Le nozze di Figaro tornano al Teatro Costanzi con la regia di Claus Guth
Dettagli evento
15 settembre 2026 - 23 settembre 2026
19:00 - 22:30
Teatro Costanzi

Dal 15 al 23 settembre 2026 Le nozze di Figaro tornano al Teatro Costanzi di Roma in una produzione che riporta sul palcoscenico uno dei titoli più amati di Wolfgang Amadeus Mozart. La commedia per musica in quattro atti, su libretto di Lorenzo Da Ponte, viene proposta dal Teatro dell’Opera di Roma con la direzione musicale di Emmanuel Tjeknavorian e la regia di Claus Guth. La prima è in programma martedì 15 settembre alle 19:00, seguita da una serie di repliche distribuite nell’arco di poco più di una settimana.
Il capolavoro mozartiano conserva una straordinaria modernità perché mette in scena desideri, gelosie, giochi di potere e relazioni sociali attraverso un meccanismo teatrale rapidissimo. In una sola giornata, nella casa del Conte d’Almaviva, si intrecciano progetti matrimoniali, tentativi di seduzione, travestimenti e scambi di identità. Dietro la brillantezza della commedia, però, emergono tensioni profonde tra classi sociali, uomini e donne, autorità e libertà personale.
Un capolavoro di Mozart costruito sul ritmo del teatro
Le nozze di Figaro debuttarono a Vienna nel 1786 e nacquero dall’incontro tra Mozart e Da Ponte, coppia destinata a lasciare un segno decisivo nella storia dell’opera. La partitura accompagna ogni svolta scenica con una precisione quasi cinematografica: i personaggi non sono figure immobili ma esseri umani che cambiano umore, strategia e alleanza nel giro di pochi minuti. I grandi pezzi solistici convivono con ensemble sempre più complessi, nei quali le voci si sovrappongono senza perdere chiarezza narrativa.
Per il pubblico contemporaneo il fascino sta anche nella possibilità di riconoscersi nelle contraddizioni dei protagonisti. Figaro è brillante e pragmatico ma vulnerabile quando teme di essere tradito; Susanna è il vero motore intelligente dell’azione; il Conte cerca di difendere un privilegio che la trama mette continuamente in crisi; la Contessa attraversa dolore e disincanto senza perdere dignità. Cherubino, infine, porta sulla scena l’irrequietezza del desiderio adolescenziale e diventa uno dei personaggi più immediatamente riconoscibili dell’opera.
La regia di Claus Guth e una lettura psicologica della commedia
La produzione romana porta la firma di Claus Guth, regista noto per la capacità di leggere i grandi titoli del repertorio attraverso una forte attenzione alla psicologia dei personaggi. Scene e costumi sono di Christian Schmidt, mentre le luci sono firmate da Olaf Winter e il lavoro video da Andi A. Müller. Questo impianto creativo permette alla vicenda di mantenere la precisione del meccanismo comico senza rinunciare alle zone più ambigue e inquietanti del testo.
Nel teatro di Mozart, infatti, il sorriso non cancella mai completamente il conflitto. La giornata delle nozze di Figaro e Susanna è attraversata dal tentativo del Conte di esercitare il proprio potere, dalla sofferenza della Contessa e da una serie di manipolazioni reciproche. Una regia attenta può mettere in evidenza quanto la musica sappia raccontare ciò che i personaggi non dicono apertamente: esitazioni, paure, attrazioni e cambiamenti interiori emergono spesso nell’orchestra prima ancora che nelle parole.
Emmanuel Tjeknavorian sul podio del Teatro dell’Opera
La direzione musicale è affidata a Emmanuel Tjeknavorian, chiamato a governare una partitura che richiede equilibrio tra leggerezza teatrale e raffinatezza sinfonica. Il direttore deve sostenere il canto, accompagnare i recitativi e mantenere la tensione nei grandi finali d’atto, dove più personaggi agiscono contemporaneamente. Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma è preparato da Ciro Visco.
