Moda in luce racconta alla Centrale Montemartini la Roma che conquistò il mondo della moda
Dettagli evento
26 giugno 2026 - 15 novembre 2026
09:00 - 19:00
Musei Capitolini Centrale Montemartini

Alla Centrale Montemartini di Roma è in corso fino al 15 novembre 2026 Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale, una grande mostra che ricostruisce il periodo in cui la capitale divenne uno dei centri internazionali della moda. Il percorso riunisce 150 fotografie, cinque postazioni video, documenti, tessuti e 27 abiti originali firmati da alcuni dei nomi più importanti della storia del Made in Italy. L’esposizione è aperta dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 19:00, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
Quando Roma diventò capitale della moda
La mostra racconta gli anni compresi tra il 1955 e il 1975, una fase in cui l’Italia cambia rapidamente e Roma diventa un punto di incontro tra cinema, sartoria, industria e cultura internazionale. Sono gli anni della cosiddetta Hollywood sul Tevere, quando Cinecittà attira produzioni e star da tutto il mondo e Via Veneto diventa il simbolo di una città osservata dalle riviste internazionali.
Nello stesso periodo le sartorie romane costruiscono un linguaggio capace di competere con Parigi. L’alta moda italiana consolida la propria identità e diventa un fenomeno economico e culturale. La mostra segue questo passaggio attraverso materiali che non raccontano soltanto gli abiti, ma anche il modo in cui il Paese stava cambiando.
Centocinquanta fotografie e filmati d’archivio
Il cuore documentario del progetto è il patrimonio dell’Archivio storico Luce. Le immagini mostrano sfilate, atelier, lavorazioni, protagonisti dello spettacolo e momenti della vita pubblica. Cinque postazioni video permettono inoltre di vedere filmati spesso rari e di ricostruire il rapporto tra moda, informazione e industria audiovisiva.
La fotografia diventa uno strumento per osservare come venivano costruiti il glamour e l’immagine dell’Italia all’estero. Dietro le passerelle emergono artigiani, aziende, giornalisti, costumisti e professionisti che hanno contribuito a trasformare il settore in un sistema complesso.
Ventisette abiti originali e grandi firme
Il percorso comprende 27 abiti originali, molti dei quali inediti, provenienti da maison, collezioni e archivi. Tra i nomi presenti figurano Valentino Garavani, Karl Lagerfeld per Fendi, Federico Forquet, Sorelle Fontana, Simonetta Visconti, Irene Galitzine, Fernanda Gattinoni, Roberto Capucci, Renato Balestra, Emilio Federico Schuberth, Laura Biagiotti e altri protagonisti della moda italiana.
I capi permettono di osservare direttamente materiali, costruzioni e dettagli sartoriali che nelle fotografie diventano parte di un’immagine più ampia. La vicinanza tra documento e oggetto è uno degli aspetti più interessanti dell’allestimento: il visitatore può vedere contemporaneamente la moda come prodotto, come arte applicata e come fenomeno mediatico.
Il legame tra moda e cinema
Roma degli anni Cinquanta e Sessanta vive una stagione cinematografica irripetibile. Attrici e attori internazionali frequentano la città, mentre costumisti e atelier lavorano tra set, eventi e alta società. Le fotografie in mostra restituiscono figure come Sophia Loren, Audrey Hepburn, Liz Taylor, Anita Ekberg, Anna Magnani, Ingrid Bergman e altri protagonisti che contribuirono a diffondere nel mondo un’immagine precisa dell’eleganza romana.
Il cinema offriva alla moda corpi, storie e visibilità; la moda restituiva al cinema un repertorio di forme, tessuti e identità. La mostra evidenzia questa relazione senza ridurla alla semplice presenza delle celebrità, mostrando come dietro il glamour esistesse una rete produttiva capace di innovare.
Una mostra dentro un luogo industriale
La Centrale Montemartini è una sede particolarmente adatta a questo racconto. L’ex centrale elettrica, oggi parte dei Musei Capitolini, mette in dialogo macchinari industriali e sculture antiche. Inserire qui una mostra dedicata al rapporto tra creatività e innovazione industriale crea un ulteriore livello di lettura.
L’allestimento progettato da Dario Dalla Lana richiama l’eleganza delle sartorie romane degli anni Cinquanta e Sessanta. Il percorso termina con una sala biblioteca che raccoglie campionari tessili, riviste e volumi, sottolineando il ruolo della ricerca e dei materiali nella costruzione della moda.
Archivi, collezioni e memoria del Made in Italy
Oltre all’Archivio Luce, il progetto coinvolge archivi di maison e aziende tessili, sartorie cinematografiche, musei e collezioni private. Tra i prestiti figura anche materiale proveniente dalla collezione del costumista Massimo Cantini Parrini. Questa pluralità di fonti permette di raccontare il Made in Italy non come un marchio astratto, ma come il risultato di competenze, botteghe, industrie e visioni individuali.
Documenti, inviti, memorabilia e un album amicorum appartenuto ad Angelo Litrico ampliano il racconto oltre l’abito e mostrano le relazioni tra stilisti, artisti e protagonisti della cultura del tempo.
Informazioni per la visita
La mostra è visitabile alla Centrale Montemartini, in Via Ostiense 106. Il museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 19:00 e resta chiuso il lunedì. L’ultimo ingresso è consentito un’ora prima della chiusura. Il biglietto segue la tariffazione vigente del museo e l’esposizione è compresa nelle condizioni previste dal sistema Musei in Comune. Il contact center ufficiale è 060608.
Perché vedere Moda in luce
Moda in luce interessa non soltanto gli appassionati di abiti e stilisti. È una mostra sulla trasformazione di Roma e dell’Italia nel secondo dopoguerra, sul rapporto tra immagine e industria e sulla capacità della cultura italiana di costruire un’identità riconoscibile nel mondo. Fotografia, cinema, sartoria e design vengono letti come parti dello stesso fenomeno.
Informazioni sull’evento
Mostra: Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale
Date: fino al 15 novembre 2026
Orari: martedì-domenica 9:00-19:00, ultimo ingresso un’ora prima
Luogo: Musei Capitolini Centrale Montemartini
Indirizzo: Via Ostiense 106, Roma
Telefono: 060608
Biglietti: secondo la tariffazione ufficiale dei Musei in Comune.