L’Ostaggio porta Edoardo Pesce e Giancarlo Porcacchia allo Spazio Rossellini di Roma
Dettagli evento
24 settembre 2026
21:00 - 21:00
Spazio Rossellini

Il 24 settembre 2026 alle 21:00 lo Spazio Rossellini di Roma ospita L’Ostaggio, spettacolo scritto e diretto da Valentina Esposito con Edoardo Pesce e Giancarlo Porcacchia. La produzione nasce dall’esperienza di Fort Apache Cinema Teatro e La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Lazio. La serata porta sul palco una storia dura, liberamente ispirata a una vicenda reale, costruita attorno a criminalità, memoria, colpa e impossibilità di fuggire dal proprio passato.
L’Ostaggio arriva allo Spazio Rossellini
La scena descritta dalla produzione è essenziale: uno spazio vuoto, quasi senza via d’uscita, nel quale un uomo più giovane racconta una vita attraversata dalla criminalità e da una progressiva escalation di violenza. Davanti a lui c’è una figura più anziana che lo sorveglia, lo giudica e lo costringe a restare dentro il proprio racconto. Il rapporto tra i due diventa il motore teatrale dello spettacolo e trasforma la vicenda in un confronto continuo tra azione, ricordo e coscienza.
Edoardo Pesce e Giancarlo Porcacchia sono chiamati a dare corpo a questa tensione. Il testo non costruisce una narrazione lineare e rassicurante, ma lavora sulla frattura. Il giovane vorrebbe precipitare fino in fondo oppure liberarsi, mentre l’altro lo trattiene in una condizione intermedia. L’ostaggio del titolo può quindi essere letto su più livelli: fisico, psicologico e simbolico.
Una storia di violenza memoria e doppio
Nelle note di regia, Valentina Esposito descrive un uomo alle prese con sé stesso e con il proprio passato nel carcere della sua interiorità. È una chiave importante per entrare nello spettacolo. La memoria non viene presentata come semplice ricostruzione dei fatti, ma come una materia che invade lo spazio scenico, modifica le immagini e produce distorsioni. Il ricordo diventa quasi un secondo personaggio.
Questo meccanismo porta il soliloquio a trasformarsi in dialogo. Il doppio che appare sulla scena non è soltanto una presenza esterna, ma la forma concreta di un conflitto interno. La relazione tra i due uomini assume così un carattere onirico, a tratti archetipico, pur partendo da una vicenda legata alla realtà. Il linguaggio teatrale permette di rendere visibile ciò che normalmente resterebbe nascosto nella coscienza del protagonista.
Il lavoro di Fort Apache Cinema Teatro
Lo spettacolo è legato a Fort Apache Cinema Teatro, realtà diretta da Valentina Esposito e caratterizzata da un percorso particolare. La compagnia è composta da attori ex detenuti diventati professionisti del cinema e del palcoscenico e sviluppa da anni attività artistiche dentro e fuori gli istituti penitenziari. Questo contesto dà al progetto una relazione concreta con i temi della detenzione, del reinserimento e della possibilità di trasformare l’esperienza personale attraverso il lavoro artistico.
La produzione non riduce però la vicenda a un messaggio sociale esplicito. L’Ostaggio resta prima di tutto uno spettacolo teatrale, costruito con scene, costumi, musiche originali e un preciso disegno di luci. Le musiche sono firmate da Luca Novelli dei Mokadelic, mentre scene e costumi sono curati da Mari Caselli, con il contributo di Edoardo Timmi per le scene. L’insieme crea una struttura visiva e sonora pensata per sostenere il conflitto tra i personaggi.
Edoardo Pesce e Giancarlo Porcacchia in scena
La presenza di due interpreti con percorsi diversi permette allo spettacolo di giocare sul contrasto. Il personaggio più giovane porta con sé energia, rabbia, desiderio e perdita di controllo; la figura più anziana agisce come una presenza che osserva e impedisce una fuga definitiva. Tra loro compare anche un cappio di corda, descritto dalla produzione come un segno di presagio e come elemento capace di legare i due destini.
Il rapporto non è statico. Chi sembra controllare l’altro finisce a sua volta trascinato nel conflitto. È proprio questa reciprocità a evitare una lettura troppo semplice tra carnefice e vittima. Il teatro diventa uno spazio nel quale i ruoli possono cambiare continuamente e nel quale la responsabilità personale viene messa in discussione senza essere cancellata.
Lo Spazio Rossellini come luogo della rappresentazione
La data romana è ospitata allo Spazio Rossellini, polo culturale multidisciplinare regionale in Via della Vasca Navale 58. La struttura accoglie teatro, danza, musica, laboratori, incontri e residenze artistiche. L’Ostaggio si inserisce quindi in un contesto dedicato alla produzione e alla diffusione di linguaggi contemporanei, particolarmente adatto a uno spettacolo che combina realismo e dimensione simbolica.
L’inizio è previsto alle 21:00. La biglietteria ufficiale dello Spazio Rossellini indica un prezzo di 14,50 euro più diritto di prevendita per l’acquisto online, 15 euro al botteghino e 12 euro per la tariffa ridotta al botteghino riservata a under 18 e over 65. Prima di raggiungere il teatro è consigliabile verificare disponibilità e aggiornamenti sui canali ufficiali.
Perché vedere L’Ostaggio a Roma
Il progetto affronta temi complessi senza separare la dimensione narrativa da quella teatrale. La criminalità e la detenzione sono il punto di partenza, ma il centro dello spettacolo è il rapporto con il passato. Cosa accade quando una persona non riesce più a distinguere il ricordo dal giudizio? Quanto può essere reale un dialogo con il proprio doppio? E quanto della pena continua anche quando le mura del carcere non sono più visibili?
Queste domande rendono L’Ostaggio un appuntamento adatto a chi cerca un teatro di parola e di interpretazione, ma anche a chi è interessato ai progetti che nascono dall’incontro tra pratica artistica e temi sociali. La data del 24 settembre offre una sola occasione romana nello Spazio Rossellini e concentra in una serata il lavoro della compagnia e dei due interpreti protagonisti.
Informazioni sull’evento
Evento: L’Ostaggio
Data: 24 settembre 2026
Orario: 21:00
Luogo: Spazio Rossellini
Indirizzo: Via della Vasca Navale 58, Roma
Biglietti: 14,50 euro online più prevendita, 15 euro al botteghino, 12 euro ridotto under 18 e over 65
Telefono: 345 297 8091
Fonte e aggiornamenti: sito ufficiale dello Spazio Rossellini.