LAS GRIETAS di Fabiola Ferrero racconta memoria e trasformazioni al Museo di Roma in Trastevere
Dettagli evento
1 ottobre 2026 - 22 novembre 2026
10:00 - 20:00
Museo di Roma in Trastevere

Dal 1 ottobre al 22 novembre 2026 il Museo di Roma in Trastevere ospita LAS GRIETAS. Sulle tracce di una fantasia, mostra personale della fotografa e giornalista venezuelana Fabiola Ferrero, vincitrice del XVI Premio IILA Fotografia. Il progetto attraversa memoria collettiva, fragilità sociale, trasformazioni urbane e tensioni storiche utilizzando l’immagine delle “grietas”, le crepe, come chiave per leggere identità e realtà in trasformazione. L’esposizione riunisce lavori significativi dell’artista come Whispering Walls, I can’t hear the birds e Reinas, insieme ad Antimonumento, sviluppato durante la sua esperienza in Italia e presentato per la prima volta al pubblico.
LAS GRIETAS di Fabiola Ferrero arriva a Roma
La mostra porta a Roma uno sguardo nato dall’esperienza venezuelana di Ferrero ma capace di superare un confine geografico preciso. Le crepe del titolo non sono soltanto segni materiali: diventano metafore di fratture politiche, sociali, urbane e personali. Attraverso la fotografia, l’artista mette in relazione ciò che resta visibile dopo una trasformazione con ciò che rischia di scomparire dalla memoria. Il percorso non propone quindi una cronaca lineare, ma una serie di immagini e nuclei narrativi che invitano il visitatore a osservare le conseguenze del cambiamento. Roma diventa il luogo in cui queste esperienze vengono ricomposte e messe in dialogo con un pubblico internazionale.
Memoria collettiva e fragilità sociale
Uno dei temi centrali della ricerca di Ferrero è il modo in cui gli eventi storici entrano nella vita quotidiana delle persone. Le trasformazioni di un paese non restano sul piano delle istituzioni o delle statistiche: modificano quartieri, relazioni, aspettative e ricordi. La fotografia può registrare queste tracce senza pretendere di chiuderle in una spiegazione unica. In LAS GRIETAS la fragilità diventa un punto di osservazione. Le immagini mostrano come una società possa portare contemporaneamente segni di perdita e possibilità di resistenza. È proprio questa ambivalenza a rendere il percorso interessante anche per chi non conosce in profondità la storia recente del Venezuela.
I progetti riuniti nel percorso
L’esposizione presenta alcuni dei lavori più rappresentativi dell’artista. Whispering Walls, I can’t hear the birds e Reinas contribuiscono a costruire un racconto stratificato nel quale paesaggi, persone e segni della memoria dialogano tra loro. A questi si aggiunge Antimonumento, progetto sviluppato da Ferrero durante l’esperienza italiana legata al Premio IILA Fotografia e mostrato qui per la prima volta al pubblico. La presenza di un lavoro nato in Italia rende la mostra qualcosa di più di una selezione retrospettiva: introduce un capitolo nuovo e mette in relazione il percorso precedente dell’autrice con il contesto nel quale l’esposizione viene presentata.
Dal Venezuela a Trastevere
Il Museo di Roma in Trastevere offre una cornice particolarmente adatta a un progetto che parla di città, memoria e trasformazioni sociali. La sede di Piazza Sant’Egidio è inserita in un quartiere attraversato ogni giorno da residenti, visitatori e flussi turistici, e questo contrasto tra memoria locale e cambiamento contemporaneo dialoga naturalmente con alcune domande poste dalla mostra. Il percorso di Ferrero arriva dal Venezuela ma non chiede al visitatore di osservare una realtà lontana come qualcosa di estraneo. Al contrario, invita a riconoscere meccanismi universali: ciò che una comunità ricorda, ciò che rimuove e il modo in cui le fratture collettive restano inscritte nei luoghi.
Una mostra promossa dalle istituzioni culturali
Il progetto è promosso da Roma Capitale, dall’Assessorato alla Cultura e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è organizzato da IILA, Organizzazione internazionale italo latino americana, con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. La collaborazione istituzionale sottolinea il carattere internazionale dell’iniziativa e il legame con il Premio IILA Fotografia. Ferrero, fotografa e giornalista, ha costruito una ricerca in cui il documento non viene separato dalla dimensione poetica. Questa doppia prospettiva permette alle immagini di conservare un rapporto con la realtà e, nello stesso tempo, di aprire uno spazio di interpretazione personale per chi attraversa le sale.
Orari e indicazioni per la visita
La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 20:00, con ultimo ingresso alle 19:00; il lunedì il museo è chiuso. L’inaugurazione è prevista mercoledì 30 settembre alle 18:00, mentre l’apertura ordinaria al pubblico parte dal 1 ottobre. Il Museo di Roma in Trastevere si trova in Piazza Sant’Egidio 1/b, nel cuore del rione. Prima della visita è sempre consigliabile controllare la pagina avvisi del museo, soprattutto in presenza di festività, iniziative speciali o variazioni temporanee degli orari. Il numero informativo ufficiale del sistema museale è 060608, attivo ogni giorno dalle 9:00 alle 19:00.
Perché vedere LAS GRIETAS
LAS GRIETAS. Sulle tracce di una fantasia offre la possibilità di incontrare una fotografia che non si limita a registrare il visibile. Le immagini diventano strumenti per interrogare ciò che una società lascia dietro di sé e ciò che continua a riemergere. La mostra è adatta sia a chi segue la fotografia contemporanea sia a chi è interessato ai temi della memoria, delle trasformazioni urbane e dell’identità. La presenza di lavori appartenenti a fasi diverse della ricerca di Ferrero permette di cogliere continuità e cambiamenti, mentre il nuovo progetto sviluppato in Italia apre una prospettiva ulteriore. Il risultato è un percorso che unisce documento, esperienza personale e immaginazione.
Informazioni sull’evento
Mostra: LAS GRIETAS. Sulle tracce di una fantasia
Artista: Fabiola Ferrero
Date: 1 ottobre–22 novembre 2026
Luogo: Museo di Roma in Trastevere
Indirizzo: Piazza Sant’Egidio 1/b, 00153 Roma
Orari: martedì–domenica 10:00–20:00, ultimo ingresso 19:00
Chiusura: lunedì
Informazioni: 060608