AGATHA forward riporta la cultura del clubbing romano al Mattatoio con Romaeuropa Festival
Dettagli evento
19 settembre 2026
19:00 - 23:59
Mattatoio di Roma

Sabato 19 settembre 2026 il Mattatoio di Roma ospita AGATHA forward, una serata speciale di Romaeuropa Festival che rimette al centro la cultura del clubbing come luogo di ricerca, relazione e produzione artistica. L’appuntamento inizia alle 19:00 in Piazza Orazio Giustiniani 4 e propone un programma che intreccia musica elettronica, fotografia, talk, arti visive e performance audiovisive. Il biglietto costa 18 euro. Più che una semplice notte da ballare, AGATHA forward è costruito come un percorso multidisciplinare che recupera l’eredità di una storica esperienza romana e la porta nel presente attraverso nuovi linguaggi, nuovi collettivi e una riflessione contemporanea sul significato della festa.
La storia di AGATHA torna nel presente
AGATHA è stata una delle esperienze che hanno segnato il clubbing capitolino, contribuendo a introdurre nella scena romana pratiche e sonorità in dialogo con le tendenze più avanzate della cultura elettronica. Il progetto, fondato da Riccardo Petitti e Andrea Lai, viene ripensato oggi non come operazione nostalgica ma come piattaforma capace di rimettere in circolo un patrimonio culturale ancora vivo. La parola forward chiarisce proprio questa direzione: guardare avanti utilizzando la memoria della notte romana come materia per costruire nuove forme di incontro. La serata al Mattatoio mette quindi in relazione generazioni, pratiche e pubblici differenti, mantenendo il dancefloor come elemento importante ma non esclusivo dell’esperienza.
Romaeuropa Festival inserisce AGATHA forward all’interno della propria programmazione dedicata alle forme contemporanee, sottolineando il valore culturale del clubbing. Il punto di partenza è l’idea che la notte possa essere molto più di intrattenimento: uno spazio nel quale musica, corpi, immagini e comunità producono linguaggi e identità. Da questa prospettiva nasce una struttura che comprende momenti di ascolto, approfondimento, esposizione e performance. Il pubblico può attraversare il progetto in modi diversi, scegliendo di seguire il talk, osservare il lavoro fotografico, assistere al live audiovisivo oppure concentrarsi sulla programmazione musicale. È proprio questa pluralità a differenziare la serata da un normale evento di club.
Fotografia, talk e live audiovisivo prima del dancefloor
Tra i contenuti annunciati c’è Four To the Dirt, mostra fotografica di Mirko Ostuni dedicata alle culture festive del Sud Italia e ai free party contemporanei. Il progetto offre uno sguardo sulla festa come fenomeno sociale, estetico e territoriale, mettendo in relazione immagini, rituali collettivi e trasformazioni degli spazi. Il programma comprende inoltre il talk Sound, Community, Territory con Toby Heys, Mirko Ostuni, Andrea Lai ed Emiliano Colasanti. Il confronto affronta il rapporto tra suono, comunità e luoghi, offrendo un contesto teorico alle esperienze che poi si traducono concretamente nella serata.
La componente audiovisiva è affidata anche a Fragmenta, live realizzato da Alessandro Roberti di Studio Cliché e Carmine Iuvone. In questo passaggio immagini e suono diventano un unico dispositivo performativo, coerente con l’idea di un evento nel quale i linguaggi non sono separati in compartimenti. La presenza di contenuti visivi e momenti di parola costruisce una preparazione progressiva alla dimensione più propriamente club. Chi arriva dall’apertura delle 19:00 può quindi vivere AGATHA forward come un percorso completo e non semplicemente come una serata che comincia quando parte il DJ set.
La line up tra bass music ed elettronica contemporanea
La programmazione musicale riunisce progetti differenti ma accomunati da una ricerca sul suono e sulla dimensione collettiva del club. Bluemarina porta una selezione che intreccia elettronica contemporanea, bass music e campioni vocali. VSC di Reveries lavora invece sulle basse frequenze e su una visione sperimentale del dancefloor. Future Nomadz nasce dall’incontro tra Frenetik e Orang3 e Loose Horses con Gemitaiz, creando un ponte tra produzione elettronica, urban e immaginari differenti. Completa la line up DNN di LOBO, serata e collettivo milanese legato alla bass music e alla cultura soundsystem.
Questa combinazione permette alla serata di evitare un’unica direzione sonora. AGATHA forward non propone un genere da seguire in modo rigido, ma una successione di esperienze che condividono attenzione per il ritmo, le frequenze e la costruzione dello spazio. È un approccio coerente con la storia del progetto e con la scelta di inserirlo nella cornice di Romaeuropa. Per chi frequenta la nightlife romana, l’appuntamento offre l’occasione di ritrovare una parte della memoria del clubbing cittadino; per chi arriva da fuori quel mondo, rappresenta invece un modo accessibile per comprenderne la dimensione culturale oltre gli stereotipi legati alla semplice idea di discoteca.
Il Mattatoio come spazio per la cultura della notte
Il Mattatoio di Roma, in Piazza Orazio Giustiniani 4 a Testaccio, è una sede particolarmente adatta a un format che mette insieme esposizione, performance e musica. Gli spazi dell’ex complesso industriale sono da anni utilizzati per progetti di arte contemporanea e sperimentazione, e la loro struttura permette di costruire una relazione forte tra contenuto e luogo. L’inizio alle 19:00 consente di vivere l’evento fin dalle prime attività, evitando di considerarlo esclusivamente come appuntamento notturno. Il prezzo ufficiale è di 18 euro e la biglietteria di Romaeuropa Festival fornisce informazioni e assistenza al numero 06 4555 3050.
Per raggiungere il Mattatoio è possibile utilizzare i collegamenti che servono Testaccio, Piramide e la stazione Ostiense, proseguendo poi a piedi o con i mezzi di superficie. Vista la natura articolata della programmazione è consigliabile arrivare con anticipo e verificare eventuali aggiornamenti organizzativi prima di partire. La serata è accessibile e si inserisce nel calendario di Romaeuropa Festival 2026, che dedica una parte significativa del programma ai linguaggi della musica contemporanea e dell’Ultra Club.
Perché AGATHA forward è un evento diverso dalle solite serate
La particolarità di AGATHA forward sta nel rifiuto della divisione tra cultura alta e cultura della notte. Fotografia, ricerca sonora, talk e dancefloor vengono trattati come elementi dello stesso ecosistema. Il risultato è un appuntamento che può interessare chi cerca una serata elettronica, ma anche chi segue fotografia, arti visive, studi sul suono o trasformazioni urbane. La festa diventa così uno spazio nel quale si incontrano persone, memorie e pratiche differenti. Per Roma è anche un modo di rileggere una parte importante della propria storia notturna senza trasformarla in museo, mantenendola attiva e proiettata verso il futuro.
Informazioni sull’evento
Evento: AGATHA forward
Data: sabato 19 settembre 2026
Orario: dalle 19:00
Luogo: Mattatoio di Roma
Indirizzo: Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma
Prezzo: 18 euro
Biglietti: disponibili attraverso il canale ufficiale di Romaeuropa Festival
Telefono: 06 4555 3050
Organizzazione: Fondazione RomaEuropa