Il cielo si ricorda degli Etruschi porta l’arte contemporanea dentro Villa Giulia
Dettagli evento
17 settembre 2026
11:00 - 13:00
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Giovedì 17 settembre 2026 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia presenta Il cielo si ricorda degli Etruschi, nuova installazione permanente di Diego Cibelli. L’inaugurazione è fissata alle 11:00 e introduce nel percorso del museo un’opera contemporanea pensata per dialogare direttamente con la storia, l’architettura e l’immaginario della civiltà etrusca.
Il progetto è tra i vincitori del PAC2026, Piano per l’Arte Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Per Villa Giulia si tratta di un passaggio importante: è la prima volta che il Museo Nazionale Etrusco vince il PAC e l’acquisizione entra stabilmente nella collezione, rafforzando il rapporto tra patrimonio archeologico e produzione artistica del presente.
Diego Cibelli immagina un nuovo cielo per Villa Giulia
L’opera nasce come una costellazione di elementi sospesi sotto la volta d’ingresso al complesso di Villa Giulia. Foglie, grappoli d’uva, nastri floreali e sculture antropomorfe ispirate liberamente all’iconografia etrusca compongono un paesaggio che sembra muoversi tra realtà e sogno. L’installazione non prova a imitare l’antico, ma utilizza forme e suggestioni del passato per costruire una nuova esperienza dello spazio.
Il visitatore viene invitato a guardare verso l’alto e a entrare in una dimensione in cui architettura, paesaggio e scultura si sovrappongono. Il tempo storico non è presentato come qualcosa di chiuso, ma come una materia che può essere reinterpretata. In questo senso il titolo dell’opera suggerisce un’immagine poetica: il cielo conserva memoria e allo stesso tempo cambia continuamente davanti allo sguardo.
Il dialogo tra arte etrusca e contemporaneità
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è il confronto tra una collezione archeologica di straordinaria importanza e una ricerca artistica contemporanea. Villa Giulia custodisce testimonianze fondamentali della cultura etrusca, ma con questa acquisizione sceglie di utilizzare il patrimonio anche come punto di partenza per nuove produzioni.
Le forme antiche vengono quindi considerate elementi ancora capaci di generare significati. Cibelli lavora sull’idea di un ecosistema in cui passato e presente non sono separati rigidamente. Le figure, le decorazioni vegetali e i riferimenti iconografici diventano strumenti per immaginare relazioni tra esseri umani, natura, memoria e spazio museale.
Un progetto permanente sostenuto dal PAC2026
Il cielo si ricorda degli Etruschi non è una mostra temporanea destinata a chiudere dopo poche settimane. L’installazione entra nella collezione del museo e diventa parte dell’esperienza di visita di Villa Giulia. Questo carattere permanente rende l’inaugurazione del 17 settembre un momento significativo nella storia recente dell’istituzione.
Il PAC sostiene l’acquisizione e la produzione di opere contemporanee destinate al patrimonio pubblico. Nel caso di Villa Giulia il progetto mostra come un museo archeologico possa essere anche un luogo di produzione culturale contemporanea. L’antico non viene semplicemente conservato, ma diventa interlocutore di artisti e pubblici di oggi.
L’inaugurazione e il laboratorio creativo
La presentazione ufficiale è prevista alle ore 11:00 alla presenza dell’artista e di rappresentanti delle istituzioni culturali coinvolte. Il museo annuncia la partecipazione del Capo Dipartimento per le Attività Culturali Massimo Osanna, del Direttore Generale Creatività Contemporanea Costantino D’Orazio, della direttrice del Museo Luana Toniolo e del curatore Andrea Viliani.
Alla presentazione si accompagna un laboratorio creativo curato dallo stesso Diego Cibelli negli ambienti del Ninfeo di Villa Giulia con ragazzi delle scuole di Scampia. L’attività permette di avvicinarsi ai processi di creazione e modellazione, mostrando materiali, fasi di lavorazione e pratiche dello studio dell’artista. È un modo per collegare l’opera conclusa al lavoro concreto che l’ha generata.
Diego Cibelli tra musei e progetti internazionali
Diego Cibelli si è formato all’Accademia di Belle Arti di Napoli e alla Weissensee Kunsthochschule di Berlino. La sua ricerca ha trovato spazio in istituzioni italiane e internazionali. Negli ultimi anni ha partecipato a progetti espositivi e installazioni che mettono spesso in relazione arte, paesaggio, memoria e cultura materiale.
Il suo percorso comprende esperienze al Museo e Real Bosco di Capodimonte, alla Biennale Internazionale d’Arte Ceramica di Jingdezhen, alla National Gallery of Victoria Triennial di Melbourne e al Seattle Art Museum. Nel 2025 ha realizzato un’installazione permanente per la Fondazione Rovati di Milano e ha partecipato alla Quadriennale di Roma. L’intervento di Villa Giulia prosegue quindi una ricerca che presta particolare attenzione al rapporto tra opera e istituzione che la accoglie.
Villa Giulia come museo studio e laboratorio
Il progetto si inserisce in una visione del museo che non si limita alla conservazione. Villa Giulia sta sviluppando attività educative e percorsi di accessibilità e welfare culturale nei quali patrimonio, creatività e benessere possono incontrarsi. L’installazione di Cibelli diventa così anche un dispositivo attraverso cui immaginare nuove attività con pubblici differenti.
La sede stessa contribuisce alla forza dell’esperienza. La villa rinascimentale e le collezioni etrusche creano un contesto in cui il contemporaneo acquista una profondità particolare. Guardare l’opera significa osservare contemporaneamente il presente dell’artista, il passato evocato dalle forme e la storia architettonica del luogo.
Come partecipare all’inaugurazione
L’appuntamento è giovedì 17 settembre alle ore 11:00 al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, in Piazzale di Villa Giulia 9. Per le modalità di accesso e per eventuali aggiornamenti è consigliabile consultare il sito ufficiale del museo. Il numero indicato per informazioni è 06 3226571.
Dopo l’inaugurazione l’opera resterà stabilmente nel museo, quindi potrà essere scoperta anche durante le visite successive. La giornata del 17 settembre offre però l’opportunità di assistere alla presentazione istituzionale e conoscere il progetto nel momento in cui entra ufficialmente nel patrimonio di Villa Giulia.
Informazioni sull’evento
Evento: Il cielo si ricorda degli Etruschi di Diego Cibelli
Data: giovedì 17 settembre 2026
Orario inaugurazione: 11:00
Luogo: Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Indirizzo: Piazzale di Villa Giulia 9, Roma
Telefono: 06 3226571
Tipologia: installazione permanente
Sito ufficiale: disponibile tramite il collegamento della scheda evento