Festival Europeo della Pedagogia del Bello trasforma via Col di Lana in uno spazio educativo diffuso
Dettagli evento
16 ottobre 2026 - 17 ottobre 2026
10:00 - 19:00
Istituto Comprensivo Parco della Vittoria

Il Festival Europeo della Pedagogia del Bello a Roma si svolge il 16 e 17 ottobre 2026 negli spazi dell’Istituto Comprensivo Parco della Vittoria e lungo la zona pedonale di via Col di Lana 5. Due giornate di talk, laboratori, musica, narrazioni e attività trasformano la scuola e lo spazio urbano in un ambiente educativo diffuso, con l’obiettivo di mettere in relazione persone, idee e pratiche.
Un festival che trasforma lo spazio educativo
Il progetto nasce dall’idea che un festival dedicato all’educazione non debba funzionare come un convegno passivo. Le aule, i cortili e la strada diventano parti dello stesso percorso e invitano chi partecipa a muoversi, incontrarsi e sperimentare. Il programma alterna momenti plenari a laboratori e piccole attivazioni diffuse, costruendo una giornata nella quale ascolto e partecipazione hanno lo stesso peso.
La Pedagogia del Bello propone la bellezza come forza educativa, sociale e politica. In questa prospettiva non coincide con l’estetica o con la decorazione, ma con la capacità di riconoscere possibilità, relazioni e cura nei contesti quotidiani. Il festival porta questi principi fuori dal manifesto teorico e prova a trasformarli in esperienze concrete.
Il programma del 16 ottobre
La prima giornata inizia alle 10:00 con accoglienza e attivazioni diffuse. Alle 10:20 l’Orchestra dell’Istituto Comprensivo Parco della Vittoria apre ufficialmente il festival, seguita dai saluti istituzionali e dall’intervento introduttivo di Eleonora Perotti. Dalle 11:00 la plenaria narrativa e performativa porta in scena il Manifesto della Pedagogia del Bello attraverso voci, immagini e passaggi scenici.
Nel corso della giornata si alternano contributi di professioniste e professionisti dell’educazione, laboratori e momenti chiamati Scintille: esperienze brevi pensate per sorprendere e attivare il pubblico. La musica torna anche nell’aperitivo diffuso con il duo romano Beautiful Drama, mentre altri spazi sono dedicati a giochi, letture e strumenti per la progettazione.
Laboratori relazioni e dimensione europea
Uno degli elementi centrali è la presenza di sei laboratori che affrontano la pedagogia attraverso corpo, materia, storie, immaginazione, relazioni e intelligenza artificiale. Il festival coincide inoltre con gli Erasmus Days e utilizza questa cornice per favorire connessioni tra scuole, organizzazioni, istituzioni e persone impegnate in progetti europei.
Tra le esperienze presentate c’è Build Your Project, sviluppato da Nadine Innocenzi, che usa il gioco come strumento per riconoscere obiettivi comuni e costruire possibili collaborazioni Erasmus+. Le Carte della Pedagogia del Bello vengono integrate nel percorso per riportare l’attenzione sulla qualità educativa delle idee e sui bisogni reali delle persone coinvolte.
Via Col di Lana come spazio diffuso
La scelta di utilizzare anche la strada pedonale modifica il rapporto tra festival e quartiere. L’evento non resta chiuso dentro una sala, ma rende visibile la propria presenza nello spazio urbano. Attività come Beauty Hunter, la Bacheca identitaria e il Gioco delle Etichette invitano a osservare dettagli, lasciare tracce e interrogare le definizioni con cui guardiamo gli altri.
Per organizzare la partecipazione conviene controllare il giorno stesso le comunicazioni dell’organizzazione, soprattutto per eventuali aggiornamenti relativi ad accessi, apertura porte e disponibilità dei posti. In una città come Roma è utile calcolare con margine gli spostamenti, considerando il traffico della fascia serale e la diversa frequenza del trasporto pubblico nelle ore più tarde. Chi acquista un titolo di ingresso online dovrebbe conservarlo sul telefono ma anche avere a disposizione una copia facilmente recuperabile. Per esigenze di accessibilità, accompagnamento o servizi specifici è sempre preferibile contattare direttamente la sede prima di partire.
La sede principale indicata è in via Col di Lana 5, zona Piazza Mazzini. La partecipazione richiede iscrizione attraverso il canale ufficiale del festival e, per alcune attività, può essere utile consultare in anticipo il programma dettagliato. Poiché le iniziative sono distribuite in più ambienti, arrivare all’inizio della giornata permette di orientarsi e scegliere con maggiore consapevolezza i laboratori da seguire.
Perché partecipare al Festival della Pedagogia del Bello
Il festival si rivolge naturalmente a docenti, educatrici, educatori, dirigenti scolastici e persone impegnate nel terzo settore, ma il programma è costruito per aprire il confronto anche a chi è interessato a comunità, creatività e progettazione culturale. La varietà dei formati evita che l’esperienza si riduca a una sequenza di conferenze.
Il 17 ottobre viene presentato dagli organizzatori come un punto di partenza per nuove connessioni. Questo orientamento alla continuità è uno degli aspetti più interessanti: il valore dell’evento non sta soltanto nelle due giornate romane, ma nella possibilità che incontri e strumenti generino collaborazioni successive. In un calendario cittadino spesso dominato da spettacoli e mostre, il Festival Europeo della Pedagogia del Bello offre una manifestazione partecipativa con una precisa identità educativa e internazionale.
Informazioni sull’evento
Evento: Festival Europeo della Pedagogia del Bello
Date: 16 e 17 ottobre 2026
Luogo: Istituto Comprensivo Parco della Vittoria e spazio pedonale di via Col di Lana
Indirizzo: Via Col di Lana 5, 00195 Roma
Programma: talk, laboratori, musica, narrazioni, performance e attività diffuse
Partecipazione: iscrizione attraverso il canale ufficiale del Festival
Organizzazione: rete della Pedagogia del Bello.