Dario Nanì porta a Roma una pittura intima con la mostra Biglietti agli amici
Dettagli evento
19 settembre 2026 - 15 novembre 2026
18:00 - 23:00
CONDOTTO48

Sabato 19 settembre 2026 alle 18:00 CONDOTTO48 inaugura a Roma Biglietti agli amici, mostra personale di Dario Nanì curata da Valeria De Siero. L’esposizione rimane visitabile fino al 15 novembre e riunisce una selezione di opere pittoriche realizzate dall’artista siciliano tra il 2022 e il 2026. Il progetto entra negli spazi dell’artist run space di Torre Angela con un percorso dedicato alla relazione tra immagine, memoria e intimità, affiancato da un intervento speciale di Salvo Barone, maestro di Nanì e figura significativa della pittura figurativa siciliana.
Biglietti agli amici porta la pittura di Dario Nanì a Roma
Il titolo della mostra prende liberamente spunto dall’omonima raccolta di Pier Vittorio Tondelli, composta da brevi testi rivolti a destinatari identificati attraverso iniziali e riferimenti la cui chiave resta in parte privata. È un’idea che trova una corrispondenza naturale nel lavoro di Nanì: le figure dipinte nascono da una dimensione personale e da una familiarità reale, ma non vengono consegnate allo spettatore come ritratti da decifrare. L’identità dei soggetti non è il punto centrale. Ciò che conta è la possibilità che l’immagine, una volta uscita dalla sfera privata dell’artista, costruisca un rapporto autonomo con chi la osserva.
Opere realizzate tra il 2022 e il 2026
La selezione presentata a CONDOTTO48 concentra l’attenzione sulla produzione recente dell’artista. I dipinti lavorano su prossimità e distanza: i soggetti sono riconoscibili come presenze umane e sembrano custodire relazioni, ricordi e situazioni, ma la narrazione rimane volutamente incompleta. Nanì non utilizza la pittura per spiegare chi siano le persone rappresentate. Lascia invece che siano postura, atmosfera, luce e rapporto con lo spazio a suggerire una condizione. Questa sottrazione evita che l’opera diventi illustrazione di una biografia privata e apre il quadro a interpretazioni diverse, permettendo a ogni visitatore di entrare nell’immagine con il proprio bagaglio di memoria.
Il dialogo con Salvo Barone
All’interno del percorso è previsto un intervento speciale di Salvo Barone, maestro di Nanì e riferimento importante nella sua formazione. La presenza di Barone introduce una relazione tra generazioni e rende visibile uno dei fili che hanno accompagnato la crescita dell’artista. Nanì ha infatti lavorato come assistente personale di pittori affermati, tra cui lo stesso Barone e Domenico Grenci, sviluppando una pratica che nasce dallo studio accademico ma anche dall’esperienza diretta negli atelier. Il confronto tra maestro e allievo non viene presentato come semplice nota biografica: entra nella mostra come elemento capace di ampliare la lettura della pittura figurativa e della sua trasmissione.
Chi è Dario Nanì
Dario Nanì nasce a Ragusa nel 1993. Si forma all’Accademia di Belle Arti di Catania e prosegue gli studi all’Accademia di Belle Arti di Bologna, città nella quale vive e lavora. Nel suo percorso figurano residenze presso la Fondazione Forte Marghera di Venezia e la Fondazione Rusconi di Bologna. Ha mantenuto un rapporto costante con la Sicilia e ha partecipato anche al restauro pittorico della barca La Provvidenza legata all’immaginario di Giovanni Verga. Dal 2022 collabora con Spazio Noto. Tra le esperienze espositive recenti vengono ricordate Nove a Comiso, Caramelle a Lecce e Altri fiori per camera tua a Roma.
Una pittura che lascia spazio allo spettatore
Il carattere interessante di Biglietti agli amici sta nel modo in cui evita una lettura obbligata. Il visitatore può riconoscere la dimensione intima delle immagini senza conoscere la storia privata che le ha generate. I soggetti sembrano vicini all’artista, ma questa vicinanza non diventa informazione da decodificare. La pittura conserva un margine di riserbo e proprio quel margine crea lo spazio per lo spettatore. La mostra invita quindi a guardare lentamente, soffermandosi sui dettagli e sulle relazioni suggerite piuttosto che cercare una trama esplicita. È un approccio coerente con un progetto che prende il nome da messaggi destinati ad amici ma capaci, una volta pubblicati, di parlare anche ad altri.
CONDOTTO48 e la scena contemporanea a Torre Angela
La mostra è ospitata da CONDOTTO48, in Via Carlantonio Grue 48, nel quartiere di Torre Angela. La scelta di uno spazio indipendente fuori dai circuiti museali più centrali contribuisce all’identità del progetto. Visitare Biglietti agli amici significa anche raggiungere una parte di Roma meno frequentata dal turismo culturale tradizionale e incontrare un luogo dedicato alla ricerca contemporanea. L’inaugurazione è prevista sabato 19 settembre dalle 18:00 alle 20:30. Dopo l’opening, le visite sono indicate su appuntamento: per questo è importante contattare lo spazio o consultare i suoi canali prima di organizzare la visita nelle settimane successive.
Ingresso e periodo di apertura
Le fonti che presentano la mostra indicano ingresso gratuito. L’esposizione prosegue dal 19 settembre al 15 novembre 2026, offrendo quindi un periodo ampio per programmare la visita. Non essendo una struttura con un normale orario museale quotidiano, CONDOTTO48 richiede particolare attenzione alle modalità di accesso: l’indicazione disponibile è visita su appuntamento. L’inaugurazione del 19 settembre rappresenta invece il momento più semplice per entrare nel progetto, incontrare il contesto curatoriale e vedere il percorso nella sua apertura pubblica. Per informazioni è disponibile l’indirizzo email dello spazio e il sito ufficiale, riportato nel campo dedicato dell’evento.
Informazioni sull’evento
Mostra: Dario Nanì, Biglietti agli amici
Curatrice: Valeria De Siero
Inaugurazione: sabato 19 settembre 2026 dalle 18:00 alle 20:30
Periodo: dal 19 settembre al 15 novembre 2026
Luogo: CONDOTTO48
Indirizzo: Via Carlantonio Grue 48, Torre Angela, Roma
Ingresso: gratuito; visite successive su appuntamento
Sito ufficiale: disponibile nel campo Event URL.