La Conserva della Neve torna all’Orto Botanico con un viaggio tra frutti e biodiversità
Dettagli evento
19 settembre 2026 - 20 settembre 2026
09:30 - 19:00
Orto Botanico di Roma

Sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 torna all’Orto Botanico di Roma La Conserva della Neve, storica mostra mercato dedicata al giardinaggio, alla biodiversità e alla cultura del verde. La ventunesima edizione sceglie come tema centrale I Frutti e trasforma per due giornate il giardino di Largo Cristina di Svezia in un percorso tra vivaisti, collezionisti, produttori specializzati, incontri con esperti, laboratori e visite guidate. L’orario indicato per entrambe le giornate è dalle 9:30 alle 19:00.
L’appuntamento è pensato per appassionati di botanica, famiglie, curiosi e persone che vogliono conoscere più da vicino specie rare, varietà antiche e pratiche legate alla coltivazione. Il tema dei frutti viene affrontato in modo molto più ampio rispetto alla sola dimensione alimentare: il programma li racconta come elementi della biodiversità, testimonianze della storia agricola, simboli culturali e fonte di ispirazione per arti, paesaggio e cucina.
Una mostra mercato tra piante rare e collezioni specializzate
Durante La Conserva della Neve l’Orto Botanico accoglie vivaisti provenienti da diverse parti d’Italia, insieme a collezionisti e produttori che lavorano su piante particolari e varietà non sempre facili da trovare nei normali circuiti commerciali. Il pubblico può osservare specie insolite, confrontarsi con chi le coltiva e raccogliere indicazioni utili per terrazzi, balconi e giardini.
La dimensione di mostra mercato è importante, ma non esaurisce il significato della manifestazione. Il contesto dell’Orto Botanico permette infatti di collegare l’acquisto e la curiosità per le piante a temi come conservazione, ricerca, adattamento climatico e tutela del patrimonio vegetale. Camminare tra gli espositori diventa quindi anche un’occasione per comprendere quanta storia e conoscenza si nascondano dietro una varietà di frutto o una pianta coltivata.
I Frutti sono il filo conduttore dell’edizione 2026
Il programma di quest’anno dedica particolare attenzione ai frutti come risultato di una relazione millenaria tra esseri umani e ambiente. Varietà locali, specie dimenticate e pratiche tradizionali raccontano un patrimonio che rischia di impoverirsi quando la produzione si concentra su pochi tipi standardizzati. La manifestazione prova a riportare al centro proprio questa ricchezza, collegando biodiversità, gusto e memoria.
Il tema consente anche di esplorare il rapporto tra utilità e bellezza. Gli alberi da frutto non sono soltanto elementi produttivi: hanno avuto per secoli un ruolo nei giardini, nei pomari storici e nei paesaggi urbani. Le conferenze in programma affrontano queste connessioni e mostrano come la botanica possa dialogare con storia dell’arte, alimentazione, progettazione del verde e cultura del territorio.
Conferenze e incontri con studiosi e specialisti
L’Aranciera dell’Orto Botanico ospita un calendario di incontri che approfondisce i diversi aspetti del tema. Sabato mattina Isabella Dalla Ragione conduce una conferenza dedicata alle specie e varietà degli alberi da frutta e alla loro presenza nei pomari e nelle città. Giulio Leonardi interviene sui frutti autoctoni del Lazio, mentre nel pomeriggio Paolo Scotto affronta il rapporto tra frutta antica e cucina papale tra Rinascimento e Barocco.
Domenica il programma prosegue con altri momenti culturali, tra cui la presentazione del volume Ottantotto anni di Vittorio Ducrot con Enrico Ducrot e un intervento di Alberta Campitelli dedicato al rapporto tra bellezza e produttività nei giardini romani. Questi appuntamenti rendono la manifestazione interessante anche per chi non è un collezionista di piante ma vuole conoscere la storia del paesaggio e delle pratiche agricole.
La donazione della biblioteca di Viru Viraraghavan
Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo dell’edizione c’è la presentazione della donazione di 496 volumi appartenuti alla biblioteca di Viru Viraraghavan, noto creatore di ibridi di rose. La moglie Girija Viraraghavan dona il fondo all’Orto Botanico della Sapienza, contribuendo ad arricchire il patrimonio scientifico e documentario della struttura.
