Lemnos di Giorgina Pi rilegge il mito di Filottete al Teatro Vascello

Dal 7 all’11 ottobre 2026 il Teatro Vascello ospita Lemnos di Giorgina Pi, nuova tappa della ricerca di Bluemotion presentata nell’ambito del Romaeuropa Festival. Lo spettacolo parte dal mito di Filottete e lo porta nel presente attraverso una riscrittura che interroga esclusione, ferita, comunità e necessità dell’altro. La prima replica romana è mercoledì 7 ottobre alle 21:00, seguita da appuntamenti fino a domenica 11 ottobre. Il biglietto indicato dal festival è di 25 euro.
Lemnos rilegge Filottete dal punto di vista del presente
Il mito racconta di un eroe lasciato sull’isola di Lemno perché la sua condizione diventa insostenibile per chi viaggia con lui. Anni dopo, però, la stessa comunità è costretta a tornare a cercarlo perché la sua presenza è necessaria. Giorgina Pi utilizza questa struttura antica come dispositivo per parlare di ciò che una società allontana quando un corpo diventa scomodo e di ciò che accade quando quello stesso corpo torna indispensabile. La distanza dal mito non rende la vicenda astratta, ma permette di osservare con maggiore precisione dinamiche ancora riconoscibili.
Nella riscrittura Filottete è una donna. Anche Eracle cambia genere, mentre Ulisse e Neottolemo continuano a incarnare due differenti forme del maschile. La scelta modifica il sistema di relazioni e permette di rileggere potere, cura, eredità e appartenenza. Il lavoro si muove tra drammaturgia originale, materiali di ricerca, testimonianze e un coro che parla dal presente. Il risultato non cerca la ricostruzione archeologica della Grecia antica, ma una scena capace di far reagire il mito con questioni contemporanee.
La ricerca di Giorgina Pi e Bluemotion
Giorgina Pi torna a Romaeuropa con un progetto che prosegue il percorso sviluppato insieme a Bluemotion, formazione nata a Roma all’interno dell’esperienza artistica dell’Angelo Mai. Il gruppo lavora da anni sull’ibridazione tra teatro, musica, cinema, letteratura, fotografia e pratiche visive. Questa natura collettiva è importante per comprendere Lemnos: lo spettacolo non è costruito come illustrazione di un testo classico, ma come un campo nel quale diversi linguaggi concorrono a produrre senso e a costruire una relazione diretta con il pubblico.
In scena Gaia Insenga interpreta Filottete, Giampiero Judica è Ulisse, Aurora Peres è Deus Ex, Gabriele Portoghese interpreta Neottolemo e Alexia Sarantopoulou dà voce al Coro. L’ambiente sonoro è affidato al Collettivo Angelo Mai, con arrangiamenti e cura del suono di Cristiano De Fabritiis e Valerio Vigliar. I costumi sono di Sandra Cardini e le luci di Andrea Gallo. La produzione coinvolge Bluemotion, Teatro Nazionale di Genova, ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione e TPE Teatro Piemonte Europa, con la collaborazione dell’Angelo Mai.
Una storia sull’esclusione e sul bisogno dell’altro
Il nucleo di Lemnos acquista particolare forza perché evita una divisione semplice tra personaggi giusti e personaggi sbagliati. La comunità che allontana Filottete compie una scelta netta, ma in seguito deve fare i conti con ciò che ha escluso. La ferita diventa così sia elemento fisico sia immagine politica. Chi viene percepito come insostenibile può essere rimosso dallo spazio comune, ma quella rimozione non cancella il rapporto. Il ritorno sull’isola costringe i personaggi a confrontarsi con responsabilità, convenienza e memoria.
Questo meccanismo permette allo spettacolo di parlare al presente senza trasformarsi in una lezione. Il mito mantiene la propria ambiguità e lascia allo spettatore il compito di riconoscere connessioni con le forme contemporanee dell’esclusione. Giorgina Pi lavora proprio sulla possibilità di rendere la scena un luogo di domande. La figura di Filottete non è ridotta a simbolo e la sua condizione non viene addomesticata. Resta qualcosa che disturba e che obbliga gli altri personaggi a rivedere il proprio modo di stare insieme.
Lemnos al Teatro Vascello
Le repliche sono distribuite su cinque giorni. Mercoledì 7, giovedì 8 e venerdì 9 ottobre lo spettacolo inizia alle 21:00; sabato 10 ottobre è previsto alle 19:00 e domenica 11 ottobre alle 17:00. Questa articolazione offre diverse possibilità a chi vuole inserire l’appuntamento nel proprio programma culturale. Il Teatro Vascello si trova in Via Giacinto Carini 78, nel quartiere Monteverde, ed è una delle sale romane più legate alla ricerca contemporanea.
Per raggiungere il teatro con i mezzi pubblici è utile verificare le linee che collegano Monteverde con Trastevere e il centro. Chi arriva in automobile dovrebbe considerare il tempo necessario per trovare parcheggio nelle strade della zona. Come per tutti gli appuntamenti di festival, è consigliabile arrivare con anticipo e controllare il giorno stesso eventuali comunicazioni organizzative. Il Romaeuropa Festival mette a disposizione il proprio box office al numero 06 4555 3050 e collega dalla scheda ufficiale i circuiti di acquisto delle diverse repliche.
Perché vedere Lemnos a Roma
Lemnos può interessare chi segue il teatro contemporaneo, ma anche chi cerca lavori capaci di usare i classici senza trattarli come oggetti intoccabili. Il mito diventa una struttura da attraversare e non un repertorio da celebrare. Il lavoro di Giorgina Pi mette insieme scrittura, presenza attoriale, suono e immagine per interrogare il rapporto tra individuo e comunità. È proprio questa capacità di tenere aperte più prospettive a rendere lo spettacolo coerente con il programma di Romaeuropa e con la storia del Teatro Vascello.
Il biglietto è indicato a 25 euro. La disponibilità può cambiare tra una replica e l’altra, quindi è opportuno utilizzare i collegamenti ufficiali del festival e scegliere in anticipo data e orario. Chi desidera approfondire può inoltre consultare la scheda del progetto, dove sono riportati crediti artistici, produzione e materiali di presentazione. La fotografia ufficiale scelta per l’evento è di Federico Pitto e appartiene ai materiali diffusi direttamente da Romaeuropa.
Informazioni sull’evento
Evento: Lemnos di Giorgina Pi
Date: dal 7 all’11 ottobre 2026
Prima replica: 7 ottobre alle 21:00
Luogo: Teatro Vascello
Indirizzo: Via Giacinto Carini 78, 00152 Roma
Prezzo: 25 euro
Telefono informazioni: 06 4555 3050
Biglietti: tramite i circuiti ufficiali collegati da Romaeuropa Festival.