La compagnia di canto alterna interpreti nelle diverse recite. Nel ruolo del Conte d’Almaviva sono indicati Germán Olvera e Vito Priante; per la Contessa figurano Roberta Mantegna e Federica Guida. Susanna è affidata a Martina Russomanno e Benedetta Torre, mentre Figaro vede alternarsi Erwin Schrott e Alessio Arduini. Elmina Hasan e Cecilia Molinari interpretano Cherubino. La presenza di cast alternati rende ogni replica leggermente diversa e permette alla produzione di vivere attraverso sensibilità vocali e sceniche differenti.
Le date delle repliche al Teatro Costanzi
La prima si tiene martedì 15 settembre 2026 alle 19:00. Le repliche proseguono mercoledì 16, giovedì 17 e venerdì 18 settembre alle 19:00; sabato 19 settembre lo spettacolo inizia alle 18:00; domenica 20 settembre è previsto alle 16:30; martedì 22 e mercoledì 23 settembre si torna alle 19:00. La distribuzione degli orari consente di scegliere tra recite serali e appuntamenti pomeridiani.
La durata complessiva è importante da considerare nell’organizzazione della serata. Il Teatro dell’Opera indica circa 105 minuti per il primo blocco comprendente i primi due atti, un intervallo di 25 minuti e circa 85 minuti per il terzo e quarto atto. Si tratta quindi di una produzione ampia, in linea con la struttura dell’opera. Arrivare con anticipo è consigliabile per evitare ritardi all’ingresso e raggiungere il proprio posto prima dell’inizio.
Il Teatro Costanzi nel cuore di Roma
Lo spettacolo va in scena al Teatro Costanzi, sede storica del Teatro dell’Opera di Roma, in Piazza Beniamino Gigli 1. La posizione centrale rende la struttura raggiungibile con il trasporto pubblico e permette di inserire la serata in un itinerario nel centro della Capitale. Il teatro è uno dei luoghi simbolo della vita musicale romana e conserva il carattere di una grande sala all’italiana, particolarmente adatta al repertorio operistico.
Per chi si avvicina per la prima volta all’opera, Le nozze di Figaro rappresentano una scelta ideale. La trama è vivace, i personaggi sono immediatamente leggibili e la musica alterna arie celebri a scene d’insieme di grande energia. Conoscere in anticipo il filo essenziale della vicenda può aiutare, ma lo spettacolo è costruito in modo tale da rendere evidente il continuo cambio di rapporti tra i protagonisti.
Perché vedere Le nozze di Figaro a Roma nel 2026
La forza di questo titolo è la capacità di parlare contemporaneamente alla testa e alle emozioni. Si può seguire come una commedia degli equivoci, ascoltare la perfezione della scrittura mozartiana oppure leggerlo come un racconto sul potere e sulla fragilità delle relazioni. Ogni livello resta accessibile senza annullare gli altri. La produzione del Teatro dell’Opera aggiunge la lettura di un regista di forte personalità e un cast articolato su più recite.
In un settembre particolarmente ricco di appuntamenti culturali, il ritorno di Mozart al Costanzi offre un’occasione per vivere una delle grandi opere del repertorio in un teatro che ne valorizza la dimensione musicale e scenica. La pluralità delle date consente inoltre di scegliere la replica più comoda senza rinunciare alla qualità della produzione.
Informazioni sull’evento
Evento: Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart
Date: dal 15 al 23 settembre 2026, con repliche nelle giornate indicate dal Teatro dell’Opera
Prima: martedì 15 settembre alle 19:00
Luogo: Teatro Costanzi
Indirizzo: Piazza Beniamino Gigli 1, Roma
Direttore: Emmanuel Tjeknavorian
Regia: Claus Guth
Durata: circa 215 minuti compreso l’intervallo
Informazioni: 06 481601
Biglietti: disponibili attraverso il collegamento ufficiale indicato nella scheda evento