Festival della Nonviolenza 2026 a Roma tra pace diritti e partecipazione
Dettagli evento
2 ottobre 2026 - 3 ottobre 2026
16:00 - 23:00
ExtraLibera

Il 2 e 3 ottobre 2026 Roma ospita la terza edizione del Festival della Nonviolenza Attiva negli spazi di ExtraLibera, in Via Stamira 5. Due giornate a ingresso libero dedicate a pace, diritti umani, educazione, migrazioni, ambiente e pratiche di trasformazione sociale. Il progetto è promosso da Energia per i Diritti Umani APS e riunisce associazioni, reti civiche, scuole, realtà editoriali e persone interessate a costruire strumenti concreti contro la normalizzazione della violenza.
Due giorni di incontri e partecipazione
Il festival cresce rispetto alle edizioni precedenti e sviluppa un programma che alterna panel, presentazioni di libri, laboratori, musica, testimonianze e momenti conviviali. Venerdì 2 ottobre le attività entrano nel vivo nel pomeriggio e proseguono fino alla sera; sabato 3 ottobre il programma occupa l’intera giornata. La struttura non è quella di un convegno unico, ma di un insieme di spazi paralleli nei quali il pubblico può scegliere temi e linguaggi differenti.
I cinque grandi temi del festival
Il programma individua cinque aree di confronto. Migrazioni affronta il rapporto tra politiche, linguaggio e narrazione dell’emergenza. Pace e disarmo interroga il legame tra economia della guerra e costruzione di una società della cura. Genere e nonviolenza mette in relazione esperienze e soggettività plurali. Educazione nonviolenta ragiona sul ruolo della comunità educante. Ambiente e conflitti esplora invece le connessioni tra crisi climatica, giustizia e violenza.
Eirenefest e il ruolo dei libri
All’interno del Festival della Nonviolenza trova spazio anche Eirenefest, il festival del libro per la pace e la nonviolenza. Le presentazioni editoriali aggiungono al programma una dimensione di approfondimento che permette di partire da ricerche, testimonianze e narrazioni per aprire il confronto con il pubblico. Il 2 e 3 ottobre sono previsti numerosi incontri con autrici, autori e realtà editoriali, distribuiti nelle sale della sede di Via Stamira.
Musica, laboratori e momenti collettivi
Accanto ai panel ci sono attività pensate per pubblici diversi. Il programma comprende un laboratorio creativo per bambine e bambini, appuntamenti musicali, danze e cene comunitarie. Venerdì sera sono annunciati la Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio e danze africane con Barbara Mousy e i Konkoba. Sabato il calendario prosegue fino agli interventi finali e alle attività serali, mantenendo l’idea di un festival da vivere e non soltanto da ascoltare.
ExtraLibera e le informazioni pratiche
La sede è ExtraLibera, in Via Stamira 5, nell’area di Piazza Bologna e non lontano dalla Stazione Tiburtina. La posizione è facilmente raggiungibile con metropolitana, autobus e treno. L’ingresso al festival è libero e aperto alla cittadinanza. Per alcune attività è possibile segnalare anticipatamente la propria partecipazione attraverso il sito ufficiale. L’organizzazione mette a disposizione l’indirizzo email dedicato e il numero 06 89479213 per informazioni.
Un festival collegato a una rete più ampia
L’edizione 2026 si inserisce anche nel percorso della quarta Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, che collega iniziative e città tra settembre e ottobre. Questa cornice rafforza la dimensione di rete del festival romano. Il valore dell’appuntamento sta proprio nella possibilità di mettere in contatto mondi differenti: attivismo, università, educazione, cultura, associazionismo e cittadinanza si incontrano in uno spazio comune senza ridurre la nonviolenza a uno slogan astratto.
Partecipare senza essere specialisti
Uno degli aspetti più accessibili del Festival della Nonviolenza è la possibilità di entrare nel programma da prospettive diverse. Non serve appartenere a un’associazione o avere una formazione specifica: si può scegliere un panel, assistere a una presentazione, partecipare a un laboratorio o fermarsi per uno degli appuntamenti musicali. Questa pluralità riduce la distanza tra discussione pubblica e vita quotidiana e permette a persone con esperienze differenti di incontrarsi nello stesso spazio.
Il programma affronta temi complessi senza separarli. Migrazioni, ambiente, educazione, genere, pace e disarmo vengono presentati come questioni collegate da relazioni sociali e scelte concrete. Anche la presenza di attività per bambine e bambini segnala la volontà di non limitare il discorso a un pubblico adulto già coinvolto. La dimensione gratuita favorisce inoltre una partecipazione più ampia. Chi desidera seguire più appuntamenti può consultare il programma ufficiale e costruire il proprio percorso tra le sale, tenendo conto delle attività che si svolgono in contemporanea.
Consigli prima di partecipare
Come per ogni appuntamento dal vivo, è utile verificare il giorno stesso eventuali comunicazioni dell’organizzazione. Orari, modalità di ingresso, disponibilità dei biglietti e indicazioni logistiche possono essere aggiornati per esigenze tecniche o organizzative. Conservare il titolo di accesso sul telefono, controllare il percorso per raggiungere la sede e arrivare con un margine di anticipo aiuta a vivere l’esperienza senza fretta. Le informazioni riportate fanno riferimento ai canali ufficiali consultati per la data annunciata.
Un appuntamento aperto alla città
La scelta di una sede urbana e raggiungibile rafforza l’idea di un festival aperto. Il pubblico può partecipare anche soltanto a una parte della giornata e tornare per altri incontri, seguendo interessi e disponibilità personali. Questo rende il programma adatto sia a chi vuole approfondire un tema specifico sia a chi desidera scoprire realtà associative e culturali attive sul territorio.
Informazioni sull’evento
Evento: Festival della Nonviolenza Attiva
Date: 2 e 3 ottobre 2026
Luogo: ExtraLibera
Indirizzo: Via Stamira 5, Roma
Ingresso: libero
Informazioni: 06 89479213.