz von Oswald con Silencio, nuova versione del progetto che mette in dialogo voce corale, elettronica e sintetizzatori. L’appuntamento è alle 21:00 nell’ambito del Romaeuropa Festival 2026 e vede il pioniere della dub techno lavorare con le voci dell’EVO Ensemble. Il risultato annunciato è un flusso sonoro immersivo nel quale la tradizione vocale incontra una delle figure che hanno contribuito in modo decisivo alla storia della musica elettronica europea.
Moritz von Oswald a Roma con Silencio
Silencio nasce da un’idea che supera la normale forma del concerto elettronico. Al centro non c’è una sequenza di brani pensati per il dancefloor, ma un ambiente sonoro costruito attraverso stratificazioni, ripetizioni e trasformazioni timbriche. Le voci dell’EVO Ensemble diventano materia musicale al pari dei sintetizzatori e dei processi elettronici, creando un rapporto continuo tra presenza umana e macchina.
Per Moritz von Oswald questa relazione non è nuova. La sua carriera attraversa decenni di ricerca sulla qualità del suono, sul dub, sulla techno e sulla possibilità di usare lo studio come vero strumento compositivo. Silencio porta questa esperienza in teatro e la confronta con un ensemble vocale abituato alla musica contemporanea e alla sperimentazione.
Dal Basic Channel alla ricerca contemporanea
Moritz von Oswald occupa un posto centrale nella storia della musica elettronica. Dopo una formazione come percussionista classico e le prime esperienze nella scena tedesca degli anni Ottanta, ha contribuito a definire un linguaggio che avrebbe influenzato generazioni di produttori. Il lavoro con Mark Ernestus nel progetto Basic Channel ha stabilito nuovi parametri per la techno minimale e per l’incontro tra pulsazione elettronica e profondità del dub.
Nel corso degli anni von Oswald ha continuato a spostarsi tra territori differenti. Le collaborazioni con Juan Atkins, Carl Craig e altri protagonisti della scena internazionale hanno mostrato una ricerca sempre aperta. Anche il Moritz von Oswald Trio ha portato l’elettronica verso forme improvvisative nelle quali jazz, ritmo e trattamento del suono convivono senza gerarchie rigide.
Le voci dell’EVO Ensemble
La componente vocale di Silencio è affidata all’EVO Ensemble, formazione specializzata nella musica contemporanea e nella sperimentazione. Il gruppo riunisce giovani cantanti provenienti da background differenti, dalla musica antica alla lirica, dal jazz al pop fino al beatboxing. Questa varietà è particolarmente importante in un progetto nel quale la voce non viene trattata soltanto come veicolo melodico, ma come sorgente sonora da trasformare.
Il dialogo con l’elettronica permette di lavorare su armonici, risonanze, sovrapposizioni e variazioni di intensità. La coralità può assumere una dimensione quasi architettonica, mentre sintetizzatori e texture elettroniche modificano la percezione dello spazio. In questo modo il Teatro Argentina diventa parte dell’esperienza e non un semplice contenitore.
Un incontro tra voce e macchina
Uno dei temi più interessanti di Silencio è il rapporto tra elementi apparentemente lontani. La voce è uno degli strumenti più antichi e immediati, mentre la produzione elettronica è spesso associata alla tecnologia e alla mediazione. Von Oswald evita però una contrapposizione semplice: le due dimensioni vengono fatte convivere fino a rendere difficile stabilire dove finisca l’una e inizi l’altra.
Questa scelta rende il concerto adatto anche a chi segue la musica contemporanea, la ricerca vocale e le forme ibride dello spettacolo. Non è necessario conoscere la storia della dub techno per entrare nel progetto. L’ascolto può partire dalla materia sonora, dalla ripetizione e dal modo in cui il coro modifica il proprio peso all’interno dell’ambiente elettronico.
Il Teatro Argentina nel Romaeuropa Festival
La serata è presentata da Romaeuropa Festival con l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo nell’ambito delle iniziative per i 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania e in collaborazione con la Fondazione Teatro di Roma. Il Teatro Argentina, in Largo di Torre Argentina 52, offre una cornice particolarmente significativa per un progetto che mette in relazione tradizione e contemporaneità.
I biglietti sono indicati in una fascia da 15 a 25 euro. Il box office di Romaeuropa Festival è disponibile al numero 06 4555 3050. Considerata la natura dell’appuntamento e la presenza di un artista di riferimento internazionale, è consigliabile verificare la disponibilità dei posti attraverso il canale ufficiale prima di raggiungere il teatro.
Perché vedere Silencio a Roma
Silencio offre la possibilità di ascoltare Moritz von Oswald fuori dal contesto abituale del club e di osservare come il suo approccio al suono cambi quando incontra un ensemble vocale. La performance promette una dimensione più contemplativa e immersiva rispetto alla struttura di un normale set, senza rinunciare alla profondità ritmica e timbrica che ha reso riconoscibile il lavoro del compositore tedesco.
È inoltre un appuntamento che racconta bene una delle direzioni della musica contemporanea: il superamento delle divisioni tra generi. Coro, elettronica, dub, minimalismo e ricerca acustica possono diventare parti dello stesso linguaggio. Il pubblico è invitato a seguire questa trasformazione in tempo reale, lasciando che siano le variazioni di densità e di spazio a costruire la narrazione.
Informazioni sull’evento
Evento: Silencio nuova versione
Artisti: Moritz von Oswald ed EVO Ensemble
Data: sabato 26 settembre 2026
Orario: 21:00
Luogo: Teatro Argentina
Indirizzo: Largo di Torre Argentina 52, Roma
Prezzo: da 15 a 25 euro
Rassegna: Romaeuropa Festival 2026
Informazioni: 06 4555 3050