Nachtmusik di Hans Thomalla porta il buio sonoro del LUX:NM al Mattatoio
Dettagli evento
29 settembre 2026
21:00 - 22:00
Mattatoio di Roma

Martedì 29 settembre 2026 il Mattatoio di Roma ospita Nachtmusik, composizione di Hans Thomalla affidata all’Ensemble LUX:NM e presentata da Romaeuropa Festival insieme all’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo. L’appuntamento è fissato alle 21:00 nello spazio T2, dura 60 minuti e ha un biglietto indicato di 15 euro. Il progetto trasforma la notte in materia acustica e percettiva, lavorando su silenzio, eco, rumore, memoria, luce e oscurità.
Nachtmusik trasforma la notte in uno spazio da attraversare
Hans Thomalla costruisce Nachtmusik come un paesaggio immersivo in cui il buio non è semplice atmosfera ma una condizione di ascolto. Il compositore mette in relazione risonanze, figure ripetitive, deformazioni spettrali e progressivi addensamenti sonori, fino a un secondo movimento più denso e rumoroso. La partitura lavora sul confine tra veglia e sogno, quiete e minaccia, vulnerabilità e violenza, e utilizza la disposizione dei musicisti nello spazio per superare la frontalità tipica del concerto.
La scheda ufficiale colloca l’appuntamento nel programma Romaeuropa Festival 2026. Il dato più interessante non è soltanto la presenza in calendario, ma il modo in cui il progetto costruisce un’esperienza precisa: i musicisti sono distribuiti nella sala e il suono arriva da direzioni differenti, mentre il light design interviene come parte della drammaturgia. Per chi segue gli eventi culturali a Roma, questo permette di capire subito il carattere della serata e di distinguere l’appuntamento da un concerto costruito secondo formule più convenzionali.
Hans Thomalla e LUX:NM costruiscono un dispositivo immersivo
Il compositore tedesco-americano Hans Thomalla vive tra Chicago e Berlino e ha dedicato una parte importante della propria ricerca al teatro musicale. Romaeuropa presenta Nachtmusik come un lavoro commissionato da Ensemble LUX:NM con il sostegno della Ernst von Siemens Music Foundation. L’organico comprende sassofono, tromba, trombone, fisarmonica, pianoforte, violoncello e percussioni, con sound engineering e un progetto luci integrato.
LUX:NM si definisce come un collettivo nel quale i musicisti non sono soltanto interpreti ma partecipano alla costruzione di nuovi concetti per la musica contemporanea. Questa impostazione è coerente con una composizione che chiede allo spazio di diventare parte attiva dell’ascolto e che mette in dialogo scrittura, tecnologia e presenza fisica.
Come cambia l’ascolto quando il suono arriva da tutta la sala
La durata ufficiale è di un’ora. Nella descrizione del progetto, la trama iniziale è rarefatta e costruita su scale, echi e risonanze; progressivamente il materiale si addensa fino a una sezione più aspra, quasi una parete sonora. Il light design firmato da Federico Gilardi dialoga con la composizione e contribuisce a trasformare luce e oscurità in elementi attivi.
La dimensione dal vivo è quindi essenziale. Il materiale non viene presentato come una semplice riproduzione di un lavoro già fissato, ma come un incontro tra interpreti, spazio e pubblico. La disposizione spaziale dell’ensemble rende il movimento del suono una componente compositiva e invita a percepire la sala come un organismo. In questo senso, anche chi conosce già gli artisti può trovare nella data romana una prospettiva specifica, legata alla forma scelta per questa produzione e al contesto del festival.
Tra musica contemporanea e percezione dello spazio
Nachtmusik nasce dentro la nuova musica europea ma evita l’idea di un’esecuzione puramente accademica. Il tema della notte permette a Thomalla di lavorare su elementi immediatamente percepibili, come la distanza, il silenzio, l’attesa e l’improvvisa intensità del rumore, senza rinunciare alla complessità della scrittura.
Per il pubblico l’esperienza può essere affrontata senza una preparazione specialistica: si può seguire il percorso timbrico degli strumenti, osservare la relazione con le luci oppure lasciarsi guidare dalla trasformazione dell’ambiente. È proprio il rapporto tra precisione musicale e percezione fisica a rendere il progetto leggibile su più livelli.
Il Mattatoio come sede di Nachtmusik
La performance si svolge al Mattatoio di Roma, in Piazza Orazio Giustiniani 4, nel quartiere Testaccio. Lo spazio T2 è utilizzato da Romaeuropa Festival per numerosi progetti di Ultra REF, con una programmazione che mette in relazione musica, performance e arti contemporanee.
Per organizzare la serata è utile considerare l’orario ufficiale di inizio, l’eventuale durata comunicata e la posizione della sala. Con inizio alle 21:00 e durata di 60 minuti, l’uscita è prevista indicativamente intorno alle 22:00; il prezzo ufficiale riportato è 15 euro. Prima di partire resta sempre consigliabile controllare eventuali comunicazioni dell’organizzazione relative ad accessi, variazioni tecniche o disponibilità dei posti.
Perché Nachtmusik è un appuntamento particolare del festival
La data riunisce una composizione recente, un ensemble specializzato e un impianto scenico che attribuisce valore alla posizione del pubblico. Non è soltanto un concerto da ascoltare seduti davanti a un palco, ma un lavoro pensato per modificare il modo in cui il suono viene localizzato e percepito.
Per chi segue la musica contemporanea è un’occasione per ascoltare un progetto commissionato specificamente a un ensemble di ricerca; per chi arriva da altri linguaggi, la presenza del light design e la costruzione immersiva offrono un accesso più sensoriale alla composizione.
Informazioni sull’evento
Evento: Nachtmusik (Night Music) di Hans Thomalla con Ensemble LUX:NM
Data: 29 settembre 2026
Orario: 21:00, durata 60 minuti
Luogo: Mattatoio di Roma
Indirizzo: Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma
Prezzo: 15 euro
Rassegna: Romaeuropa Festival 2026
Informazioni: Romaeuropa Festival 06 4555 3050