Roberto Fabbri porta Battisti in Classica all’Auditorium tra chitarra e archi
Dettagli evento
29 settembre 2026
20:00 - 23:00
Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Petrassi

Martedì 29 settembre 2026 la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospita Roberto Fabbri presenta Battisti in…Classica!, un concerto che rilegge alcune delle melodie più amate di Lucio Battisti attraverso la chitarra classica e un ensemble d’archi. L’appuntamento è fissato alle ore 20:00 e nasce da un progetto che unisce repertorio popolare italiano, scrittura strumentale e sensibilità cameristica.
Le canzoni di Battisti cambiano prospettiva
Il punto di partenza è il lavoro che Roberto Fabbri ha dedicato negli anni alla musica di Battisti. Il chitarrista romano ha trasformato celebri canzoni nate per la voce in pagine strumentali nelle quali la sei corde assume il compito di suggerire la linea melodica, le parole e il carattere originale dei brani senza imitarli. In questa versione dal vivo il suono della chitarra incontra il Philotes Strings Quartet e l’Ensemble d’archi del Conservatorio Statale Giulio Briccialdi di Terni, diretto da Luca Proietti.
L’idea non è quella di proporre una semplice raccolta di cover. Gli arrangiamenti cercano piuttosto di mettere in evidenza la struttura armonica e melodica delle composizioni di Battisti, mostrando quanto quelle canzoni possano funzionare anche fuori dalla forma pop tradizionale. Gli archi ampliano il respiro dei brani, mentre la chitarra classica mantiene una dimensione intima e riconoscibile.
Il programma della serata
La scaletta annunciata comprende molti titoli entrati nella memoria collettiva italiana: Amarsi un po’, Dieci ragazze per me, E penso a te, Emozioni, Fiori rosa fiori di pesco, I giardini di marzo, Il mio canto libero, Il tempo di morire, Io vorrei non vorrei ma se vuoi, La canzone del sole, Mi ritorni in mente, Non è Francesca, Pensieri e parole e Un’avventura. A questi si aggiungono tre nuovi arrangiamenti preparati per l’occasione: 29 Settembre, La luce dell’est e Acqua azzurra acqua chiara.
Ad aprire idealmente il percorso sarà anche il videoclip di Amarsi un po’, realizzato dalla regista Sara Ceracchi. Il giornalista Fabrizio Finamore introdurrà i brani, offrendo al pubblico un filo narrativo utile a collegare musica, storia delle canzoni e lavoro di reinterpretazione.
Roberto Fabbri e il progetto dedicato a Lucio Battisti
Fabbri è chitarrista, compositore e didatta. Il suo rapporto con questo repertorio è passato anche dalla pubblicazione del volume dedicato a quattordici grandi successi di Battisti arrangiati per chitarra. Da quel lavoro editoriale è nato un percorso discografico e concertistico più ampio, nel quale le melodie vengono trattate come materiale musicale autonomo e affidate alla capacità narrativa dello strumento.
La presenza degli archi rende il concerto romano una tappa particolarmente significativa. Luca Proietti firma gli arrangiamenti orchestrali e dirige l’ensemble, costruendo un dialogo tra il timbro trasparente della chitarra e una tavolozza più ampia. Il risultato promette di parlare sia a chi conosce ogni parola delle canzoni sia a chi è interessato alla chitarra classica e alle riletture contemporanee del repertorio italiano.
La Sala Petrassi dell’Auditorium
Il concerto si svolge nella Sala Petrassi, uno degli spazi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Il complesso si trova in viale Pietro de Coubertin 30, nel quartiere Flaminio, ed è uno dei principali poli culturali della Capitale. La sala, raccolta rispetto alla grande Santa Cecilia, è particolarmente adatta a un progetto nel quale contano le sfumature timbriche e il rapporto ravvicinato tra interpreti e pubblico.
Per raggiungere l’Auditorium con i mezzi pubblici si può utilizzare la rete di autobus e i collegamenti dalla zona Flaminio. Per chi arriva in auto sono disponibili parcheggi nell’area circostante, ma in occasione degli spettacoli serali è consigliabile muoversi con anticipo. La biglietteria ufficiale indica prezzi a partire da 25 euro.
Perché vedere Battisti in Classica a Roma
Il fascino dell’appuntamento sta nell’equilibrio tra familiarità e scoperta. Le melodie sono conosciute, ma l’assenza della voce e l’incontro con gli archi obbligano ad ascoltarle in modo diverso. È un concerto che non cerca di sostituire gli originali: li usa come punto di partenza per mostrare la forza della scrittura musicale di Battisti e la sua capacità di attraversare generi e generazioni.
La data del 29 settembre assume inoltre un significato particolare perché coincide con il titolo di uno dei brani inseriti nei nuovi arrangiamenti. Una coincidenza trasformata in elemento del programma, che rende la serata romana un’occasione specifica e non una semplice replica di tour.
Un ascolto pensato per più generazioni
Il concerto offre anche un punto d’incontro tra generazioni diverse. Chi ha vissuto l’uscita originale delle canzoni può ritrovarne la forza melodica in una veste nuova, mentre il pubblico più giovane può avvicinarsi a quel repertorio attraverso un linguaggio strumentale contemporaneo. La scelta di affiancare chitarra e archi valorizza dettagli armonici spesso nascosti dalla voce e permette di riconoscere i brani senza trasformare la serata in una semplice operazione nostalgica.
Un repertorio che continua a cambiare forma
Riascoltare Battisti in chiave strumentale permette inoltre di concentrarsi su elementi che nella versione originale possono passare in secondo piano: modulazioni, cambi armonici, progressioni e costruzione delle melodie. La chitarra di Fabbri lavora su questi dettagli senza perdere immediatezza, mentre gli archi aggiungono profondità e movimento. È proprio questa combinazione a rendere il progetto interessante anche per chi conosce bene i brani, perché ogni passaggio familiare acquista un colore nuovo e invita a prestare attenzione alla qualità della scrittura musicale.
Informazioni sull’evento
Evento: Roberto Fabbri presenta Battisti in…Classica!
Data: martedì 29 settembre 2026
Orario: ore 20:00
Luogo: Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Petrassi
Indirizzo: Viale Pietro de Coubertin 30, Roma
Prezzo: a partire da 25 euro
Biglietti: disponibili attraverso la biglietteria ufficiale dell’Auditorium.