Franco D’Andrea Trio porta tre live session alla Casa del Jazz di Roma
Dettagli evento
18 settembre 2026 - 20 settembre 2026
19:30 - 22:00
Casa del Jazz

Dal 18 al 20 settembre 2026 la Casa del Jazz di Roma ospita tre serate consecutive con il Franco D’Andrea Trio, formazione che riunisce il pianista Franco D’Andrea, Roberto Gatto alla batteria e Gabriele Evangelista al contrabbasso. Non è una semplice serie di concerti: le tre live session saranno anche l’occasione per registrare un nuovo album dal vivo, trasformando il pubblico romano in parte di un momento creativo destinato a lasciare una traccia discografica. Gli appuntamenti del 18 e 19 settembre iniziano alle 19:30, mentre domenica 20 settembre il concerto è previsto alle 20:00.
Tre serate di jazz che diventano una registrazione dal vivo
La particolarità del progetto sta nella scelta di costruire il nuovo lavoro direttamente sul palco. Registrare un disco live significa accettare l’energia, l’imprevisto e la relazione con il pubblico come elementi della musica. Alla Casa del Jazz ogni serata potrà quindi assumere sfumature differenti, pur muovendosi dentro un repertorio condiviso. D’Andrea prosegue il percorso avviato con Something Bluesy and More e con il successivo Live, tornando a esplorare la forma del piano trio senza trattarla come una formula chiusa.
Il pianoforte dialoga con una sezione ritmica composta da due musicisti centrali del jazz italiano. Roberto Gatto porta una batteria capace di alternare precisione, dinamica e libertà improvvisativa, mentre Gabriele Evangelista lavora sul contrabbasso con un approccio che sostiene e allo stesso tempo provoca il discorso musicale. Il risultato è un trio nel quale nessuno dei tre strumenti resta confinato a un ruolo puramente funzionale.
Il repertorio guarda alle radici del jazz
Il programma annunciato parte da alcuni grandi nomi della storia del jazz e li rilegge attraverso il linguaggio personale di D’Andrea. Nel repertorio compaiono riferimenti a Sonny Rollins, Duke Ellington, Nick La Rocca, Thelonious Monk e John Coltrane. È una scelta che attraversa epoche e sensibilità differenti e che permette al trio di confrontarsi con materiali molto riconoscibili senza limitarsi alla riproduzione filologica.
La ricerca di D’Andrea lavora da sempre sul ritmo, sugli intervalli, sulle strutture e sulla possibilità di aprire spazi di libertà dentro forme note. In queste live session il blues e il jazz delle origini diventano un punto di partenza per costruire una musica contemporanea, comunicativa e aperta. Chi conosce i brani di riferimento potrà cogliere trasformazioni e deviazioni; chi arriva senza una preparazione specialistica potrà invece seguire l’energia del dialogo tra i tre musicisti.
Franco D’Andrea e una carriera dedicata alla ricerca
Franco D’Andrea è una delle figure più autorevoli del jazz italiano. La sua attività attraversa decenni di musica, collaborazioni, progetti e sperimentazioni che hanno contribuito a definire una voce riconoscibile anche fuori dai confini nazionali. La sua idea di jazz non separa la conoscenza della tradizione dalla necessità di rimetterla continuamente in discussione. Proprio per questo il ritorno alla formula del trio non rappresenta un arretramento verso una dimensione classica, ma un nuovo terreno di ricerca.
Il pianoforte diventa uno strumento ritmico oltre che armonico. Le frasi possono frammentarsi, ricomporsi e dialogare con accenti inattesi della batteria e del contrabbasso. Il repertorio storico offre una grammatica comune, ma la performance nasce nel presente. È questa tensione tra memoria e invenzione a rendere interessanti le tre serate romane, soprattutto perché la registrazione dal vivo conserva proprio ciò che accade in un momento irripetibile.
Roberto Gatto e Gabriele Evangelista completano il trio
La presenza di Roberto Gatto aggiunge al progetto l’esperienza di uno dei batteristi italiani più conosciuti e versatili. Il suo modo di accompagnare non è mai soltanto decorativo: il ritmo può diventare commento, risposta e motore della costruzione collettiva. Gabriele Evangelista completa il triangolo sonoro con un contrabbasso capace di muoversi tra sostegno armonico, impulso ritmico e intervento melodico.
In una formazione di tre elementi ogni dettaglio è esposto e ogni scelta modifica immediatamente l’equilibrio generale. Questo rende il piano trio uno dei formati più affascinanti del jazz. Non ci sono grandi arrangiamenti orchestrali dietro cui nascondersi: il centro dell’esperienza è l’ascolto reciproco. Alla Casa del Jazz questa dinamica sarà particolarmente evidente, perché le tre serate consecutive consentiranno ai musicisti di far maturare il materiale e di reagire alle differenze di ogni performance.
La Casa del Jazz come luogo ideale per il progetto
La Casa del Jazz si trova in Viale di Porta Ardeatina 55, all’interno di Villa Osio. È uno dei luoghi di riferimento della programmazione jazzistica romana e ospita concerti, incontri e progetti dedicati alla musica improvvisata durante tutto l’anno. La dimensione della sala e l’identità della venue sono particolarmente adatte a un progetto che richiede attenzione all’ascolto e vicinanza tra musicisti e pubblico.
Per chi arriva da altre zone di Roma è consigliabile programmare l’arrivo con un po’ di anticipo, soprattutto nelle serate di venerdì e sabato. I biglietti sono disponibili attraverso il circuito ufficiale indicato dalla Casa del Jazz. Per informazioni è disponibile anche il contatto di Fondazione Musica per Roma, che cura la programmazione.
Perché vedere il Franco D’Andrea Trio a Roma
Questi concerti offrono qualcosa di diverso rispetto a una normale data di tournée. Sapere che le esecuzioni contribuiranno alla registrazione di un nuovo album modifica anche il modo di ascoltare: ogni passaggio, assolo e interazione può diventare parte della versione destinata a essere pubblicata. Il pubblico assiste quindi non soltanto a un concerto, ma alla costruzione di un documento musicale.
È un appuntamento consigliato agli appassionati di jazz, ma anche a chi vuole avvicinarsi al genere attraverso tre musicisti capaci di rendere la complessità musicale immediata e viva. Il repertorio mette in relazione nomi fondamentali della storia del jazz e una sensibilità contemporanea, senza trasformare il concerto in una lezione. La priorità resta il suono, la relazione e la libertà della performance.
Informazioni sull’evento
Evento: Franco D’Andrea Trio, tre giorni live session
Date: 18, 19 e 20 settembre 2026
Orari: 18 e 19 settembre ore 19:30, 20 settembre ore 20:00
Luogo: Casa del Jazz
Indirizzo: Viale di Porta Ardeatina 55, Roma
Telefono: 06 80241281
Biglietti: disponibili attraverso il canale ufficiale indicato dalla Casa del Jazz.