Festival dell’Acqua porta alla Nuvola il confronto sulla resilienza idrica
Dettagli evento
30 settembre 2026
09:00 - 18:00
Roma Convention Center La Nuvola

Festival dell’Acqua 2026 a Roma conclude mercoledì 30 settembre alla Nuvola dell’EUR la sua nona edizione, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al servizio idrico, alla gestione della risorsa e alle strategie per affrontare gli effetti del cambiamento climatico. L’edizione romana si svolge in collaborazione e contemporaneamente con il Forum EuroMediterraneo dell’Acqua, creando un programma che mette insieme istituzioni, tecnici, ricercatori, imprese e operatori provenienti dall’Italia e dall’area mediterranea.
Festival dell’Acqua 2026 a Roma e la sfida della resilienza
Il tema dell’acqua è diventato centrale nelle politiche ambientali e nella pianificazione delle città. Periodi di siccità, eventi meteorologici estremi, disponibilità irregolare della risorsa e necessità di modernizzare le infrastrutture impongono un confronto che non può essere limitato a una singola disciplina. Il Festival dell’Acqua nasce proprio come luogo nel quale competenze tecniche, decisioni pubbliche e prospettive industriali possono incontrarsi.
L’edizione 2026 si inserisce inoltre nel dibattito europeo sulla resilienza idrica. La presenza contemporanea del Forum EuroMediterraneo dell’Acqua amplia la prospettiva oltre il contesto nazionale e consente di confrontare esperienze di territori che affrontano problemi differenti ma collegati: gestione delle reti, protezione delle fonti, adattamento climatico, innovazione tecnologica e qualità dei servizi.
La giornata del 30 settembre
La giornata conclusiva comprende la sessione dedicata a un nuovo equilibrio idrico al tempo del cambiamento climatico. Nel programma ufficiale è previsto un keynote sulla risorsa idrica in Italia e sulle sinergie interistituzionali a supporto della governance, con la partecipazione del direttore generale ISPRA Fabrizio Penna e del direttore generale Istat Michele Camisasca. Il confronto mette al centro la necessità di utilizzare dati affidabili e competenze condivise per costruire decisioni efficaci.
Una tavola rotonda affronta gli scenari climatici e la disponibilità della risorsa. Stefano Mariani di ISPRA presenta valori e tendenze delle stime del bilancio idrologico nazionale e della disponibilità naturale di acqua prodotte attraverso il modello BIGBANG, insieme a scenari futuri basati sull’uso del modello e sulle proiezioni climatiche. È un passaggio importante perché collega l’analisi scientifica alla pianificazione concreta.
Eventi estremi e nuova normalità dell’acqua
Un altro momento del programma è dedicato agli eventi estremi. Emanuela Piervitali di ISPRA presenta lo stato e le variazioni del clima in Italia attraverso il Sistema SCIA, con dati sulle principali variabili idro meteorologiche e sui relativi estremi. L’obiettivo non è soltanto descrivere ciò che è già accaduto, ma capire come cambiano frequenza e intensità dei fenomeni e quali conseguenze producono sulla gestione della risorsa.
Questa prospettiva rende il festival interessante anche oltre il pubblico degli addetti ai lavori. La disponibilità di acqua riguarda infatti agricoltura, città, industria, produzione energetica e vita quotidiana. Le scelte compiute oggi sulle reti, sulla manutenzione e sull’adattamento hanno effetti di lungo periodo e richiedono una capacità di coordinamento tra soggetti diversi.
Il dialogo tra istituzioni tecnici e operatori
Il Festival dell’Acqua riunisce migliaia di esperti e operatori. La formula alterna sessioni plenarie, tavole rotonde e momenti tecnici, favorendo il confronto tra chi produce dati, chi gestisce i servizi e chi definisce politiche pubbliche. In un settore complesso come quello idrico questa contaminazione è essenziale: una soluzione efficace deve tenere insieme sostenibilità ambientale, qualità del servizio, investimenti e capacità di risposta alle emergenze.
La collaborazione con One Water e il Forum EuroMediterraneo rafforza inoltre il carattere internazionale dell’edizione. Il Mediterraneo è un’area particolarmente esposta agli effetti del riscaldamento globale e alla pressione sulle risorse idriche. Confrontare modelli di gestione e strategie di adattamento permette di osservare problemi comuni da punti di vista differenti.
La Nuvola come sede del confronto
Le giornate centrali del festival si svolgono al Roma Convention Center La Nuvola, nel quartiere EUR. Il complesso, in Viale Asia 40, è uno dei principali centri congressuali della Capitale e offre spazi adatti a sessioni parallele, incontri professionali e grandi appuntamenti plenari. La posizione permette di raggiungere la sede attraverso la linea B della metropolitana e i collegamenti di superficie dell’EUR.
Chi partecipa il 30 settembre dovrebbe verificare sul programma ufficiale gli orari delle singole sessioni e le eventuali modalità di registrazione. Per eventi congressuali con più appuntamenti contemporanei è utile arrivare con anticipo, individuare la sala di interesse e considerare il tempo necessario per accreditamento e controlli di accesso.
Perché seguire il Festival dell’Acqua
L’acqua viene spesso percepita come una risorsa disponibile in modo automatico, ma dietro il servizio quotidiano esiste una rete complessa di infrastrutture, monitoraggio, competenze e decisioni. Il festival rende visibile questa dimensione e permette di comprendere come la gestione idrica stia cambiando di fronte a condizioni climatiche meno prevedibili.
La presenza di ISPRA e Istat nella giornata conclusiva sottolinea l’importanza dei dati. Pianificare senza misurare correttamente disponibilità, consumi, precipitazioni e variazioni climatiche significherebbe lavorare su basi fragili. Le sessioni dedicate al bilancio idrologico e agli eventi estremi mostrano invece come la conoscenza scientifica possa essere tradotta in strumenti utili alla governance.
Un appuntamento che riguarda il futuro delle città
Roma ospita il festival in un momento in cui molte città europee stanno ripensando il rapporto con l’acqua. Riduzione delle perdite, riuso, gestione delle piogge intense, protezione delle falde e capacità di affrontare periodi siccitosi sono temi che entrano sempre più spesso nella pianificazione urbana. Il confronto tra operatori può quindi produrre indicazioni che vanno oltre il settore strettamente tecnico.
La giornata del 30 settembre chiude la nona edizione ma si inserisce in un programma più ampio che prosegue con il Forum EuroMediterraneo fino al 2 ottobre. Per chi lavora nell’ambiente, nelle utility, nella ricerca o nelle istituzioni rappresenta un’occasione di aggiornamento; per chi segue i temi della sostenibilità offre una fotografia concreta delle questioni che stanno definendo le politiche idriche dei prossimi anni.
Informazioni sull’evento
Evento: Festival dell’Acqua 2026
Data conclusiva: mercoledì 30 settembre 2026
Luogo: Roma Convention Center La Nuvola
Indirizzo: Viale Asia 40, 00144 Roma
Organizzazione: Utilitalia in collaborazione con One Water
Programma: sessioni plenarie e tecniche dedicate alla gestione idrica, alla resilienza e agli scenari climatici
Informazioni e aggiornamenti: consultare il programma ufficiale dell’evento e le comunicazioni degli organizzatori.