Isaac Julien porta Metamorphosis alla Galleria Borghese con un’installazione filmica immersiva
Dettagli evento
15 settembre 2026 - 25 ottobre 2026
09:00 - 19:00
Galleria Borghese

Dal 15 settembre al 25 ottobre 2026 la Galleria Borghese presenta All That Changes You. Metamorphosis, installazione filmica di Isaac Julien. Live Official Rome inserisce l’appuntamento nella propria selezione perché il lavoro mette in relazione cinema, arte contemporanea e patrimonio storico all’interno di uno dei musei più importanti di Roma. Prima della visita è consigliabile verificare sul sito ufficiale modalità di accesso, prenotazione e orari aggiornati.
Isaac Julien entra negli spazi della Galleria Borghese
La presenza di un artista contemporaneo in un museo costruito attorno a capolavori antichi crea immediatamente un confronto tra linguaggi e tempi differenti. Isaac Julien lavora da decenni con immagini in movimento, installazioni multicanale e una costruzione visiva che supera il formato cinematografico tradizionale. Alla Galleria Borghese il film non viene semplicemente proiettato, ma entra in relazione con l’architettura, le opere e il percorso del museo.
Il progetto All That Changes You. Metamorphosis prende spunto dal tema della metamorfosi e dialoga con una tradizione iconografica che attraversa arte, letteratura e mito. Il riferimento al ciclo di affreschi realizzato da Giulio Romano a Palazzo Te amplia ulteriormente la rete di rimandi, creando un ponte tra Rinascimento, Barocco e linguaggio audiovisivo contemporaneo.
Un’installazione filmica immersiva
Julien è conosciuto per opere in cui il montaggio non riguarda soltanto la successione delle immagini, ma anche la loro distribuzione nello spazio. Più schermi possono costruire prospettive simultanee, costringendo lo spettatore a scegliere dove guardare e a comporre personalmente una parte del racconto. Questo approccio rende l’esperienza diversa dalla visione frontale di un film in sala.
La dimensione immersiva permette inoltre di mettere in relazione corpo del visitatore, suono e immagini. Il museo diventa parte dell’opera e non un semplice contenitore. In un luogo come la Galleria Borghese, dove l’esperienza è già fortemente determinata dall’architettura e dalla densità delle collezioni, l’intervento contemporaneo può produrre una lettura nuova anche degli ambienti circostanti.
Metamorfosi come tema artistico
Il concetto di metamorfosi attraversa la storia dell’arte occidentale e trova una presenza particolarmente forte nella cultura figurativa italiana. Trasformazione del corpo, mutamento dell’identità e passaggio da una forma all’altra sono temi che permettono di collegare mito e contemporaneità. Julien utilizza questa tradizione senza trasformarla in semplice citazione, costruendo un’opera autonoma che lavora con il tempo del cinema.
Il titolo All That Changes You suggerisce inoltre che la trasformazione non riguarda soltanto i personaggi o le immagini, ma anche lo sguardo di chi osserva. La visita diventa quindi un’esperienza in movimento, capace di modificarsi in base alla posizione, alla durata e alle relazioni che ciascun visitatore costruisce con le diverse sequenze.
Perché la Galleria Borghese è una sede significativa
La Galleria Borghese conserva opere di Bernini, Caravaggio, Raffaello, Tiziano e altri protagonisti della storia dell’arte europea. Inserire un progetto filmico contemporaneo in questo contesto significa confrontarsi con un patrimonio visivo di enorme forza. Il rischio sarebbe quello di creare una semplice opposizione tra antico e nuovo; l’interesse nasce invece quando il contemporaneo riesce ad attivare connessioni inattese.
Il lavoro di Julien, proprio per la sua attenzione alla costruzione delle immagini, alla luce e alla teatralità, può dialogare con un museo nel quale ogni sala è già una composizione complessa. Il visitatore è invitato a passare da opere statiche a immagini in movimento senza considerare i due linguaggi come mondi separati.
Come organizzare la visita
La Galleria Borghese prevede normalmente accessi organizzati per fasce orarie e la prenotazione è un elemento importante della visita. Chi vuole vedere l’installazione dovrebbe quindi consultare il sito ufficiale del museo e verificare disponibilità, biglietti e condizioni di ingresso prima di raggiungere Villa Borghese.
La mostra è in programma fino al 25 ottobre 2026. La durata relativamente breve rispetto a una grande retrospettiva rende utile programmare la visita con anticipo, soprattutto nei fine settimana. Una volta all’interno, è consigliabile lasciare tempo sia al progetto di Julien sia alla collezione permanente, evitando di trasformare l’installazione in una tappa separata dal resto del museo.
Un incontro tra cinema e museo
All That Changes You. Metamorphosis mostra come il cinema possa uscire dalla sala e diventare installazione. Lo schermo non è più un confine unico, ma uno degli elementi di un ambiente nel quale immagini, spazio e pubblico interagiscono. Questa forma di visione richiede un atteggiamento diverso: non si resta necessariamente seduti dall’inizio alla fine, ma si entra dentro una composizione che può essere attraversata.
Per Live Official Rome l’appuntamento è interessante proprio perché unisce una delle istituzioni culturali più visitate della città a una ricerca contemporanea internazionale. È una possibilità per chi conosce già la Galleria Borghese di tornare con uno sguardo diverso e per chi segue il lavoro di Isaac Julien di incontrarlo in un contesto storico eccezionale.
La scelta di presentare l’opera all’interno del percorso museale rende importante anche il tempo dedicato all’osservazione. Fermarsi sulle diverse sequenze e poi tornare alle sale della collezione può far emergere richiami di luce, gesto, movimento e teatralità che non sarebbero altrettanto evidenti in uno spazio neutro. In questo senso l’installazione non aggiunge soltanto un contenuto contemporaneo al museo, ma propone un diverso modo di attraversarlo.
Informazioni sull’evento
Evento: All That Changes You. Metamorphosis di Isaac Julien
Periodo: 15 settembre – 25 ottobre 2026
Luogo: Galleria Borghese
Indirizzo: Piazzale del Museo Borghese 5, Roma
Fonte e aggiornamenti: sito ufficiale della Galleria Borghese.