Amedeo Bocchi torna protagonista alla GAM con un incontro sulla sua Roma
Dettagli evento
2 ottobre 2026
17:00 - 18:30
Galleria d’Arte Moderna

Venerdì 2 ottobre 2026 la Galleria d’Arte Moderna di Roma dedica ad Amedeo Bocchi un incontro di approfondimento affidato a Claudio Zambianchi, docente della Sapienza Università di Roma. L’appuntamento, intitolato Amedeo Bocchi. Un parmigiano a Roma, inizia alle ore 17:00 nella sede della GAM in via Francesco Crispi 24 ed è inserito nel ciclo Incontriamoci alla GAM, collegato alla mostra GAM 100.
Un artista arrivato a Roma giovanissimo
Amedeo Bocchi nasce a Parma nel 1883 e si trasferisce nella Capitale a diciannove anni. Roma diventa presto il centro della sua vita e della sua ricerca artistica. Nel 1915 si stabilisce in una delle case studio di Villa Strohl Fern, luogo fondamentale per numerosi artisti attivi nella città, e vi rimane fino alla morte nel 1976.
L’incontro alla Galleria d’Arte Moderna parte proprio da questa relazione profonda tra l’artista e Roma. Bocchi porta con sé la formazione parmense, maturata anche come allievo di Cecrope Barilli, ma nella Capitale entra in contatto con un ambiente culturale in trasformazione e sviluppa un linguaggio personale, sospeso tra osservazione della realtà, simbolismo e nuove ricerche sulla luce.
Tra pittura di natura e simbolismo
La produzione di Bocchi attraversa fasi differenti. Nei ritratti familiari e nelle immagini ambientate nel parco di Villa Strohl Fern emerge un’attenzione alla figura e alla dimensione affettiva, mentre i paesaggi delle Paludi Pontine e della costa di Terracina mostrano un interesse intenso per il colore naturale. Il suo lavoro non coincide però con l’impressionismo: la costruzione delle forme rimane solida e controllata.
Claudio Zambianchi ricostruisce questo percorso mettendolo in relazione con il contesto europeo. Nella pittura di Bocchi si possono leggere suggestioni postimpressioniste e, in alcuni momenti, l’influenza della Secessione viennese. Un episodio particolarmente significativo è la decorazione della Sala del Consiglio della Cassa di Risparmio di Parma, nella quale il linguaggio liberty dialoga con suggestioni che rimandano a Gustav Klimt.
Bocchi e la scena artistica romana
Tra gli anni Venti e Trenta il panorama italiano è attraversato dal ritorno all’ordine e dalle esperienze legate al Novecento. Bocchi mantiene una posizione personale, vicina per alcuni aspetti agli artisti della Scuola Romana ma mai completamente sovrapponibile a un gruppo o a una corrente. La sua pittura continua a cercare un equilibrio tra percezione, sentimento e struttura.
Questa autonomia rende interessante rileggerne oggi l’opera all’interno di una galleria dedicata proprio alla storia dell’arte moderna a Roma. L’incontro non si limita quindi alla biografia del pittore, ma permette di osservare la città come luogo di scambio tra artisti provenienti da regioni diverse e come laboratorio di linguaggi nel corso del Novecento.
Il ciclo Incontriamoci alla GAM
L’appuntamento fa parte di Incontriamoci alla GAM. Appuntamenti intorno alla mostra GAM 100, un programma di incontri che accompagna il percorso espositivo dedicato al secolo di storia della Galleria Comunale. Conferenze e approfondimenti permettono di concentrarsi su artisti, opere e contesti presenti nelle collezioni e nella storia dell’istituzione.
La formula offre al pubblico la possibilità di tornare sui contenuti della mostra da prospettive differenti. Nel caso di Bocchi, il tema del trasferimento a Roma diventa una chiave per comprendere non soltanto un artista, ma anche il ruolo esercitato dalla Capitale nella formazione di reti, esperienze e identità artistiche.
La Galleria d’Arte Moderna di Roma
La GAM si trova in via Francesco Crispi 24, a breve distanza da via Sistina e dall’area di piazza di Spagna. La collezione conserva opere che documentano le trasformazioni dell’arte italiana tra Ottocento e Novecento, con una particolare attenzione alla scena romana. La mostra GAM 100 celebra la storia dell’istituzione, nata nel 1925.
L’ingresso all’incontro del 2 ottobre è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. L’accesso alla mostra segue invece la tariffazione ordinaria prevista dal museo, con gratuità per i residenti a Roma secondo le condizioni indicate dalla struttura. È consigliabile arrivare con qualche minuto di anticipo per l’appuntamento delle 17:00.
Perché partecipare all’incontro
Gli incontri di approfondimento rappresentano un modo diverso di visitare un museo. Invece di limitarsi alla lettura delle didascalie, il pubblico può seguire un racconto critico che mette in relazione opere, biografia e storia culturale. La presenza di Claudio Zambianchi, studioso e docente universitario, consente di affrontare Bocchi con strumenti storico artistici senza perdere il legame con i luoghi romani della sua vita.
Per chi conosce già l’artista, l’appuntamento offre l’occasione di ricollocarlo nel contesto della Capitale. Per chi lo incontra per la prima volta, è una porta d’ingresso a una produzione che attraversa quasi tutto il Novecento e che permette di leggere da vicino le tensioni tra tradizione e modernità.
L’appuntamento consente inoltre di collegare direttamente l’approfondimento alla visita della collezione e della mostra celebrativa della GAM, trasformando la conferenza in un possibile punto di partenza per osservare le opere con maggiore consapevolezza.
Un incontro utile per leggere la Roma artistica del Novecento
Il valore dell’appuntamento sta anche nella possibilità di usare la vicenda di Bocchi come lente sulla città. Roma, nel corso del Novecento, ha accolto artisti provenienti da esperienze e territori differenti, creando ambienti di confronto che hanno inciso sulla loro produzione. Ripercorrere la storia di Bocchi significa quindi osservare anche Villa Strohl Fern, le istituzioni culturali e le reti artistiche della Capitale. L’incontro alla GAM permette di collegare biografia, opere e luoghi, rendendo più leggibile il rapporto tra percorso individuale e storia culturale romana.
Informazioni sull’evento
Evento: Amedeo Bocchi. Un parmigiano a Roma
Data: venerdì 2 ottobre 2026
Orario: ore 17:00
Luogo: Galleria d’Arte Moderna
Indirizzo: Via Francesco Crispi 24, Roma
Ingresso: incontro gratuito fino a esaurimento posti
A cura di: Sovrintendenza Capitolina.