Il Collegio Romano racconta Napoli e i viaggiatori del Cinquecento con Antonio Denunzio
Dettagli evento
20 ottobre 2026
18:00 - 19:30
Bibliotheca Maior Sala della Crociera

Incontriamoci al Collegio Romano il 20 ottobre
Il programma Incontriamoci al Collegio Romano prosegue martedì 20 ottobre 2026 alle ore 18:00 con una conferenza dedicata al modo in cui Napoli veniva osservata e descritta dai viaggiatori tra Cinquecento e Seicento. L'appuntamento, a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti con prenotazione, si tiene nella Bibliotheca Maior, Sala della Crociera. Il titolo dell'incontro è In viaggio a Napoli, giardino del mondo. Forestieri in città e le descriptio urbis al volgere del Cinquecento. Il relatore è Antonio Denunzio, studioso e vicedirettore delle Gallerie d'Italia di Napoli.
Napoli raccontata da chi arrivava da lontano
Tra la metà del Cinquecento e i primi decenni del Seicento Napoli rappresentava uno dei grandi centri politici e culturali europei. Vi arrivavano aristocratici, diplomatici, artisti, uomini di Chiesa, eruditi e viaggiatori interessati alla città e alle sue ricchezze. La conferenza prende in considerazione le tracce lasciate da questi soggiorni, osservandole non come semplici curiosità, ma come testimonianze del modo in cui una città costruisce la propria immagine. Raccontare Napoli attraverso lo sguardo dei forestieri significa anche chiedersi quali monumenti, collezioni e luoghi venissero considerati degni di essere mostrati.
Le guide di viaggio prima del turismo moderno
Oggi siamo abituati a cercare informazioni in pochi secondi attraverso siti, mappe e applicazioni. Nell'età moderna l'orientamento di chi visitava una città dipendeva invece da descrizioni scritte, guide, mappe, relazioni e suggerimenti raccolti durante il viaggio. Le prime opere destinate soprattutto a lettori eruditi lasciarono progressivamente spazio a testi più attenti alla città contemporanea, alle trasformazioni urbanistiche e alle opere recenti. Il passaggio è importante per capire come cambiò il rapporto tra conoscenza storica e esperienza concreta dei luoghi: si iniziò a documentare non soltanto ciò che era antico, ma anche ciò che stava nascendo.
Le descriptio urbis come fonti storiche
Le descrizioni urbane, spesso indicate con la formula latina descriptio urbis, non sono soltanto repertori di vie e monumenti. Possono raccontare i valori, le preferenze e i limiti dello sguardo di chi scrive. Quando un autore sceglie di soffermarsi su un palazzo, una chiesa o una collezione, contribuisce a costruire una rappresentazione della città che sarà letta da altri viaggiatori. Analizzando questi documenti si possono ricostruire circuiti culturali, rapporti tra committenza e artisti e cambiamenti nel gusto. La lezione offre quindi un'occasione per leggere il passato attraverso oggetti apparentemente pratici, nati per aiutare a muoversi.
I viaggiatori delle corti europee
Le testimonianze citate nella presentazione dell'incontro riguardano, tra gli altri, i duchi di Mantova e di Parma, il principe di Baviera, diplomatici e agenti delle corti europee. Alcuni soggiorni erano collegati a missioni ufficiali, altri a iniziative private, studi, interessi artistici o attività di lavoro. Questa pluralità di motivazioni aiuta a capire che non esisteva un solo modo di visitare Napoli. Cambiavano gli itinerari, le persone incontrate e le priorità di ciascun viaggiatore. Confrontare queste esperienze può illuminare aspetti della città che le grandi narrazioni politiche tendono a lasciare sullo sfondo.
Arte, collezionismo e relazioni culturali
L'incontro affronta anche il rapporto tra viaggio, conoscenza delle opere e collezionismo. Visitare una capitale significava poter incontrare artisti, osservare palazzi e raccolte, conoscere committenti e raccogliere informazioni utili alle proprie attività. I luoghi dell'arte diventavano così punti di scambio, capaci di collegare Napoli a contesti italiani ed europei. Questo tema consente di vedere la città come uno spazio di relazioni e non soltanto come un insieme di monumenti. Anche quando una testimonianza nasce da un viaggio breve, può restituire indizi preziosi sulla circolazione delle idee e sul prestigio delle collezioni.
Il relatore Antonio Denunzio
Antonio Ernesto Denunzio è vicedirettore delle Gallerie d'Italia di Napoli e responsabile dell'Ufficio Iniziative Culturali e Progetti Espositivi di Intesa Sanpaolo. La sua attività di ricerca riguarda anche il mecenatismo e il collezionismo in età moderna, con attenzione alla cultura farnesiana e alla Napoli spagnola. Il suo profilo offre un collegamento tra studio dei documenti, storia delle collezioni e valorizzazione museale. La presenza di uno specialista con esperienza in questo campo rende la conferenza interessante sia per un pubblico di appassionati sia per studenti e professionisti che desiderano approfondire il tema.
Un luogo speciale aperto alla città
L'incontro si svolge nella Sala della Crociera della Bibliotheca Maior, nel Palazzo del Collegio Romano. Lo spazio, costruito per ospitare il sapere dei Gesuiti, si trova in un edificio voluto da papa Gregorio XIII e realizzato negli ultimi decenni del Cinquecento. La sala conserva un rapporto profondo con la storia delle biblioteche e delle istituzioni culturali di Roma. Dal 1989 ospita una sezione distaccata della Biblioteca di Archeologia e Storia dell'Arte, normalmente frequentata soprattutto per motivi di studio. Aprirla a incontri pubblici significa rendere condivisibile una parte importante del patrimonio cittadino.
La rassegna del VIVE e del Ministero della Cultura
La conferenza appartiene al progetto Incontriamoci al Collegio Romano. La Bibliotheca Maior si apre alla città, promosso dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale e dal VIVE, Vittoriano e Palazzo Venezia. Il calendario comprende cicli tematici diversi, dedicati tra l'altro a storia dell'arte, archeologia, letteratura e tecnologia. L'appuntamento su Napoli rientra nel percorso Viaggiare in Italia tra Cinquecento e Seicento, che propone di leggere mappe e guide come strumenti per comprendere artisti, opere e collezioni. Ogni incontro offre quindi una prospettiva autonoma dentro un progetto culturale più ampio.
Prenotazione e indicazioni pratiche
L'evento del 20 ottobre è gratuito, ma l'accesso è consentito fino a esaurimento dei posti e il sito istituzionale segnala un collegamento per la prenotazione. Prima di programmare la partecipazione è consigliabile aprire la scheda ufficiale e seguire le istruzioni indicate. La Sala della Crociera si trova nel Collegio Romano, nel centro storico di Roma: conviene verificare il punto di ingresso comunicato dagli organizzatori e considerare un margine per gli eventuali controlli. Anche per gli appuntamenti senza biglietto a pagamento la prenotazione può essere importante, poiché la capienza dell'ambiente è limitata.
Informazioni sull'evento
Conferenza: In viaggio a Napoli, giardino del mondo. Forestieri in città e le descriptio urbis al volgere del Cinquecento. Data: martedì 20 ottobre 2026. Orario: 18:00. Relatore: Antonio Denunzio. Luogo: Bibliotheca Maior, Sala della Crociera, Palazzo del Collegio Romano, Roma. Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione attraverso il sito VIVE. Il collegamento ufficiale è disponibile nel campo dedicato all'evento.