Alla presentazione prendono parte il direttore dell’Orto Botanico Fabio Attorre, Maria Cristina Leonardi, Gloria Viero e la stessa Girija Viraraghavan, insieme a esperti e appassionati. È un momento che sottolinea il lato scientifico della manifestazione: La Conserva della Neve non celebra soltanto la bellezza delle piante, ma anche la conoscenza accumulata da studiosi, coltivatori e ricercatori.
Laboratori creativi e attività per famiglie
Il programma dedica spazio anche ai bambini e alle famiglie. Presso lo stand di Luana Firmani sono previste attività ispirate a tecniche artistiche giapponesi come lo Shibori, basato sulla tintura dei tessuti attraverso legature, e il Suminagashi, tecnica dell’inchiostro fluttuante che crea composizioni sull’acqua prima del trasferimento sulla carta. I laboratori sono programmati sabato e domenica alle 10:30 e alle 16:00.
Accanto alle attività creative è previsto uno spazio ludico Kapla con costruzioni in legno e proposte dedicate ai più piccoli. Questa attenzione rende l’evento adatto a una visita familiare, perché consente agli adulti di esplorare espositori e conferenze mentre i bambini possono avvicinarsi ai temi della natura attraverso esperienze pratiche e gioco.
Visite guidate nell’Orto Botanico di Roma
Durante entrambe le giornate è possibile partecipare a visite guidate condotte dal personale specializzato dell’Orto Botanico. I percorsi partono dall’area della Cavallerizza e permettono di conoscere la storia di Villa Corsini, le principali collezioni vegetali e le attività di ricerca, conservazione e divulgazione della struttura universitaria.
La visita guidata è un buon modo per integrare la mostra mercato con la scoperta del luogo che la ospita. L’Orto Botanico conserva infatti ambienti e collezioni che raccontano ecosistemi diversi e offre nel cuore di Trastevere uno spazio in cui osservare il rapporto tra scienza, paesaggio e storia. Chi non lo ha mai visitato può approfittare della manifestazione per dedicare alla struttura qualche ora in più.
Un punto ristoro ispirato alle erbe aromatiche
La manifestazione comprende anche un punto ristoro curato da PDP Catering. La proposta cambia nelle due giornate e prende ispirazione dalle erbe aromatiche presenti tra gli espositori. Secondo la presentazione ufficiale, il servizio utilizza materiali completamente riciclabili, scelta coerente con l’attenzione alla sostenibilità che attraversa l’evento.
Considerata l’apertura dalle 9:30 alle 19:00, la possibilità di fermarsi all’interno rende più semplice programmare una visita lunga. Il consiglio è di controllare in anticipo gli orari delle conferenze o dei laboratori a cui si vuole partecipare e lasciare tempo sufficiente anche per esplorare liberamente gli stand e le collezioni dell’Orto Botanico.
Perché visitare La Conserva della Neve 2026
La forza della manifestazione sta nell’unire dimensioni diverse. Chi ama il giardinaggio trova vivaisti e produttori specializzati; chi è interessato alla cultura può seguire incontri su storia, paesaggio e alimentazione; le famiglie hanno laboratori e attività dedicate; chi vuole semplicemente trascorrere qualche ora nel verde può approfittare delle visite e degli spazi dell’Orto Botanico.
Il tema dei frutti rende questa edizione particolarmente immediata perché parte da qualcosa che appartiene alla vita quotidiana e lo trasforma in una chiave per parlare di biodiversità e patrimonio. Dietro un frutto possono esserci secoli di selezione, adattamento a un territorio, tradizioni culinarie e conoscenze che meritano di essere conservate. La Conserva della Neve prova a raccontare proprio questa complessità in una forma accessibile e piacevole.
Informazioni sull’evento
Evento: La Conserva della Neve, XXI edizione dedicata a I Frutti
Date: sabato 19 e domenica 20 settembre 2026
Orari: dalle 9:30 alle 19:00
Luogo: Orto Botanico di Roma
Indirizzo: Largo Cristina di Svezia 24, Roma
Programma: mostra mercato, conferenze, laboratori, visite guidate e attività per famiglie
Contatti: info-ortobotanico@uniroma1.it
Sito e programma ufficiale: disponibili tramite il collegamento indicato nella scheda evento