Barbona al Teatro Cometa Off racconta la marginalità senza chiedere pietà
Dettagli evento
1 ottobre 2026 - 4 ottobre 2026
21:00 - 18:30
Teatro Cometa Off

Dal 1 al 4 ottobre 2026 il Teatro Cometa Off di Roma ospita Barbona, spettacolo scritto da Carlo Picchiotti e Anna Piscopo, diretto e interpretato da Anna Piscopo con il sax dal vivo di Milena Angelè. Barbona al Teatro Cometa Off porta in scena una storia di marginalità urbana che rifiuta la pietà facile e prova invece a interrogare il pubblico sul modo in cui osserviamo chi vive fuori dalle convenzioni, dalle sicurezze e perfino dalle identità che diamo per scontate.
Barbona al Teatro Cometa Off
La scena parte da pochi elementi essenziali: una panchina, una bottiglia, un sax e una persona che trascorre la notte accanto a una musicista di strada. Il personaggio centrale ha perso il lavoro, la casa e progressivamente anche le definizioni con cui gli altri potrebbero incasellarlo. Da questa condizione nasce un monologo che alterna confessione, provocazione, memoria e invenzione, mantenendo volutamente instabile il confine tra ciò che è accaduto davvero e ciò che viene raccontato per sopravvivere.
La scrittura di Carlo Picchiotti e Anna Piscopo evita di trasformare la protagonista in un simbolo consolatorio. Barbona non chiede al pubblico di provare pena. Al contrario, mette in discussione proprio quel meccanismo con cui spesso la compassione diventa un modo per osservare la marginalità senza affrontarne le cause e senza riconoscere la persona che abbiamo davanti.
Una storia sulla città e sull’indifferenza
Nel corso dello spettacolo emergono figure, ricordi e incontri che compongono una geografia umana della strada. La protagonista racconta persone che vivono ai margini, piccoli gesti di solidarietà e scene nelle quali l’indifferenza quotidiana diventa quasi automatica. Il punto non è costruire un catalogo del disagio, ma mostrare quanto facilmente la città possa rendere invisibile chi non partecipa più ai suoi ritmi produttivi e sociali.
Il personaggio di Barbona vive proprio dentro questa frattura. Non appartiene più al lavoro, alla casa, alla normalità e alle categorie con cui gli altri provano a definirlo. Questa perdita diventa però anche un punto di osservazione. Guardare il mondo dal basso, dal marciapiede, significa vedere dettagli che chi attraversa la strada in fretta tende a ignorare. Lo spettacolo usa questa prospettiva per costruire una forma di poesia civile ruvida, spesso ironica e mai addomesticata.
Il gioco tra verità e invenzione
Uno degli elementi centrali di Barbona è il gioco del “facciamo che”. La protagonista può costruire per il pubblico la biografia che il pubblico è disposto ad accettare. Può presentarsi come una persona travolta da una disgrazia, oppure inventare una scelta radicale. Questa oscillazione mette in crisi un pregiudizio molto diffuso: siamo spesso più disponibili a comprendere la marginalità quando possiamo attribuirla a una sventura, mentre facciamo più fatica quando una persona mette in discussione volontariamente le regole della vita considerata normale.
La narrazione diventa così un confronto diretto con la platea. Il personaggio racconta, cambia versione, provoca e costringe chi ascolta a chiedersi perché alcune storie sembrino più credibili o più degne di empatia di altre. Il teatro diventa uno spazio nel quale il giudizio viene continuamente spostato e rimesso in discussione.
Il sax di Milena Angelè come secondo personaggio
Accanto ad Anna Piscopo c’è Milena Angelè con il sax dal vivo. La musica non funziona come semplice accompagnamento, ma come una presenza scenica autonoma. Il sax risponde alla voce, la interrompe, la sostiene o le oppone un’altra direzione. In questo dialogo senza parole si costruisce una parte importante dell’atmosfera dello spettacolo.
La scelta di utilizzare musica eseguita dal vivo rende ogni replica leggermente diversa. Il respiro dell’attrice, i tempi della sala e la risposta del pubblico possono modificare il rapporto tra testo e suono. È un elemento particolarmente adatto alla dimensione raccolta del Cometa Off, dove la vicinanza tra interpreti e spettatori rende percepibili anche le variazioni più piccole.
Anna Piscopo tra interpretazione e regia
Anna Piscopo firma il testo insieme a Carlo Picchiotti e assume anche la regia e l’interpretazione. Questa concentrazione di ruoli permette allo spettacolo di mantenere una forte coerenza tra scrittura e presenza scenica. Il personaggio non viene costruito soltanto attraverso le parole, ma attraverso postura, silenzi, cambi di tono e relazione con lo spazio.
Il lavoro richiede un equilibrio delicato. Un tema come la marginalità può facilmente scivolare nel sentimentalismo o nella caricatura. Barbona sceglie invece un linguaggio che alterna durezza e tenerezza, evitando di rendere il personaggio soltanto vittima. La protagonista conserva ironia, capacità di giudizio e una forma di libertà che rende il suo racconto meno prevedibile.
Date orari e biglietti al Cometa Off
Le repliche sono distribuite su quattro giorni. Giovedì 1 e venerdì 2 ottobre lo spettacolo è previsto alle 21:00. Sabato 3 ottobre l’inizio è alle 19:00, mentre domenica 4 ottobre la replica è fissata alle 17:30. Il prezzo ufficiale indicato dal teatro è di 18 euro, comprensivo dei diritti di prevendita, con vendita online.
Il Teatro Cometa Off si trova in Via Luca della Robbia 47, nel quartiere Testaccio. È uno spazio particolarmente adatto alla prosa contemporanea e agli spettacoli che cercano una relazione ravvicinata con il pubblico. Il botteghino è attivo dal martedì alla domenica dalle 15:30 fino all’inizio degli spettacoli e il teatro indica anche un contatto telefonico per informazioni.
Perché vedere Barbona a Roma
Barbona affronta questioni sociali senza trasformarle in una lezione. Il punto di forza è il dispositivo teatrale: una voce che non vuole essere compatita e una musica che le risponde. Lo spettatore viene invitato a osservare le proprie reazioni, a riconoscere i giudizi automatici e a restare dentro una storia che cambia continuamente prospettiva.
In una stagione teatrale ricca di commedie e grandi produzioni, l’appuntamento al Cometa Off offre una proposta più raccolta e politica. Il tema della solitudine urbana viene affrontato attraverso il corpo di un personaggio che ha perso quasi tutto ma non la capacità di raccontare. Ed è proprio il racconto, vero o inventato che sia, a diventare l’ultimo spazio di autonomia.
Informazioni sull’evento
Evento: Barbona
Date: dal 1 al 4 ottobre 2026
Orari: 1 e 2 ottobre ore 21:00, 3 ottobre ore 19:00, 4 ottobre ore 17:30
Luogo: Teatro Cometa Off
Indirizzo: Via Luca della Robbia 47, 00153 Roma
Prezzo: 18 euro
Telefono: 06 57284637
Biglietti: vendita online tramite il canale indicato dal teatro.