Prima stanza a destra e Riccardo Giovinetto trasformano Ultra Club in un’esperienza audiovisiva

Venerdì 25 settembre 2026 il Mattatoio di Roma ospita una nuova serata di Ultra Club nell’ambito di Romaeuropa Festival. Sul palco di T2 arrivano prima stanza a destra e Riccardo Giovinetto, due progetti differenti ma accomunati dalla volontà di spingere musica, immagine e tecnologia oltre i confini del concerto tradizionale. L’appuntamento inizia alle 21:00 e il biglietto indicato dal festival costa 18 euro.
Una serata costruita tra musica e arti digitali
Ultra Club apre per questa occasione un dialogo con Visioni Parallele, realtà romana attiva dal 2016 nell’incontro tra creatività contemporanea, linguaggi digitali e progettazione culturale. La scelta dei due protagonisti riflette bene questa impostazione. Da una parte c’è prima stanza a destra, autore capace di unire elettronica avvolgente, melodie pop e una scrittura emotiva; dall’altra Riccardo Giovinetto, artista visivo, fisico e docente che lavora con performance audiovisive, installazioni immersive e composizione algoritmica. La serata è quindi pensata come un percorso e non come una semplice successione di esibizioni.
Il ritorno live di prima stanza a destra
Dopo il primo tour nei club e il sold out milanese, prima stanza a destra torna sui palchi dei festival con un nuovo capitolo del proprio progetto. La sua musica lavora su fragilità e impatto, mettendo in relazione synth, stratificazioni elettroniche e melodie immediate. A Roma porta anche i brani dell’EP La ragazza che suonava il piano, pubblicato da Sugar Music, insieme alle canzoni che hanno costruito l’identità del progetto. Il live è pensato per amplificare la componente narrativa della scrittura attraverso un ambiente sonoro immersivo.
Il percorso dell’artista ha già incrociato palchi importanti e aperture davanti a pubblici numerosi. La data romana permette però di ascoltarlo in un contesto particolarmente coerente con la sua ricerca: Ultra Club è uno spazio in cui la dimensione musicale viene continuamente messa in relazione con visual, performance e sperimentazione. Il risultato promette quindi un’esperienza più vicina a un racconto audiovisivo che a un normale concerto pop.
Riccardo Giovinetto presenta H U M I
La seconda traiettoria della serata è H U M I di Riccardo Giovinetto. La performance affronta il concetto di confine come soglia mobile e instabile, un luogo in cui territori, forme e identità possono contaminarsi. Il lavoro utilizza campionamenti ad alta definizione di regioni remote della Terra e processi di rigenerazione guidati dall’intelligenza artificiale. Le immagini costruiscono paesaggi in continua metamorfosi, nei quali superfici, coste e trame urbane vengono trasformate in materia visiva pulsante.
Giovinetto non utilizza quindi il paesaggio come semplice sfondo. Immagine e suono sono trattati come sistemi collegati che reagiscono e si modificano. La sua formazione tra fisica, sound design e arti multimediali rende H U M I un progetto particolarmente adatto al pubblico interessato ai nuovi linguaggi digitali. Il suo precedente lavoro FEMINA è stato presentato in contesti internazionali come Ars Electronica, MUTEK Montréal, Videocittà Roma e Philharmonie de Paris.
Il dialogo tra due linguaggi contemporanei
La forza dell’appuntamento sta proprio nell’accostamento di due pratiche che sembrano lontane. Prima stanza a destra parte dalla forma canzone e la espande attraverso elettronica e atmosfera; Giovinetto parte invece dall’installazione e dalla composizione audiovisiva per costruire un ambiente immersivo. Entrambi lavorano però sulla trasformazione, sulla percezione e sulla possibilità di creare un’esperienza totale. Per questo la serata può interessare sia chi segue la nuova scena musicale italiana sia chi cerca proposte legate a videoarte e tecnologie creative.
Ultra Club e Romaeuropa Festival
L’appuntamento rientra nella quarantunesima edizione di Romaeuropa Festival, rassegna che da decenni porta nella Capitale artisti italiani e internazionali legati a teatro, danza, musica, arti digitali e performance. Ultra Club rappresenta la parte più direttamente connessa alla scena elettronica e ai linguaggi del club, ma conserva l’approccio curatoriale del festival. La collaborazione con Visioni Parallele rafforza ulteriormente questa direzione e mette al centro una generazione di autori che lavora senza separare rigidamente discipline e formati.
Il Mattatoio come spazio della serata
La performance si svolge al Mattatoio, in Piazza Orazio Giustiniani 4, nel quartiere Testaccio. L’area è uno dei principali poli culturali contemporanei di Roma e durante Romaeuropa Festival ospita numerosi appuntamenti. Per chi vuole vivere la serata senza fretta è consigliabile arrivare con anticipo rispetto alle 21:00, soprattutto per orientarsi tra gli spazi e completare l’ingresso. Il prezzo ufficiale indicato da Romaeuropa è di 18 euro e l’acquisto è disponibile attraverso il circuito collegato al festival.
Perché vedere questo appuntamento
È una serata indicata a chi vuole scoprire come sta cambiando il concetto di live. Qui la musica non viene isolata dalle immagini e la tecnologia non è utilizzata come semplice effetto scenico. Ogni elemento contribuisce alla costruzione dell’esperienza. Il pubblico può passare da una scrittura pop intima e stratificata a un lavoro audiovisivo che interroga il rapporto tra paesaggio, algoritmo e percezione. È proprio questa distanza, tenuta insieme dalla stessa tensione verso il presente, a rendere l’appuntamento uno dei più curiosi della settimana romana.
Informazioni sull’evento
Evento: prima stanza a destra + Riccardo Giovinetto
Data: venerdì 25 settembre 2026
Orario: 21:00
Luogo: Mattatoio, T2
Indirizzo: Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma
Prezzo: 18 euro
Biglietti: disponibili sul circuito ufficiale di Romaeuropa Festival.