Entrature libere porta laboratori spettacoli e creatività nei Municipi V e VII di Roma
Dettagli evento
19 settembre 2026 - 13 dicembre 2026
10:00 - 20:00
Vari luoghi dei Municipi V e VII

Dal 19 settembre al 13 dicembre 2026 prende il via a Roma Entrature libere, manifestazione diffusa che porta laboratori, spettacoli, attività creative, percorsi di scrittura e momenti di partecipazione nei Municipi V e VII. Il progetto nasce intorno alla parola libertà e prova a trasformarla in una pratica concreta, costruendo occasioni in cui cittadini di età diverse possono incontrare artisti, sperimentare linguaggi e partecipare direttamente alla produzione culturale. Tutte le attività indicate nel programma sono gratuite.
Un progetto diffuso che parte dalla libertà
Entrature libere non concentra il programma in un unico luogo. La manifestazione attraversa spazi differenti della città e utilizza questa dimensione diffusa come parte della propria identità. L’obiettivo è ridurre le distanze tra pubblico e produzione artistica, portando attività e spettacoli in quartieri dove la cultura può diventare uno strumento di relazione quotidiana.
La parola libertà viene affrontata non come concetto astratto, ma come esercizio collettivo. Laboratori, performance e incontri invitano le persone a confrontarsi con il proprio modo di esprimersi, ascoltare e abitare lo spazio comune. La manifestazione si presenta come una palestra creativa aperta anche a chi non possiede esperienze artistiche precedenti.
Attività per bambini giovani e adulti
Il calendario è costruito per coinvolgere fasce d’età molto diverse. Si parte dai bambini di tre anni con laboratori dedicati al gioco, al corpo e all’immaginazione, per arrivare a percorsi rivolti a ragazzi, giovani adulti e cittadini interessati alla scrittura, alla recitazione e alle pratiche di benessere. Questa ampiezza permette alla manifestazione di funzionare come un vero progetto di comunità.
Tra le prime attività in programma ci sono To Play, L’equilibrio della zattera, pensato per bambine e bambini dai tre ai sei anni, e To Play, Il volo dell’Aquilone, dedicato alla fascia dai sei ai dodici anni. Entrambi prendono il via il 19 settembre alla Casa del Quartiere di Via del Fosso di Gregna 4 e proseguono fino ai primi giorni di ottobre.
Frequenze libere e i laboratori multidisciplinari
Il 19 settembre parte anche Frequenze libere, laboratorio multidisciplinare ospitato alla Casa del Quartiere. Il progetto prosegue fino al primo dicembre e amplia il lavoro della manifestazione oltre il singolo weekend inaugurale. La durata lunga è uno degli elementi importanti di Entrature: non si tratta di un festival concentrato in pochi giorni, ma di un percorso che accompagna i quartieri per quasi tre mesi.
Nel programma trovano spazio anche esperienze dedicate al podcast, alla drammaturgia e all’abitare. Un Podcast Metropolitano. Che cosa vedi fuori di te? coinvolge ragazze e ragazzi in un percorso di osservazione e racconto, mentre Cos’è casa per te? propone esercizi sull’abitare e mette in relazione attori professionisti e cittadini.
Gli spazi coinvolti nei Municipi V e VII
Le attività si distribuiscono tra Casa del Quartiere e Parco Lucia Lungo in Via del Fosso di Gregna 4, Spazio Celestino in Via di Torpignattara 169, lo spazio Entrature in Via Campobasso 9A e il Teatro Sala Vignoli in Via Bartolomeo d’Alviano 1. Ogni luogo ospita una parte diversa del programma e contribuisce a creare una mappa culturale che collega aree differenti della città.
L’organizzazione fornisce anche indicazioni sui collegamenti con il trasporto pubblico. Per la zona della Casa del Quartiere sono disponibili diverse linee bus e il collegamento ferroviario FL4, con riferimento alla Metro A di Anagnina. Gli spazi del Municipio V sono raggiungibili attraverso linee bus, tram, ferrovie urbane e la Metro C. Prima di ogni appuntamento è comunque utile verificare il luogo preciso indicato nel programma.
Spettacolo dal vivo e partecipazione
Entrature libere rientra nei progetti sostenuti dal Ministero della Cultura e nell’avviso dedicato allo spettacolo dal vivo fuori dal centro promosso da Roma Capitale in collaborazione con SIAE. Questa cornice spiega la scelta di lavorare sulla prossimità e sulla relazione con i quartieri, utilizzando lo spettacolo non soltanto come prodotto da vedere ma come processo da condividere.
La presenza di laboratori accanto alle performance consente ai partecipanti di attraversare diversi livelli di esperienza. Si può assistere a uno spettacolo, ma anche prendere parte a un percorso, imparare una tecnica, produrre un contenuto o collaborare con altre persone. In questo modo il confine tra pubblico e protagonisti diventa più permeabile.
Dal cielo sopra la città alla drammaturgia
Tra gli appuntamenti successivi spicca Il cielo sopra la città, incontro con osservazione delle stelle e recital a tema previsto il 3 ottobre. L’iniziativa parte dall’idea che l’inquinamento luminoso della metropoli abbia allontanato lo sguardo dalla profondità del cielo e utilizza telescopi e racconto per restituire ai partecipanti una diversa percezione dello spazio urbano.
Nei mesi di ottobre e novembre arrivano poi percorsi come Libertà da, libertà di, dedicato al training autogeno, e Che cos’è la drammaturgia?, rivolto ai giovani tra i diciotto e i trentacinque anni. Il programma continua fino a dicembre con residenze e restituzioni artistiche, mantenendo la stessa attenzione alla relazione tra pratica professionale e partecipazione cittadina.
Una manifestazione gratuita e accessibile
L’ingresso alle attività è gratuito, elemento fondamentale per un progetto che vuole abbattere distanze economiche e culturali. Alcuni laboratori possono prevedere modalità di partecipazione o prenotazione specifiche, quindi è consigliabile consultare il programma ufficiale prima di raggiungere la sede. Per informazioni è disponibile il numero 347 0444624 e l’indirizzo indicato dall’organizzazione.
La manifestazione è dichiarata accessibile e i luoghi principali sono collegati con il trasporto pubblico. La distribuzione su più mesi permette inoltre di scegliere gli appuntamenti più adatti ai propri interessi senza dover concentrare tutto in un unico fine settimana.
Perché seguire Entrature libere
Entrature libere offre un modo diverso di vivere gli eventi culturali a Roma. Invece di chiedere al pubblico di raggiungere un grande contenitore centrale, porta attività nei quartieri e costruisce relazioni che possono svilupparsi nel tempo. La presenza di bambini, giovani, adulti, artisti e cittadini crea un ambiente intergenerazionale che amplia il significato stesso di partecipazione culturale.
Per chi vive nei Municipi V e VII è un’occasione per scoprire spazi e realtà del territorio. Per chi arriva da altre zone della città può diventare un invito a conoscere quartieri attraverso laboratori, spettacoli e incontri. Il programma lungo e multidisciplinare permette di tornare più volte e seguire l’evoluzione dei progetti.
Informazioni sull’evento
Manifestazione: Entrature libere
Periodo: dal 19 settembre al 13 dicembre 2026
Luoghi: diversi spazi dei Municipi V e VII
Sedi principali: Casa del Quartiere, Parco Lucia Lungo, Spazio Celestino, Entrature e Teatro Sala Vignoli
Ingresso: gratuito
Telefono: 347 0444624
Programma: laboratori, spettacoli, attività creative, percorsi di scrittura, recitazione e partecipazione.