La sfortuna non esiste ma la jella sì porta al Teatro Tor Bella Monaca una commedia sulla superstizione
Dettagli evento
25 settembre 2026
21:00 - 23:00
Teatro Tor Bella Monaca

Venerdì 25 settembre 2026 alle 21:00 il Teatro Tor Bella Monaca ospita La sfortuna non esiste ma la jella sì, commedia scritta e diretta da Renato Terrevoli e presentata da APS Manonèunacosaseria. Lo spettacolo fa parte della quarta settimana della rassegna UILT Lazio, Libero Teatro in un Teatro Libero, che porta nella Sala Piccola del teatro romano diverse compagnie del territorio. Al centro della storia c’è una famiglia borghese travolta dalle ossessioni scaramantiche del marito e da un vicino che sembra trasformare ogni coincidenza in una minaccia.
Una commedia costruita sulla paura della jella
Il protagonista è un ginecologo di successo che vive con la famiglia una situazione apparentemente normale, almeno fino a quando la superstizione comincia a occupare sempre più spazio nella sua quotidianità. Ogni imprevisto viene letto come un segnale, ogni coincidenza diventa sospetta e l’arrivo di un vicino misterioso finisce per alimentare definitivamente la convinzione che qualcuno possa portare sfortuna.
La commedia utilizza una paura molto radicata nella cultura popolare italiana per costruire situazioni paradossali. Il pubblico riconosce piccoli gesti, formule e precauzioni che appartengono all’immaginario comune, ma li vede crescere fino a trasformarsi in un sistema capace di condizionare rapporti familiari e decisioni. L’ironia nasce proprio dalla distanza tra ciò che accade realmente e ciò che il protagonista è convinto di vedere.
Una famiglia alle prese con un’ossessione
La superstizione non resta un’abitudine privata. Le manie del marito entrano nella vita della coppia e coinvolgono progressivamente tutti gli altri personaggi. Il vicino diventa il bersaglio ideale sul quale proiettare timori e sospetti, mentre la famiglia cerca una soluzione che possa riportare un po’ di razionalità. È a questo punto che entra in gioco una finta maga e che la storia assume il carattere di una vera e propria beffa teatrale.
L’inganno viene organizzato con l’obiettivo di mostrare al protagonista quanto siano fragili le sue convinzioni. Ma come suggerisce il tono della commedia, cambiare un’abitudine radicata non è così semplice. Il meccanismo scenico utilizza equivoci, sospetti e reazioni sproporzionate per accompagnare il pubblico verso un finale nel quale la superstizione continua a dimostrare tutta la propria resistenza.
Il lavoro di APS Manonèunacosaseria
La compagnia porta in scena un cast numeroso composto da Michele Visciano, Germana Ronzoni, Michele Zarmoletti, Luisa Silvestro, Ada Coluccia, Iwona Zielinska, Renato Terrevoli, Maria Antonietta Furfaro e Letizia Vivaldi. La presenza di molti interpreti permette alla commedia di costruire un ambiente familiare e sociale affollato, nel quale le convinzioni del protagonista vengono continuamente messe alla prova dalle reazioni degli altri.
Renato Terrevoli firma sia il testo sia la regia, mantenendo quindi una continuità tra scrittura e messa in scena. Il tema della jella viene trattato attraverso il registro della commedia e non come semplice caricatura: dietro le gag resta riconoscibile il modo in cui una convinzione irrazionale può influenzare le relazioni e spingere le persone a interpretare la realtà secondo ciò che temono.
La rassegna UILT Lazio
Lo spettacolo è inserito nella rassegna Libero Teatro in un Teatro Libero, organizzata nell’ambito delle attività UILT Lazio, Unione Italiana Libero Teatro. La programmazione di settembre porta nella Sala Piccola del Teatro Tor Bella Monaca numerose compagnie e proposte del territorio, creando un calendario che attraversa commedia, dramma e teatro di relazione.
Nella settimana dal 22 al 27 settembre il cartellone comprende appuntamenti differenti ogni sera. Questa formula permette al pubblico di scoprire gruppi e linguaggi diversi e offre alle compagnie uno spazio professionale nel quale confrontarsi con gli spettatori. La data del 25 settembre rappresenta il momento più esplicitamente comico della settimana, grazie a una storia costruita su superstizione, famiglia e inganni.
Il Teatro Tor Bella Monaca
Il Teatro Tor Bella Monaca si trova in Via Bruno Cirino, all’angolo con Viale Duilio Cambellotti e Via di Tor Bella Monaca. È uno dei Teatri in Comune di Roma e svolge un ruolo importante nella diffusione culturale del quadrante orientale della città. La struttura ospita durante l’anno prosa, musica, danza, spettacoli per famiglie e progetti legati alle realtà artistiche del territorio.
La Sala Piccola crea una relazione ravvicinata tra attori e spettatori, particolarmente adatta a una commedia basata sui tempi delle battute, sugli equivoci e sulle reazioni dei personaggi. L’inizio è previsto alle 21:00 e conviene arrivare con un po’ di anticipo per il ritiro dei biglietti e l’ingresso in sala.
Biglietti e modalità di partecipazione
Il teatro indica un biglietto intero da 13 euro, ridotto da 11 euro, tariffa giovani da 9 euro e ulteriori condizioni agevolate. La vendita online è disponibile attraverso il circuito collegato dalla pagina ufficiale dei Teatri in Comune. Prima di raggiungere la sala è consigliabile controllare disponibilità ed eventuali aggiornamenti della programmazione.
Perché vedere la commedia
La sfortuna non esiste ma la jella sì parte da un argomento immediatamente riconoscibile e lo trasforma in un meccanismo teatrale. Anche chi sostiene di non essere superstizioso conosce gesti, numeri e situazioni ai quali la cultura popolare attribuisce significati particolari. Lo spettacolo gioca con questo patrimonio comune e lo porta all’eccesso, mostrando quanto sia facile trovare conferme alle proprie paure quando si comincia a guardare il mondo attraverso una sola convinzione.
Informazioni sull’evento
Spettacolo: La sfortuna non esiste ma la jella sì
Data: venerdì 25 settembre 2026
Orario: 21:00
Luogo: Teatro Tor Bella Monaca, Sala Piccola
Indirizzo: Via Bruno Cirino, Roma
Compagnia: APS Manonèunacosaseria
Prezzo: intero 13 euro, riduzioni disponibili
Biglietti: attraverso il canale ufficiale dei Teatri in Comune.