Maker Faire Rome torna al Gazometro con tre giorni dedicati a innovazione tecnologia e creatività
Dettagli evento
23 ottobre 2026 - 25 ottobre 2026
10:00 - 19:00
Gazometro Ostiense

Maker Faire Rome torna al Gazometro Ostiense dal 23 al 25 ottobre 2026 con tre giornate dedicate a innovazione, tecnologia, creatività e cultura del fare. L’appuntamento riunisce maker, università, centri di ricerca, startup, imprese, scuole e appassionati in uno dei luoghi simbolo della trasformazione industriale di Roma. L’area del Gazometro, in Via del Commercio 9/11, sarà aperta al pubblico dalle 10:00 alle 19:00 e ospiterà progetti, prototipi, dimostrazioni e attività pensate per raccontare in modo concreto come nuove tecnologie e nuove idee possano entrare nella vita quotidiana.
Maker Faire Rome 2026 torna al Gazometro
Maker Faire è un format internazionale nato per mettere in contatto persone che progettano, costruiscono, sperimentano e condividono soluzioni. L’edizione romana è diventata nel tempo uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario italiano dedicato all’innovazione. La sua particolarità sta nel mescolare pubblici differenti: professionisti e ricercatori possono incontrare aziende e startup, mentre famiglie e studenti possono vedere da vicino tecnologie che spesso vengono raccontate soltanto in modo astratto.
La manifestazione non è quindi una semplice fiera commerciale. Il cuore dell’esperienza è la possibilità di osservare prototipi funzionanti, parlare con chi li ha progettati, assistere a dimostrazioni e comprendere quali problemi cercano di risolvere. Robotica, intelligenza artificiale, manifattura digitale, sostenibilità, elettronica, mobilità, agritech, salute, educazione e creatività sono alcuni degli ambiti che tradizionalmente trovano spazio all’interno della Maker Faire.
Università ricerca startup e imprese nello stesso evento
Uno degli elementi più forti della manifestazione è la presenza contemporanea di mondi che durante l’anno lavorano spesso separatamente. Università e istituti di ricerca possono presentare progetti sperimentali; le startup mostrano prodotti e servizi ancora in fase di crescita; le imprese raccontano applicazioni già vicine al mercato; i maker portano soluzioni nate da competenze pratiche e da una cultura aperta della condivisione.
Questa contaminazione rende la visita interessante anche per chi sta scegliendo un percorso di studio o immaginando un futuro professionale nei settori tecnologici. Vedere un progetto dal vivo, fare domande a chi lo ha realizzato e comprenderne il funzionamento può avere un impatto molto diverso rispetto alla sola lettura di una scheda tecnica. Per scuole, famiglie e giovani visitatori la Maker Faire può quindi diventare un grande laboratorio diffuso.
Il Gazometro come scenografia dell’innovazione
La sede contribuisce in modo decisivo all’identità dell’evento. Il Gazometro Ostiense è uno dei paesaggi industriali più riconoscibili di Roma e negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento per iniziative legate a innovazione, cultura e rigenerazione urbana. Le grandi strutture metalliche, gli spazi aperti e gli edifici industriali creano un contrasto efficace con robot, installazioni digitali e prototipi contemporanei.
L’indirizzo indicato dagli organizzatori per Maker Faire Rome 2026 è Via del Commercio 9/11, 00154 Roma. L’area si trova nel quadrante Ostiense, ben collegato con il resto della città. Considerate le dimensioni della manifestazione e l’afflusso previsto, è consigliabile arrivare con un margine di tempo sufficiente e pianificare in anticipo il percorso tra gli spazi che interessano di più.
Tre giorni per scoprire tecnologie che stanno cambiando il presente
Il valore della Maker Faire sta soprattutto nella possibilità di trasformare temi molto discussi in esperienze osservabili. L’intelligenza artificiale può diventare una macchina che riconosce immagini o interagisce con il visitatore; la robotica può essere vista all’opera in un prototipo; la sostenibilità può tradursi in materiali, sistemi energetici o soluzioni per ridurre sprechi. Questa concretezza rende l’evento accessibile anche a chi non possiede una formazione tecnica.
Allo stesso tempo, chi lavora nel settore può utilizzare la manifestazione per osservare tendenze, incontrare altri professionisti e scoprire progetti emergenti. La presenza di ricerca, università e impresa favorisce un confronto trasversale che è difficile trovare in eventi più specializzati. È proprio questa ampiezza di pubblico a rendere Maker Faire Rome un appuntamento con un forte potenziale di interesse e di ricerca online.
Perché Maker Faire Rome è tra gli eventi più cercabili di ottobre
Il marchio Maker Faire è conosciuto a livello internazionale e l’edizione romana ha costruito negli anni una forte riconoscibilità. Il pubblico non cerca soltanto il nome della manifestazione, ma anche informazioni pratiche come date, orari, biglietti, programma, parcheggi e indicazioni per raggiungere il Gazometro. Per un portale dedicato agli eventi di Roma significa intercettare un interesse già esistente invece di provare a creare domanda attorno a un appuntamento poco noto.
La collocazione nel fine settimana dal 23 al 25 ottobre aumenta inoltre la possibilità che l’evento venga scelto da famiglie, studenti e visitatori provenienti da fuori città. Tre giornate consecutive consentono di distribuire l’affluenza e di scegliere il momento più adatto, mentre l’orario continuato dalle 10:00 alle 19:00 permette di organizzare una visita anche di diverse ore.
Biglietti e informazioni pratiche
La biglietteria ufficiale indica per il biglietto standard un prezzo di 13 euro, con formule ridotte a 8 euro e altre condizioni dedicate alle famiglie. I biglietti vengono acquistati online attraverso i canali indicati dall’organizzazione. Dal momento che tariffe, disponibilità e condizioni possono essere aggiornate, è consigliabile verificare la pagina ufficiale prima dell’acquisto.
Per sfruttare al meglio la giornata conviene consultare in anticipo il programma e individuare le aree di maggiore interesse. La quantità di espositori e attività può rendere difficile vedere tutto in una sola visita. Chi arriva con bambini può dare priorità a laboratori e dimostrazioni, mentre studenti e professionisti possono concentrarsi sulle sezioni dedicate a ricerca, imprese, startup e tecnologie emergenti.
Un appuntamento adatto anche a chi non si considera un maker
Non è necessario saper programmare, utilizzare una stampante 3D o costruire circuiti elettronici per apprezzare la manifestazione. La filosofia della Maker Faire punta proprio a rendere l’innovazione comprensibile attraverso esempi concreti. Molti progetti nascono per rispondere a esigenze comuni: muoversi meglio, consumare meno energia, imparare in modo diverso, rendere un servizio più accessibile o automatizzare un’attività ripetitiva.
La visita può quindi funzionare come una grande panoramica sul presente e sul futuro prossimo. In pochi spazi si incontrano idee che appartengono a discipline differenti ma condividono la volontà di trasformare una conoscenza in qualcosa di utilizzabile. È questo mix di curiosità, tecnologia e partecipazione che continua a rendere Maker Faire Rome uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’autunno romano.
Informazioni sull’evento
Evento: Maker Faire Rome 2026
Date: dal 23 al 25 ottobre 2026
Orari: dalle 10:00 alle 19:00
Luogo: Gazometro Ostiense, Via del Commercio 9/11, Roma
Biglietto standard: 13 euro; previste tariffe ridotte e formule dedicate
Tipologia: innovazione, tecnologia, ricerca, startup, imprese, maker e attività per il pubblico.